LE MACCHIOLE

TOSCANA BIANCO IGT "PALEO" 2024 - LE MACCHIOLE

Prezzo di listino €58,00

Abbinamenti, Ideale con crudi di mare, crostacei, tartare di pesce, rombo, branzino, risotti ai frutti di mare, carni bianche delicate e formaggi freschi o di media stagionatura. Si abbina perfettamente anche alla cucina mediterranea e a preparazioni a base di verdure e erbe aromatiche.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay e Sauvignon Blanc

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è ampio e raffinato, con profumi di pesca bianca, pompelmo, cedro, frutto della passione e ananas, accompagnati da delicati sentori di salvia, fiori bianchi, erbe mediterranee e leggere sfumature minerali e fumé. Al palato è pieno, armonioso e avvolgente, sostenuto da una vibrante acidità che dona slancio e precisione. La sapidità, tipica dei grandi bianchi bolgheresi, accompagna un sorso ricco ma sempre elegante, chiudendo con un finale lungo, fresco e persistente, dove ritornano note agrumate, tropicali e minerali.

CURIOSITÁ:

Il Paleo Bianco 2024 di Le Macchiole rappresenta una delle espressioni più eleganti e moderne della costa toscana. Nato dall'incontro tra Chardonnay e Sauvignon Blanc, questo vino interpreta il terroir di Bolgheri con uno stile raffinato, dove ricchezza aromatica, tensione minerale e precisione gustativa convivono in perfetto equilibrio. Un bianco di carattere che unisce la generosità del clima mediterraneo alla freschezza e alla finezza tipiche dei grandi vini destinati anche a un'interessante evoluzione nel tempo. Fondata nei primi anni Ottanta, Le Macchiole è una delle cantine che hanno contribuito a scrivere la storia di Bolgheri, distinguendosi per una viticoltura rigorosa e una continua ricerca della massima qualità. Ogni vigneto viene lavorato con estrema attenzione per valorizzare le peculiarità del territorio, caratterizzato da suoli ricchi di argille, sabbie e scheletro, influenzati dalla vicinanza del Mar Tirreno. Il Paleo Bianco nasce dalla selezione delle migliori uve aziendali di Chardonnay e Sauvignon Blanc, raccolte manualmente al perfetto grado di maturazione. La vinificazione è studiata per preservare la ricchezza aromatica dei due vitigni e al tempo stesso donare profondità e complessità, ottenendo un vino capace di coniugare intensità, eleganza e una marcata impronta territoriale.

Le Macchiole
Le Macchiole nasce a Bolgheri nel 1983, quando il posto era ancora semplicemente un luogo di villeggiatura ai confini del tempo, tra borghi, ulivi, vigneti e uno splendido mare. Tra le prime aziende che ha creduto nel territorio di Bolgheri, nelle potenzialità di vini monovarietali, e nei vigneti biologici in queste zone non tradizionalmente vocate a una viticoltura naturale, l’azienda è oggi un brand di portata internazionale, guidata da Cinzia Merli, che ha fondato l’impresa con il marito Eugenio Campolmi, prematuramente scomparso. Nel 1987 vengono prodotte le prime bottiglie, ma saranno gli anni ’90 a rivelarsi decisivi per la definizione dell’azienda. In quel periodo i proprietari acquisiscono una maggiore consapevolezza del territorio a disposizione, con l’introduzione di impianti ad alta densità e soprattutto con la decisione innovativa e rischiosa di produrre vini monovarietali.
I circa 24 ettari di proprietà si dispongo a semicerchio, come a emulare un anfiteatro, e sono condotti in maniera impeccabile e meticolosa. La viticoltura, infatti, è il punto fermo da cui tutto ha avuto inizio, attraverso importanti investimenti per la ricerca in vigneto, con lo scopo di esprimere al meglio questo grande territorio nei vini prodotti. Nei vigneti spazio a syrah, cabernet franc e merlot, che trovano l’esaltazione in cantina attraverso vinificazioni in purezza. Parliamo di uve capaci di dare vita a vini celebri, che hanno conquistato gli appassionati e la critica internazionale come lo “Scrio”, il “Paleo Rosso” e il “Messorio”, tutti a denominazione Toscana IGT. In fase di vinificazione e affinamento le attenzioni sono massime, e ad ogni processo produttivo sono riservate le cure più meticolose. Nascono così etichette dal fascino straordinario, che sanno sfidare il trascorrere degli anni come poche altre riescono a fare.
Vini originali e dotati di una personalità fuori dall’ordinario, profumati, ricchi e complessi, in grado come pochi di esaltare le caratteristiche del “terroir bolgherese”, dimostrandosi puntualmente, stagione dopo stagione, dei fuoriclasse indiscussi.