MAS THÉO - LAURENT CLAPIER

VALLE DEL RODANO V.D.F. ROUGE BIODINAMICO "THÉOLAS" 2021 - MAS THÉO LAURENT CLAPIER

Prezzo di listino €12,50 Prezzo di vendita€24,00risparmi €11,50

Abbinamenti, Regala la serata perfetta con piatti strutturati a base di carne rossa.
Alcol, 13%
Annata, 2021
Denominazione, Vin de France
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Valle del Rodano (Francia)
Temperatura di servizio, 16°
Vitigni, 100% Grenache

NOTE SENSORIALI:

Il colore è rosso rubino brillante piuttosto intenso. Al naso prevalgono gli aromi di piccoli frutti a bacca scura, ribes nero e mirtillo, sentori di sottobosco e profumi di erbe officinali, quasi balsamici. Il sorso è armonioso, con un frutto ricco, croccante e un finale dalla freschezza equilibrata.

CURIOSITÁ:

Il Théolas è un vin de France che ben esprime la storica vocazione di questa regione del sud della Francia a produrre grandi vini rossi. In queste terre la Grenache Noir ha trovato da secoli la sua culla d’elezione. Il clima caldo e mediterraneo, i terreni calcareo-argillosi ricchi di pietre, si sono rivelati perfetti per esaltare le caratteristiche di questa varietà d’origine spagnola, coltivata in quasi tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo con vari nomi: Garnacha in Spagna, Cannonau in Sardegna, Tai Rosso in Veneto. Le vigne hanno un’età media di circa 20 anni. Sono coltivate in regime di agricoltura biologica su suoli piuttosto poveri di sabbia e limo, che favoriscono le basse rese e la produzione di uve d’eccellente concentrazione aromatica. La fermentazione si svolge in modo spontaneo in vasche di cemento, con utilizzo di soli lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce di circa 8 giorni. Il vino matura per 10 mesi in serbatoi d’acciaio e viene imbottigliato senza filtratura o chiarifica e con un basso dosaggio di solforosa.

