CASCINA DEGLI ULIVI

VINO BIANCO "FILAGNOTTI" 2023 - CASCINA DEGLI ULIVI

Prezzo di listino €31,50 Prezzo di vendita€34,60risparmi €3,10

Abbinamenti, Si sposa con primi piatti, risotti e preparazioni a base di pesce. Perfetto con il nasello bollito.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Vino Bianco
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Cortese 100%

NOTE SENSORIALI:

Il vino si esprime con profumi inizialmente molto fini e delicati, di chiara impronta floreale che richiama il biancospino. Con l’ossigenazione emergono progressivamente le tipiche note minerali ferrose della parcella Filagnotti. Al palato l’ingresso è segnato da una freschissima sensazione citrica, subito bilanciata da una notevole grassezza e densità. Il sorso è avvolgente, setoso e allo stesso tempo sapido, con una struttura spessa che si distende tra lingua e palato, trovando equilibrio tra eleganza e opulenza.

CURIOSITÁ:

Prodotto da uve Cortese provenienti dalla parcella Filagnotti, situata nei pressi di Tassarolo, questo vino nasce da un vigneto coltivato in biodinamica su suoli argillo-ferrosi con esposizione sud-ovest. La vendemmia manuale avviene a fine settembre in piccole cassette. In cantina fermenta e affina per 15 mesi in botti di acacia da 25 hl, con lieviti autoctoni, svolgendo la fermentazione malolattica. Non viene filtrato né chiarificato, ma lasciato decantare naturalmente, senza aggiunta di solfiti. Grazie alla sua struttura e complessità, è un vino adatto a un lungo invecchiamento, fino a 15–20 anni

Cascina Degli Ulivi
"È a partire dalla fine degli anni '70 che Stefano Bellotti, all'epoca diciottenne, si dedica alla piccola azienda agricola di famiglia; un luogo di rara bellezza sulle colline di Novi Ligure, non lontano da Alessandria.
Abbracciato da subito il metodo biologico, è nel 1984 che la biodinamica fa ufficialmente il suo ingresso a Cascina degli Ulivi: un percorso di cui Stefano è felice di parlare e che lo ha portato ad essere uno dei protagonisti di “Resistenza naturale”, il documentario di Jonathan Nossiter recentemente presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino.
Cascina degli Ulivi è un’azienda agricola a tutto tondo, un luogo dove lo stesso termine “naturale” assume un senso particolarmente compiuto; qui, dove si vinifica senza alcun additivo, si ritiene che l'arte di fare il vino non possa dissociarsi dall'accompagnare, responsabilmente e con la giusta preparazione, l'intero processo in tutto il suo divenire.
Composta oggi da 22 ettari di vigneto, 10 ettari di seminativi con rotazione tra frumento tenero e foraggi, un ettaro di orto, un migliaio di piante da frutto e un allevamento di bovini, nonché un piccolo allevamento di animali da cortile, la Cascina è sicuramente un progetto di ampio respiro.
Nei vigneti, inoltre, viene praticato il sovescio di erbaio composto a filari alterni e i trattamenti si limitano all'uso di moderatissimi quantitativi di rame solfato (meno di due kg/ha annuo) e zolfo; si coltivano, poi, anche grani di antiche varietà, macinati a pietra, da cui si ricavano farine molto nutrienti e di grande qualità organolettiche,e l'orto e la frutta servono all'uso interno ed agrituristico, oltre a rifornire alcuni gruppi d'acquisto e singole famiglie.
Recentemente, infine, l'azienda ha acquistato un'altra cascina sul vicino appennino; qui sono stati piantati 2 ettari della varietà timorasso, con lo scopo di dare vita a un nuovo progetto agricolo e didattico.