BENOTTI ROSAVICA

ROERO DOCG 2020 - BENOTTI ROSAVICA

Prezzo di listino €26,00 Prezzo di vendita€31,00risparmi €5,00

Abbinamenti, La profondità e la trama tannica del Roero 2020 di Benotti Rosavica lo rendono particolarmente adatto alla cucina piemontese. È splendido con tajarin al ragù, agnolotti del plin, risotti ai porcini e primi piatti profumati al tartufo, ma trova grande sintonia anche con arrosti di vitello, brasati, faraona, anatra e selvaggina da piuma. La freschezza del Nebbiolo permette di accompagnare con eleganza piatti succulenti senza appesantire il palato, mentre le sfumature terrose e speziate dialogano magnificamente con funghi e preparazioni a lunga cottura. Ottimo anche con Castelmagno, tome piemontesi e altri formaggi di buona stagionatura.
Alcol, 14%
Annata, 2020
Denominazione, Roero DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Roero DOCG 2020 di Benotti Rosavica si presenta con un rosso rubino luminoso, già attraversato da eleganti sfumature granate. Il naso è intenso e armonioso, con ciliegia matura, prugna e piccoli frutti rossi che si intrecciano a viola, rosa e lavanda. Con l’ossigenazione emergono liquirizia, alloro, spezie fini e leggere sensazioni balsamiche, mentre una sottile componente terrosa e minerale ne aumenta progressivamente la complessità. Al palato è pieno e succoso, con una materia generosa sostenuta da freschezza e da una trama tannica ben presente ma raffinata, ormai resa più armoniosa dall’evoluzione. Il sorso mantiene tensione e precisione, senza perdere quella naturale eleganza che distingue il Nebbiolo coltivato sulle sabbie del Roero. Il finale è lungo, asciutto e leggermente ematico, con ritorni di ciliegia, liquirizia, violetta e spezie. Un 2020 maturo e completo, capace di combinare profondità, finezza tannica e una bella energia.

CURIOSITÁ:

Questo Roero nasce da Nebbiolo in purezza coltivato a Priocca, nel cuore del Roero, sulle colline sabbiose e marnose che rappresentano uno dei caratteri distintivi del territorio. Benotti Rosavica è una piccolissima realtà familiare oggi guidata da Ermanno Cordero, ma le sue radici risalgono agli anni Cinquanta, quando il nonno Antonio piantò le prime vigne insieme a Rosavica, figura alla quale il nome aziendale rende omaggio. La lavorazione segue un’impostazione artigianale, con raccolta manuale, fermentazioni spontanee e utilizzo del cemento; dopo la malolattica il vino prosegue il proprio percorso tra acciaio e legno usato. Il Consorzio del Roero indica per questa etichetta sei mesi in acciaio, dodici mesi in barrique e altri dodici mesi di affinamento in bottiglia, per una produzione minuscola di circa 1.200 bottiglie all’anno. Il 2020 fu particolarmente favorevole al Nebbiolo: la maturazione accelerata di settembre mantenne comunque un buon equilibrio tra zuccheri, acidità e polifenoli, dando vini strutturati ma dotati di slancio e finezza tannica.

