BRUNO GIACOSA

NEBBIOLO D'ALBA DOC 2021 - BRUNO GIACOSA

Prezzo di listino €33,50 Prezzo di vendita€36,00risparmi €2,50

Abbinamenti, Ideale con tajarin al ragù, vitello tonnato, brasati, arrosti, funghi porcini, tajarin al tartufo, carni rosse e formaggi di media e lunga stagionatura. Ottimo anche con la cucina tradizionale piemontese.
Alcol, 14,5%
Annata, 2021
Denominazione, Nebbiolo d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore rosso rubino che tende al granato con l'evoluzione. Il bouquet è elegante e complesso, con profumi di ciliegia, lampone e melograno che si intrecciano alle classiche note floreali di rosa e viola. Con l'ossigenazione emergono sentori di liquirizia, tabacco, erbe officinali, spezie fini e leggere sfumature di sottobosco e goudron, tipiche del grande Nebbiolo. Al palato è raffinato, armonioso e di grande equilibrio. La trama tannica è fine e ben integrata, sostenuta da una vibrante freschezza che dona slancio e precisione al sorso. La componente minerale accompagna il vino fino a una chiusura lunga, elegante e persistente, nella quale ritornano frutta rossa, spezie e delicate note balsamiche.

CURIOSITÁ:

Il Nebbiolo d'Alba DOC 2021 di Bruno Giacosa è una delle più eleganti interpretazioni di questo storico vitigno piemontese e rappresenta perfettamente lo stile che ha reso la cantina un'icona mondiale. Pur appartenendo a una denominazione diversa dal Barolo e dal Barbaresco, questo vino racchiude tutta la nobiltà del Nebbiolo, esprimendo un equilibrio straordinario tra finezza aromatica, struttura e immediatezza di beva. La cantina Bruno Giacosa è sinonimo di eccellenza assoluta nelle Langhe. Da oltre un secolo la famiglia seleziona le migliori uve provenienti dai territori più vocati, lavorandole con un approccio rigorosamente tradizionale e con una filosofia che privilegia il rispetto del vigneto e dell'identità dell'annata. Ogni bottiglia rappresenta un modello di eleganza, precisione e longevità. Le uve provengono da vigneti situati nelle colline delle Langhe e del Roero, caratterizzati da terreni marnoso-calcarei ricchi di minerali che donano al vino freschezza, complessità e una raffinata impronta territoriale. La vendemmia è esclusivamente manuale, con una severa selezione dei grappoli direttamente in vigneto. La fermentazione avviene con lunghe macerazioni sulle bucce per estrarre delicatamente aromi e tannini, mentre l'affinamento prosegue in grandi botti di rovere, dove il vino acquisisce armonia e complessità senza che il legno prevalga mai sul carattere del Nebbiolo. Il risultato è un vino capace di essere piacevole fin da giovane ma dotato di un notevole potenziale evolutivo.

Bruno Giacosa

La storia di Bruno Giacosa parte da molto lontano: una storia di sacrifici e di grandi vini. Tutto comincia durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Bruno, appena quindicenne, abbandona gli studi e comincia a lavorare accanto al padre Mario, nella cantina fondata dal nonno Carlo nel 1900. Ricordando quei primi momenti Bruno ha recentemente raccontato: "allora ero un ragazzo, e quindi non bevevo vino, però ho avuto subito un buon naso, nel senso che ho capito che facendo attenzione agli aromi che escono prima mangiando l’uva in tempo di vendemmia, poi assaggiando il mosto in fermentazione, e quindi il vino, si possono capire quasi tutte le cose che servono". Passione ed entusiasmo animano Bruno che impara con umiltà tutti i segreti del mestiere. Inizialmente la cantina della famiglia Giacosa vinifica solo uve acquistate dai conferitori, scelti tra i migliori produttori delle Langhe. Ma sarà solo nel 1982, con l’acquisto da parte di Bruno del vigneto Falletto a Serralunga, che inizierà la produzione del prestigioso Barolo Falletto; nel 1996 acquisterà i cru Asili e Rabajà, ormai conosciutissimi in quanto danno vita ad indimenticabili Barolo e Barbaresco. L'amore di Bruno Giacosa per i grandi vini e la sua meticolosa ricerca della perfezione non ammettono deroghe: la qualità deve essere assoluta. Se, per esempio, la vinificazione di un'annata non soddisfa i suoi criteri, il vino non si imbottiglia! Solo grazie ad un approccio virtuoso e tradizionale in vigna e in cantina e a questa rigida selezione i vini di Bruno Giacosa si dimostrano sempre sublimi e incomparabili, conosciuti in tutto il mondo e salutati dagli esperti e dai critici come tra le migliori espressioni delle Langhe.