CHIARETTO DI BARDOLINO CLASSICO DOC BIO "ROSA DEI CASARETTI" 2025 - CASARETTI
Abbinamenti, La freschezza e la delicatezza del Rosa dei Casaretti lo rendono un vino estremamente versatile, capace di accompagnare con naturalezza l'aperitivo e un intero pasto. È eccellente con tartare di pesce, crostacei, carpacci di ricciola, gamberi e fritture di mare, dove la componente agrumata e sapida riesce a valorizzare la dolcezza delle preparazioni senza sovrastarle. Trova grande sintonia anche con risotti di pesce, spaghetti alle vongole, zuppe di mare e pesci al forno, mentre la struttura agile permette di abbinarlo a verdure grigliate, insalate estive, formaggi freschi e carni bianche. Particolarmente interessante è l'incontro con la cucina del Lago di Garda, soprattutto con pesce persico, coregone e trota, preparati alla griglia oppure accompagnati da erbe aromatiche e olio extravergine locale. La sua naturale freschezza lo rende inoltre un ottimo compagno di pizza, focacce e piatti della cucina mediterranea, mentre la delicatezza aromatica permette di avvicinarlo anche a sushi e sashimi.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Chiaretto di Bardolino DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Corvina 70%, Rondinella 20%, Molinara 10%
NOTE SENSORIALI:
Il Rosa dei Casaretti è un Chiaretto di Bardolino Classico che racchiude tutta la freschezza e l'eleganza dei grandi rosati del Lago di Garda, interpretati attraverso lo stile tradizionale e rispettoso del territorio della famiglia Casaretti. Nasce sulle colline moreniche della sponda orientale del lago, dove il clima mite e la particolare composizione dei terreni contribuiscono a creare vini fragranti, delicati e naturalmente predisposti alla tavola. Nel calice si presenta con un rosa tenue e luminoso, attraversato da eleganti sfumature cipria. Il profilo aromatico è fine e invitante: fragolina di bosco, lampone e melograno si intrecciano a pesca bianca, pompelmo rosa e scorza di agrumi, accompagnati da delicati richiami di rosa, violetta e fiori primaverili. Sullo sfondo emerge una sottile componente minerale che aggiunge profondità senza compromettere la leggerezza del quadro. In bocca è asciutto, fresco e particolarmente dinamico, con un'acidità vivace che sostiene il frutto e una piacevole sensazione sapida che attraversa tutto il sorso. La struttura è agile ma non esile, mentre il finale è pulito, persistente e leggermente agrumato, con ritorni di piccoli frutti rossi e una delicata sfumatura salina. Un rosato che fa dell'equilibrio tra fragranza, freschezza e precisione la propria caratteristica distintiva, dimostrando quanto il Chiaretto di Bardolino possa essere elegante e gastronomico.
CURIOSITÁ:
Il Rosa dei Casaretti nasce dall'assemblaggio di Corvina 70%, Rondinella 20% e Molinara 10%, tre varietà storiche della viticoltura gardesana, coltivate secondo i principi dell'agricoltura biologica. I vigneti si trovano nella zona classica del Bardolino, nei pressi di Calmasino, sulle colline formate dai depositi lasciati dagli antichi ghiacciai che hanno modellato il bacino del Lago di Garda. Questi terreni morenici, caratterizzati da una composizione eterogenea di ghiaie, sabbie e materiali calcarei, contribuiscono alla particolare freschezza e alla componente sapida dei vini. La famiglia Casaretti coltiva la vite in questo territorio dal 1911, quando Agostino avviò un'attività successivamente sviluppata dal figlio Lorenzo, che negli anni Settanta contribuì a consolidare l'identità della cantina. Oggi il progetto continua a valorizzare le varietà tradizionali e la vocazione storica del Bardolino. La vinificazione del Rosa dei Casaretti è pensata per ottenere un rosato delicato, senza rinunciare alla personalità delle uve: dopo la vendemmia manuale e un'attenta selezione dei grappoli, il mosto rimane brevemente a contatto con le bucce, generalmente per un periodo compreso tra 12 e 36 ore, sufficiente a estrarre colore e una parte delle componenti aromatiche. Segue la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, mentre il successivo affinamento avviene negli stessi recipienti, senza alcun utilizzo del legno, preservando la fragranza del frutto e la naturale freschezza del vino. La scelta di mantenere una lavorazione essenziale permette di valorizzare soprattutto la Corvina, che conferisce eleganza e carattere fruttato, affiancata dalla Rondinella e dalla Molinara, importanti per completare l'equilibrio dell'assemblaggio.
