TERRE SICILIANE BIANCO IGT "SP 68" 2024 - ARIANNA OCCHIPINTI
Abbinamenti, Si abbina molto bene a piatti di pesce crudo, frutti di mare, ostriche, crostacei e asparagi selvatici.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Terre Siciliane IGT
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Albanello 50%, Zibibbo 50%
NOTE SENSORIALI:
Si presenta nel calice con un giallo paglierino brillante e riflessi dorati. Al naso si apre su note di fiori d’arancio, agrumi, pesca bianca ed erbe aromatiche, con accenni di mandorla e una delicata sfumatura salina. In bocca è fresco e avvolgente, con una trama fine e leggermente materica dovuta alla breve macerazione. L’equilibrio tra acidità e morbidezza rende il sorso vivo, armonioso e persistente, con un finale agrumato e marino che invita immediatamente a un altro bicchiere.
CURIOSITÁ:
Lo SP68 Bianco è il vino che meglio racconta l’anima fresca e vitale di Arianna Occhipinti e dei Monti Iblei, a Vittoria, nel cuore del sud-est siciliano. L’annata 2024 nasce da un assemblaggio di Moscato d’Alessandria (Zibibbo) e Albanello, due varietà autoctone coltivate su suoli sabbiosi di origine calcarea, a circa 280 metri di altitudine. Le uve vengono raccolte a mano, fermentano spontaneamente con lieviti indigeni e macerano brevemente sulle bucce in vasche di cemento, dove il vino affina per circa sette mesi sulle fecce fini, senza filtrazioni né chiarifiche. Il risultato è un bianco luminoso, aromatico ma mai eccessivo, che unisce la fragranza mediterranea del Moscato alla struttura e alla finezza dell’Albanello. Un vino sincero e vibrante, che esprime perfettamente la filosofia di Arianna Occhipinti: autenticità, energia e trasparenza.
Arianna Occhipinti +
Oggi, a meno di dieci anni di distanza si può parlare di una sfida ampiamente riuscita, e anche di più: è qui che nascono alcuni dei più grandi vini non solo siciliani, figli di un regime agricolo assolutamente naturale e prodotti da uve di nero d'avola e di frappato. Vini vibranti, generosi ed eleganti. Vini assolutamente immancabili.
Lo scenario è quello di Fossa di Lupo, un luogo in cui la sera la terra si colora di rosso e viene spazzata dai venti che arrivano dai monti della Sicilia sud-orientale. È qui che, filare dopo filare, l’azienda agricola di Arianna Occhipinti è arrivata a estendersi oggi su oltre venti ettari vitati, suddivisi tra le contrade di Bombolieri, Bastonaca e Pettineo. In vigna, le piante superano mediamente i vent’anni d’età, con alcune viti che arrivano anche a toccare il mezzo secolo. In cantina, dopo aver ultimato la costruzione dei nuovi locali e dopo aver completato il trasloco, sono ampi e moderni gli spazi, ma il filo logico che viene seguito è lo stesso di quello che si ritrova nel vigneto: sobrietà, naturalità e concretezza, poi ancora autenticità, esaltazione del terroir e di tutte le sue caratteristiche. Il risultato è semplice, e dato da vini che si distinguono per complessità e freschezza, gradevolezza ed eleganza, piacevolezza e persistenza. Vini, in sostanza, come pochi altri se ne incontrano, senza dubbio da far rientrare tra i migliori vini della Grande Isola.