Benotti Rosavica

Benotti Rosavica è una piccolissima azienda agricola familiare di Priocca, nel settore sud-orientale del Roero, dove la famiglia lavora la terra fin dagli anni Cinquanta e dove ancora oggi vino, nocciole e frutta convivono all’interno della stessa realtà contadina. Il nome conserva la memoria di Rosavica, figura legata alla nascita dell’azienda insieme al marito Antonio, mentre il volto contemporaneo è quello di Ermanno Cordero, che ha raccolto questo patrimonio familiare portandolo verso una produzione sempre più precisa e fortemente legata ai rossi tradizionali del territorio. Le dimensioni raccontano immediatamente la natura del progetto: circa 2,5-3 ettari vitati, suddivisi in diverse micro-parcelle, e una produzione complessiva nell’ordine delle 15.000 bottiglie all’anno. Gambero Rosso indica il 1955 come anno di fondazione, mentre altre fonti distinguono la lunga storia agricola familiare dalla nascita dell’attuale attività vinicola; ciò che emerge con chiarezza è la continuità con il vigneto piantato oltre sessant’anni fa dal nonno Antonio sulle colline sabbiose di Priocca. Ermanno segue direttamente il ciclo produttivo dalla vigna alla bottiglia e ha scelto di concentrare la propria identità soprattutto su Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, con una particolarità significativa per un produttore del Roero: l’Arneis non rappresenta il centro della produzione, mentre sono proprio i vini rossi a raccontare la cantina. I vigneti si trovano sulle colline di Priocca, indicativamente tra 250 e 290 metri di altitudine, su terreni nei quali le sabbie tipiche del Roero si combinano con marne, argilla e limo. Questa composizione è particolarmente importante per il Nebbiolo: la componente sabbiosa contribuisce alla finezza aromatica e alla trama tannica generalmente più sottile rispetto a molte espressioni delle Langhe, mentre argilla e limo possono apportare maggiore struttura e capacità di evoluzione. Una delle vigne più significative destinate al Roero DOCG misura appena circa 1.800 metri quadrati, possiede piena esposizione meridionale e si trova nell’area di confine tra Priocca, Castellinaldo e Canale; da questa piccola superficie nasce una produzione che si aggira intorno alle 1.000-1.200 bottiglie per vendemmia. La conduzione aziendale è estremamente artigianale e il lavoro manuale assume inevitabilmente un ruolo centrale date le dimensioni delle parcelle. La filosofia più recente è orientata verso una viticoltura rispettosa del terreno, senza diserbo sistematico e con grande attenzione alle rese e alla qualità della materia prima. Anche in cantina l’impostazione privilegia vinificazioni poco invasive e contenitori capaci di accompagnare il vino senza uniformarlo. Cemento, acciaio e legno vengono utilizzati secondo varietà e destinazione della cuvée, mentre per alcune interpretazioni vengono ricercate fermentazioni spontanee, chiarifiche naturali, assenza di filtrazioni invasive e impiego molto contenuto della solforosa. Il Roero DOCG rappresenta naturalmente il vertice e l’espressione più territoriale della produzione: Nebbiolo proveniente dalle vigne di Priocca, con un percorso di affinamento che prevede circa sei mesi in acciaio, dodici mesi in barrique e ulteriori dodici mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Il legno viene quindi utilizzato per accompagnare la struttura e l’evoluzione del Nebbiolo, mentre il lungo riposo in vetro permette al vino di ricomporsi prima dell’uscita. Accanto al Roero, il Langhe Nebbiolo – proposto anche con il nome Nebiulina – offre un'interpretazione più immediata e fragrante dello stesso vitigno, privilegiando cemento e contenitori neutri per conservare il carattere floreale, il frutto e la finezza tannica. Barbera e Dolcetto completano il volto più tradizionale della cantina con vinificazioni orientate alla succosità e alla bevibilità, mentre “Bruno”, particolare vino chinato a base Nebbiolo ed erbe e spezie, recupera una delle antiche tradizioni piemontesi legate ai vini aromatizzati. Benotti Rosavica è quindi quasi l’opposto di una cantina costruita sulla dimensione o sulla ricerca di numerose etichette: pochi ettari, micro-parcelle e circa 15.000 bottiglie permettono a Ermanno Cordero di mantenere un controllo diretto praticamente su ogni fase produttiva. Il progetto conserva inoltre un'autentica anima agricola, perché il vigneto continua a convivere con noccioleti e frutteti e il vino rimane parte di un'attività familiare più ampia, esattamente come accadeva nelle aziende contadine storiche del Roero. È soprattutto il Nebbiolo a sintetizzare questa identità: dalle sabbie di Priocca nasce in una versione generalmente meno austera rispetto a quella delle Langhe, ma capace di combinare profumo, eleganza tannica e profondità. Il piccolo vigneto destinato al Roero DOCG, le vecchie piante messe a dimora dalla generazione precedente, gli affinamenti tra contenitori neutri e legno usato e una produzione volutamente limitata restituiscono l’immagine di una cantina rimasta profondamente familiare. Benotti Rosavica rappresenta così un Roero intimo e contadino, lontano dalla ricerca della dimensione e costruito intorno alla continuità tra Antonio, Rosavica ed Ermanno Cordero: poche vigne sulle colline di Priocca e vini che cercano soprattutto di conservare il carattere delle sabbie, del Nebbiolo e della tradizione roerina.