Casaretti +
Casaretti è una storica realtà vitivinicola di Bardolino, sulla sponda orientale del Lago di Garda, profondamente legata alla tradizione enologica veronese e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni del territorio. La sua identità nasce in un paesaggio particolarmente favorevole alla viticoltura, dove l'influenza mitigatrice del lago, le brezze costanti e i terreni di origine morenica contribuiscono a creare condizioni ideali per vini caratterizzati da freschezza, eleganza e piacevolezza. Bardolino rappresenta il centro della produzione, con Corvina, Rondinella e Molinara tra le varietà tradizionalmente più importanti, capaci di dare origine a rossi fragranti, delicatamente speziati e caratterizzati da una struttura equilibrata. Il territorio si distingue per un mosaico di suoli formati dai depositi lasciati dagli antichi ghiacciai, nei quali ghiaie, sabbie, ciottoli e componenti calcaree si alternano, influenzando maturazione e carattere delle uve. La storia dell'azienda risale al 1911 ed è legata alla famiglia Rossi, che attraverso quattro generazioni ha custodito e sviluppato una tradizione vitivinicola profondamente radicata nel territorio. Agostino, fondatore dell'attività, apprende fin da giovane il lavoro della vigna e le tecniche di vinificazione, trasmettendo successivamente questa esperienza al figlio Lorenzo, che assume la guida della cantina all'inizio degli anni Settanta. Con Lorenzo l'azienda consolida il proprio carattere familiare, seguendo direttamente ogni fase della produzione, dalla coltivazione delle uve fino all'imbottigliamento. Dal 2010 sono i figli Giammaria e Stefano Rossi a portare avanti il progetto, introducendo una sensibilità più contemporanea e una crescente attenzione alla sostenibilità, senza perdere il legame con la tradizione. La proprietà si trova in località Casaretti, nei pressi di Calmasino di Bardolino, in una tranquilla area rurale circondata dai vigneti, dove la coltivazione della vite convive da secoli con quella dell'olivo. Il lavoro agricolo si concentra sulla qualità delle uve attraverso il contenimento delle rese, la cura dei terreni e pratiche ispirate all'agricoltura biologica, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e preservare la naturale espressione delle varietà coltivate. Accanto a Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara trova spazio la Garganega, protagonista delle interpretazioni bianche, mentre la cantina utilizza acciaio e legno secondo le caratteristiche delle singole etichette. La produzione ruota soprattutto intorno al Bardolino Classico e al Chiaretto di Bardolino, due vini che raccontano in maniera differente lo stesso patrimonio territoriale. Il Bardolino Classico La Nogara rappresenta l'interpretazione più tradizionale, con una vinificazione sulle bucce e un affinamento prevalentemente in acciaio, pensato per conservare fragranza, freschezza e immediatezza del frutto. Olte Longhe propone invece una lettura più strutturata della denominazione, attraverso una selezione di Corvina e Rondinella e un affinamento di circa un anno in grandi botti di rovere, seguito da ulteriore riposo in bottiglia. Il Chiaretto Rosa dei Casaretti valorizza il volto più delicato e luminoso delle uve rosse gardesane, mentre il Chiaretto Spumante Brut ne sviluppa la vocazione alla freschezza attraverso la presa di spuma. Completano la gamma il rosso Tèra Magra e il bianco Il Brol, interpretazioni che ampliano il racconto dei vitigni e delle possibilità espressive del territorio. Casaretti rappresenta così una delle realtà familiari che hanno saputo accompagnare l'evoluzione del Bardolino senza allontanarsi dalla sua identità originaria. Dalla fondazione di Agostino nel 1911 alla gestione contemporanea di Giammaria e Stefano, il filo conduttore rimane la valorizzazione delle colline moreniche del Garda, attraverso vini nei quali eleganza, freschezza e carattere gastronomico prevalgono sulla ricerca di concentrazione e potenza. La combinazione tra tradizione, attenzione ambientale e interpretazioni differenti di Corvina e degli altri vitigni veronesi rende Casaretti un'espressione autentica del Bardolino Classico, capace di raccontare tanto la piacevolezza immediata dei vini gardesani quanto la loro sorprendente capacità di acquisire struttura e complessità attraverso selezioni più ambiziose.