CHIARA TORTI

METODO CLASSICO BRUT NATURE - CHIARA TORTI

Prezzo di listino €20,50 Prezzo di vendita€23,00risparmi €2,50

Abbinamenti, Perfetto con crudità di mare, ostriche, tartare di pesce, fritti leggeri e cucina di mare elegante.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, VSQ
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Questo Metodo Classico Brut Nature da Pinot Nero si presenta con un colore giallo paglierino luminoso attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso unisce delicatezza e profondità, con richiami floreali, agrumi, piccoli frutti croccanti e leggere note di crosta di pane e lievito che emergono con eleganza. Al palato è teso, preciso e armonioso, con una freschezza vibrante che accompagna un sorso fine e verticale. Il Pinot Nero si esprime con grande grazia, mostrando equilibrio, energia e una lunga persistenza minerale.

CURIOSITÁ:

Questo Metodo Classico nasce nell’Oltrepò Pavese da una lavorazione pensata per valorizzare l’identità più autentica del Pinot Nero. La pressatura soffice a grappolo intero, la fermentazione spontanea in acciaio e l’affinamento sulle fecce fini con bâtonnage contribuiscono a costruire complessità e precisione aromatica. Dopo il tiraggio, il vino rimane sui lieviti per 18-24 mesi e viene successivamente ricolmato con la stessa cuvée senza alcun dosaggio finale, mantenendo uno stile Brut Nature puro, essenziale e territoriale. La mancata ricerca della fermentazione malolattica preserva tensione, freschezza e verticalità.

Chiara Torti

Pinot Nero, la grande passione di famiglia. Chiara Torti è una giovane produttrice dell'Oltrepò Pavese, la quarta generazione, figlia d'arte del noto Alessandro Torti a capo da decenni dell'azienda familiare che porta il nome del nonno di Chiara, Pietro Torti.

Chiara è cresciuta tra le colline vitate di Montecalvo Versiggia, con i suoi genitori e sua sorella. In questo meraviglioso contesto collinare, ricco di biodiversità il padre ha saputo trasmettere con sensibilità la passione per la viticoltura sostenibile, per il territorio ed infine per l'uva che ha fatto sognare Alessandro per tanti anni, il Pinot Nero.

Come ci racconta Chiara, anche Attilio Scienza aveva segnalato le colline di Montecalvo Versiggia come la zona tra le più vocate tra tutto l'Oltrepò Pavese per il Pinot Nero, un'uva che non ha eguali nella capacità di esprimere il potenziale del territorio.

Per tutto questo Chiara ha deciso di studiare enologia a Milano per poi tornare a casa e crearsi uno spazio di sperimentazione e di espressione personale, dove il suo unico obiettivo è l'espressione del Pinot Nero.

Da giovani le passioni ci conducono verso i nostri sogni e ci aprono strade che mai avremmo potuto immaginare. Siamo solo all'inizio della storia, con i primi vini di Chiara e del suo amato Pinot Nero, e il futuro sembra promettente ed entusiasmante.