ZIDARICH

VENEZIA GIULIA VITOVSKA NON FILTRATA IGT "COLLEZIONE V - C. BENJAMIN" 2018 - ZIDARICH

Prezzo di listino €76,90 Prezzo di vendita€90,00risparmi €13,10

Abbinamenti, La complessità della Collezione 2018 permette abbinamenti decisamente più ampi rispetto a quelli di un classico bianco. È splendida con pesci al forno, baccalà, crostacei, anguilla e preparazioni affumicate, ma può accompagnare anche carni bianche, funghi, piatti a base di tartufo e formaggi stagionati. Molto interessante con cucina orientale fermentata o speziata, dove la struttura e la componente salina riescono a sostenere sapori intensi senza perdere equilibrio. Zidarich stesso suggerisce anche di berla da sola, persino dopo vini rossi o alla conclusione di un pranzo, proprio per la sua particolare profondità.
Alcol, 12%
Annata, 2018
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Vitovska 100%

NOTE SENSORIALI:

La Venezia Giulia IGT Vitovska “Collezione V – C. Benjamin” 2018 di Zidarich si presenta con un colore ambrato intenso, attraversato da luminosi riflessi topazio. Il naso è profondo e lentamente mutevole, con mela cotta, albicocca disidratata e scorza d’arancia che si intrecciano a erbe secche, mandorla e leggere sensazioni speziate. Con l’ossigenazione emergono richiami più complessi di cera, frutta secca e pietra, accompagnati da una netta impronta salmastra che rimanda immediatamente al Carso. Al palato sorprende per la freschezza ancora viva nonostante la lunga evoluzione: è materico e avvolgente, ma mai pesante, attraversato da una salinità decisa che imprime energia e continuità al sorso. La macerazione dona struttura e una delicata presa tannica, mentre il lungo affinamento arrotonda la tessitura senza cancellarne il carattere. Il finale è lunghissimo, asciutto e profondamente sapido, con ritorni di frutta matura, mandorla e roccia. Una Vitovska rara, contemplativa e lontanissima dall’idea convenzionale di vino bianco.

CURIOSITÁ:

Questa 2018 appartiene alla linea più rara di Benjamin Zidarich, una selezione di Vitovska prodotta soltanto nelle annate considerate eccezionali. Per realizzarla viene scelta l’ultima Vitovska che entra in cantina: le uve sono raccolte manualmente in piccole cassette, diraspate e lasciate fermentare spontaneamente con lieviti indigeni in tini aperti, insieme alle bucce, con ripetute follature e senza controllo della temperatura. Dopo la macerazione il vino viene trasferito in un’unica botte da 10 ettolitri di rovere di Slavonia, dove il 2018 rimane per ben quattro anni. L’imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza alcuna stabilizzazione, mentre la commercializzazione è prevista soltanto cinque anni dopo la vendemmia. È una scelta estrema ma perfettamente coerente con il lavoro di Zidarich a Prepotto, sul Carso triestino: una viticoltura costruita intorno alla roccia calcarea, alla terra rossa e alla Vitovska, varietà che Benjamin considera una delle espressioni più autentiche di questo territorio. Una bottiglia pensata non per l’immediatezza, ma per mostrare fin dove possa spingersi il vitigno attraverso tempo, macerazione e affinamento.

Zidarich

Nel cuore del Carso Triestino, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, la cantina Zidarich rappresenta una delle espressioni più autentiche della viticoltura di frontiera. Guidata da Benjamin Zidarich, l'azienda nasce dalla volontà di preservare e valorizzare un territorio unico, caratterizzato da rocce calcaree, terra rossa e un clima influenzato dai venti dell'Adriatico. Qui la vite cresce in condizioni estreme, dando origine a produzioni limitate ma di straordinaria intensità e personalità. La filosofia aziendale si fonda sul massimo rispetto della natura e del paesaggio carsico. I vigneti sono coltivati con pratiche sostenibili, senza ricorrere a diserbanti o concimi chimici, privilegiando il lavoro manuale e rese volutamente contenute. Le varietà autoctone, come Vitovska e Malvasia Istriana, insieme ad alcune uve a bacca rossa, trovano in questi terreni poveri e ricchi di calcare un habitat ideale per esprimere mineralità, tensione e profondità. In cantina, scavata nella roccia viva per sfruttare naturalmente temperatura e umidità costanti, Benjamin Zidarich adotta un approccio essenziale e poco interventista. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, gli affinamenti si sviluppano tra grandi botti di rovere e lunghi tempi di maturazione, mentre ogni scelta è orientata a preservare l'identità del vino e il carattere del terroir. Ne nascono etichette di grande energia, eleganza e capacità evolutiva, autentica espressione del Carso. Oggi Zidarich è considerato uno dei produttori simbolo della viticoltura artigianale italiana. Grazie a una visione rigorosa, a una produzione limitata e a un profondo legame con il territorio, la cantina ha contribuito a far conoscere nel mondo il potenziale del Carso, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di vini autentici, territoriali e di grande personalità.