VINO BIANCO BIOLOGICO "BIANCO MATTO" 2025 - NINO BARRACO
Abbinamenti, Si abbina molto bene anche a piatti vegetariani, verdure di stagione, formaggi freschi e preparazioni della tradizione siciliana come la caponata servita tiepida o le sarde marinate.
Alcol, 9,5%
Annata, 2025
Denominazione, Vino Bianco
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Grillo, Catarratto e Zibibbo, provenienti da vigneti biologici situati a pochi metri dal mare nel territorio di Marsala. Le uve vengono raccolte manualmente, fermentano spontaneamente con lieviti indigeni e affinano esclusivamente in vasche di acciaio, preservando la freschezza, la sapidità e l'autentica identità del territorio siciliano.
NOTE SENSORIALI:
Alla vista si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da riflessi dorati. Il profilo aromatico è fresco e luminoso: agrumi maturi, mela, pesca bianca e fiori spontanei si alternano a richiami di macchia mediterranea e leggere sensazioni iodate che ricordano la vicinanza del mare. In bocca è teso, scorrevole e di grande equilibrio. La spiccata sapidità sostiene una materia agile e succosa, mentre la freschezza accompagna il sorso fino a una chiusura pulita, salina e persistente, che restituisce tutta l'energia del territorio marsalese.
CURIOSITÀ:
Il Bianco Matto nasce dall'unione di Grillo, Catarratto e Zibibbo, tre varietà storiche della Sicilia occidentale coltivate con metodo biologico nei vigneti aziendali di Contrada Bausa, a pochi chilometri dalla costa di Marsala. Qui le brezze marine mitigano costantemente il clima, mentre i terreni di matrice calcareo-argillosa con componente sabbiosa favoriscono vini dalla marcata impronta minerale. La raccolta viene eseguita manualmente per preservare l'integrità dei grappoli, seguita da una vinificazione volutamente poco interventista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo esclusivo dell'acciaio e affinamento sulle fecce fini per alcuni mesi, senza ricorrere al legno. Ogni scelta è orientata a conservare l'identità delle uve e del luogo d'origine, ottenendo un vino autentico, dinamico e fedele alla filosofia produttiva di Nino Barraco, da sempre impegnato nel recupero della tradizione viticola del territorio marsalese.
Nino Barraco +
Nino Barraco interpreta il vino in modo unico, guidato da un dialogo profondo con le sue vigne e la terra. Un approccio che affonda le radici nella tradizione trasmessagli dal padre, con un rispetto assoluto per l’ambiente e la valorizzazione del territorio. Fermentazioni spontanee, lunghe macerazioni e tecniche di cantina fuori dagli schemi definiscono la sua visione, rendendolo un interprete autentico dei vitigni di questo angolo di Sicilia. L’anima artigianale della Cantina Barraco si riflette nelle sue dimensioni ridotte e nel controllo diretto di Nino su ogni fase della produzione, dalle pratiche agronomiche alle scelte enologiche. È grazie a questa cura maniacale che può sperimentare continuamente, alla ricerca di un vino che esprima al meglio il territorio, il microclima e l’esperienza umana che lo plasmano. Per questo ha scelto di puntare sulle varietà autoctone, come Grillo, Zibibbo, Nero d'Avola e Pignatello, avviando anche un progetto di riscoperta di antichi vitigni locali. «L’obiettivo non è creare un vino "perfetto", ma un vino con una personalità autentica, dove anche le note dissonanti contribuiscono alla sua identità. Per questo evitiamo ogni forma di omologazione tecnica, affidandoci alla naturale complessità e imprevedibilità della natura». Così Nino racconta il suo lavoro e i suoi vini, espressioni uniche e straordinarie di un terroir senza eguali.