MACABEU ORANGE WINE "METAMORPHIKA" 2020 - COSTADOR
Abbinamenti, Ideale con cucina mediterranea, pesce alla griglia, polpo arrosto, crostacei, piatti speziati, carni bianche, formaggi di media stagionatura e preparazioni vegetariane ricche di erbe aromatiche. Si abbina perfettamente anche a piatti della tradizione orientale e a ricette a base di funghi o verdure fermentate.
Alcol, 12%
Annata, 2020
Denominazione, Vino Blanco Brisado
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Macabeo 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore dorato dai riflessi ambrati. Il profilo olfattivo è ampio e complesso, dominato da scorza d'arancia, albicocca disidratata, mela cotogna e pesca matura, seguite da note di erbe mediterranee, camomilla, tè nero, spezie dolci e una sottile vena minerale. L'assaggio è ricco e materico, ma sempre dinamico. La trama tannica, elegante e ben integrata, accompagna una freschezza vibrante e una marcata sapidità che donano equilibrio e slancio. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con ritorni agrumati, speziati e una piacevole impronta salina che ne esalta la vocazione gastronomica.
CURIOSITÀ:
Il Metamorphika Macabeu Orange 2020 di Costador è un vino che interpreta la tradizione più antica con uno sguardo contemporaneo. Ottenuto da Macabeu in purezza, uno dei vitigni simbolo della Catalogna, nasce all'interno della linea Metamorphika, progetto dedicato alle vinificazioni in anfora e alla riscoperta di pratiche ancestrali. Un orange wine autentico, elegante e vibrante, capace di esprimere con grande naturalezza il carattere del territorio e della materia prima. Costador è il progetto di Joan Franquet, vignaiolo che opera nella Conca de Barberà, una delle aree vitivinicole più vocate della Catalogna. Qui i vigneti, molti dei quali molto vecchi e allevati ad alberello, crescono tra i 500 e gli 800 metri di altitudine su suoli di argilla, calcare e ardesia. La gestione agricola segue principi biologici e un approccio il meno interventista possibile, con l'obiettivo di preservare biodiversità, identità territoriale ed espressività delle uve. Per questa etichetta il Macabeu viene raccolto esclusivamente a mano e lasciato fermentare spontaneamente con i propri lieviti indigeni. La lunga macerazione sulle bucce conferisce al vino struttura, profondità e una delicata componente tannica, mentre l'affinamento in anfore di terracotta permette un'evoluzione lenta e naturale, senza alterare la purezza del frutto. Il vino non viene chiarificato né filtrato e l'impiego di solforosa è ridotto al minimo indispensabile.