DARIO PRINČIČ

VENEZIA GIULIA IGT "ROSSO" - DARIO PRINČIČ

Prezzo di listino €24,90 Prezzo di vendita€27,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Ideale con agnello al forno, carni rosse alla brace, selvaggina, formaggi stagionati e cucina ricca di spezie e aromaticità.
Alcol, 13%
Annata, NV
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Sauvignon e Merlot

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino dai riflessi profondi. Il profilo aromatico è ricco e sfaccettato, con note di mora selvatica, lampone maturo e piccoli frutti rossi che si intrecciano a richiami di grafite, erbe officinali, pepe nero e spezie orientali. Al palato è pieno, energico e vibrante, sostenuto da una freschezza sorprendente e da una marcata vena sapida che accompagna il sorso fino a un finale lungo e speziato. Il tannino è vivo ma perfettamente integrato, regalando equilibrio e profondità a un rosso di grande carattere e autenticità.

CURIOSITÁ:

Il Rosso di Dario Prinčič rappresenta l’anima più autentica e artigianale di Oslavia, territorio di confine dove il vino nasce da tradizioni antiche, lavorazioni manuali e profondo rispetto per la natura. In queste colline del Collio goriziano, Dario Prinčič è considerato uno dei grandi interpreti del vino naturale italiano, capace di dare vita a etichette intense, vive e profondamente territoriali. Questo Venezia Giulia Rosso nasce da un assemblaggio di Cabernet Sauvignon e Merlot provenienti da vecchi vigneti coltivati su terreni di ponca e argilla. Le vigne vengono lavorate senza utilizzo di chimica invasiva, seguendo un approccio agricolo essenziale e rispettoso dell’equilibrio naturale del suolo. La forte pendenza dei vigneti impone lavorazioni quasi esclusivamente manuali, mentre in cantina tutto avviene con il minimo intervento possibile: fermentazioni spontanee in tini aperti di legno, lunghe macerazioni e follature manuali quotidiane. Il vino affina poi per circa due anni in grandi botti esauste, completando la propria evoluzione con una naturale sedimentazione in acciaio prima dell’imbottigliamento.

Dario Prinčič

Nel panorama dei grandi vini artigianali italiani, Dario Princic rappresenta una figura imprescindibile. A Oslavia, piccolo territorio collinare incastonato tra il Collio Goriziano e il confine sloveno, ha contribuito in maniera decisiva alla rinascita e all’affermazione dei vini bianchi macerati sulle bucce, diventando uno dei riferimenti assoluti del movimento degli “orange wine” italiani. I suoi vini non inseguono mai la perfezione tecnica o l’omologazione stilistica: sono vini profondamente territoriali, vivi, intensi e sinceri, capaci di raccontare senza filtri l’anima più autentica del Collio. La storia della cantina inizia ufficialmente nel 1993, anno in cui Dario decide di imbottigliare per la prima volta i vini con il proprio nome dopo anni trascorsi a vendere uve ad altre realtà locali. Una scelta coraggiosa, nata dalla volontà di valorizzare un territorio straordinario attraverso una produzione personale, libera e radicale. Oggi l’azienda si estende su quasi 10 ettari di vigneti distribuiti sulle colline di Oslavia, una delle zone più vocate d’Italia per la viticoltura di qualità. Qui le vigne affondano le radici nella celebre ponca, un terreno composto da stratificazioni di marne e arenarie che dona ai vini tensione minerale, profondità e una marcata sapidità. Le vigne, alcune delle quali arrivano fino a 60 anni di età, vengono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica e senza alcun utilizzo di diserbanti o prodotti sistemici. Le forti pendenze obbligano a svolgere ogni lavorazione manualmente, dalla potatura alla vendemmia, effettuata solo quando le uve raggiungono una maturazione completa e perfettamente equilibrata. Dario coltiva sia varietà autoctone simbolo del territorio come Ribolla Gialla e Friulano, sia vitigni internazionali storicamente legati al Collio, tra cui Chardonnay, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet Sauvignon. In cantina il lavoro segue una filosofia rigorosamente non interventista. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, all’interno di tini di legno aperti, e sono accompagnate da lunghe macerazioni sulle bucce anche per le uve bianche, pratica ancestrale che conferisce ai vini struttura, complessità e straordinaria capacità evolutiva. Gli affinamenti proseguono poi lentamente in botti grandi o vecchie barrique, contenitori scelti non per aromatizzare il vino ma per accompagnarne con delicatezza l’evoluzione naturale. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e aggiunte minime di solforosa completano un approccio produttivo essenziale e rispettoso. I vini di Dario Princic colpiscono per il loro carattere profondo e indomito. Sono vini materici, ricchi di energia e tensione, capaci di alternare forza e finezza con sorprendente naturalezza. Gli orange wine della cantina esprimono profumi complessi di scorza d’agrumi, erbe officinali, albicocca disidratata, spezie e pietra bagnata, accompagnati da una trama tannica sottile ma incisiva che dona dinamismo e persistenza al sorso. Con il tempo riescono ad acquisire ulteriore armonia e profondità, evolvendo magnificamente anche dopo oltre dieci anni di affinamento in bottiglia. Più che semplici vini macerati, quelli di Dario Princic sono autentiche interpretazioni di territorio: bottiglie che riflettono la storia, la cultura contadina e la straordinaria identità di Oslavia, diventando oggi un punto di riferimento per appassionati e collezionisti di tutto il mondo.