Mas Théo Laurent Clapier

Mas Théo è il progetto di Laurent Clapier, vigneron-paysan della Drôme Provençale, nel settore meridionale della Valle del Rodano, e rappresenta una realtà particolarmente interessante perché il vino costituisce soltanto una parte di una vera azienda agricola familiare condotta secondo i principi della biodinamica. Il nome Mas Théo deriva dalla semplificazione di “Mas Théolas”, come gli abitanti del luogo chiamavano da generazioni la fattoria della famiglia Théolas, e il legame con questa storia è rappresentato anche nel logo aziendale, ispirato al vecchio trattore del bisnonno di Laurent. L’attuale proprietà nasce infatti dall’unione del patrimonio di tre differenti famiglie contadine – Théolas, Clapier e Bes – storicamente impegnate tra allevamento ovino, cereali, lavanda e piccole superfici vitate. La storia documentata dell’azienda comincia nel 1910 con Jules Gabriel Théolas; successivamente Louis e Mireille Clapier, genitori di Laurent, riuniscono progressivamente le diverse proprietà familiari e concentrano l’attività su cereali, lavanda e soprattutto vigneto, conferendo però le uve alla cooperativa locale. È Laurent a cambiare radicalmente direzione. Dopo aver conseguito nel 1998 il diploma di tecnico superiore in viticoltura ed enologia, nel 1999 si insedia acquistando personalmente circa 20 ettari di vigneto e decide di completare finalmente il percorso dalla vite alla bottiglia. Già nel 2001 elimina i prodotti chimici di sintesi, nel 2004 ottiene la certificazione biologica, nel 2005 crea ufficialmente l’identità Mas Théo e avvia la commercializzazione diretta dei propri vini, mentre nel 2007 realizza una struttura di vinificazione indipendente. Nel 2008 prende definitivamente in gestione anche l’intera azienda agricola familiare nata dall’unione delle proprietà Théolas, Clapier e Bes. La scelta più importante arriva però nel 2011, quando Mas Théo ottiene la certificazione biodinamica Demeter, trasformando un percorso iniziato dieci anni prima in una filosofia agricola applicata all’intera proprietà. Oggi il domaine si sviluppa attraverso cinque differenti terroir della Drôme Provençale e dispone di circa 40 ettari vitati, con un patrimonio varietale tipicamente mediterraneo nel quale Grenache e Syrah occupano un ruolo fondamentale, affiancati da Cinsault e differenti varietà bianche. I vigneti appartengono principalmente all’area di Grignan-les-Adhémar, denominazione situata tra Montélimar e il limite settentrionale del Vaucluse, in una zona di transizione tra Rodano e Provenza. La geologia è estremamente articolata e comprende terreni argillo-calcarei, depositi alluvionali e settori ricchi di galets roulés, ciottoli arrotondati lasciati dalle antiche dinamiche del Rodano, capaci di accumulare calore durante il giorno e restituirlo lentamente alle viti. La biodinamica viene interpretata da Laurent non come semplice certificazione, ma come un modo per riportare vitalità nell’intero ecosistema agricolo: preparati biodinamici, compost, lavorazioni del terreno e attenzione ai cicli naturali vengono utilizzati con l’obiettivo di rafforzare autonomamente la pianta e permettere all’uva di esprimere con maggiore precisione il proprio terroir. Dal 2016 il lavoro si è ulteriormente evoluto verso una metodologia dichiaratamente “Nature”, riducendo ancora gli interventi enologici. Le fermentazioni vengono quindi affidate ai lieviti naturalmente presenti sulle uve e nell’ambiente di cantina, evitando di costruire artificialmente il profilo aromatico dei vini e lasciando che annata, varietà e provenienza rimangano leggibili. Uno degli aspetti più affascinanti di Mas Théo è però la cantina stessa. Nel 2011 Laurent acquista le Caves Cathédrales di Saint-Restitut e dal 2012 vi trasferisce la vinificazione. Si tratta di un’enorme antica cava sotterranea scavata all’interno della montagna, conosciuta come Carrière du Bois Redon, realizzata nel 1984 e sviluppata su circa 8.000 metri quadrati. All’interno la temperatura rimane naturalmente stabile tra circa 12 e 14 °C durante tutto l’anno, creando condizioni eccezionali per fermentazione, affinamento e conservazione. Laurent ha trasformato questo ambiente trogloditico in una vera “ruche dans la montagne”, una sorta di alveare nella montagna che comprende chai di vinificazione, spazi di affinamento, imbottigliamento e stoccaggio, area di degustazione e persino zone messe a disposizione di giovani vignaioli. È una scelta perfettamente coerente con la filosofia biodinamica del progetto: utilizzare le caratteristiche naturali della montagna per limitare gli interventi esterni e accompagnare il vino in un ambiente naturalmente stabile. La gamma riflette la stessa libertà. Le P’tit Ga rappresenta una delle interpretazioni più immediate e conviviali del domaine, mentre T.O. è una delle cuvée storiche e nasce dal tradizionale incontro tra Grenache e Syrah; Mogul esplora invece il patrimonio delle varietà bianche, mentre P’tit Théo, Lapinou, Gémeaux, Pink Paradise e le altre etichette mostrano il lato più libero e contemporaneo della produzione. Accanto ai vini fermi Laurent sperimenta anche rifermentazioni e bollicine come Bubble T.O Rosé, oltre a prodotti agricoli come oli essenziali biologici di lavanda e lavandino, ulteriore testimonianza del fatto che Mas Théo non venga concepito semplicemente come cantina, ma come organismo agricolo completo. Questa dimensione di policoltura è fondamentale per comprendere Laurent Clapier: prima ancora che produttore di vino, ama definirsi “vigneron paysan”, vignaiolo-contadino, rivendicando un rapporto con la terra che va oltre il vigneto. Mas Théo rappresenta così una delle esperienze più originali della Drôme Provençale contemporanea: un patrimonio agricolo familiare nato dall’unione di tre antiche fattorie, trasformato da Laurent a partire dal 1999 attraverso biologico, biodinamica e vinificazioni sempre meno interventiste. La certificazione biologica del 2004, quella Demeter del 2011 e l’evoluzione verso una metodologia naturale dal 2016 non sono tappe isolate, ma parti di un percorso coerente iniziato con la decisione di non utilizzare più prodotti chimici già nel 2001. Le Caves Cathédrales, con i loro 8.000 metri quadrati scavati nella montagna e una temperatura naturalmente stabile, sono diventate la rappresentazione fisica di questa filosofia. Grenache, Syrah e gli altri vitigni mediterranei vengono così accompagnati dalla vigna alla bottiglia cercando di intervenire il meno possibile, con l’obiettivo di produrre vini vivi, espressivi e profondamente legati ai differenti terroir della Drôme Provençale. Più che una semplice cantina, Mas Théo è quindi il risultato della visione agricola di Laurent Clapier: riportare al centro il suolo, la biodiversità e il lavoro contadino, facendo del vino una delle espressioni di un ecosistema molto più ampio.