CHAMPAGNE COLLET

CHAMPAGNE BRUT AŸ PREMIER CRU MILLÉSIMÉ 2014 MAGNUM - CHAMPAGNE COLLET

Prezzo di listino €92,00 Prezzo di vendita€150,00risparmi €58,00

Abbinamenti, Piatti di pesce in genere ma anche sushi e sashimi. Uova e torte salate ma anche formaggi stagionati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2014
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 50%, Chardonnay 40%, Meunier 10%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino brillante, arricchito da riflessi dorati e da un perlage fine e persistente. Il bouquet è intenso e raffinato, con profumi di frutta a polpa gialla matura – come pesca e albicocca – accompagnati da delicate note floreali, agrumate e un accenno di pasticceria. Al palato risulta fresco, equilibrato e di grande finezza, con una vivace acidità che sostiene un finale lungo, cremoso e minerale.

CURIOSITÁ:

Lo Champagne Collet Millésimé Brut è un’eccellenza della tradizione enologica della Champagne, frutto di un’attenta selezione delle migliori uve dell’annata. Questa cuvée esprime in pieno il carattere dell’anno di raccolta, offrendo un profilo gustativo elegante, preciso e armonioso.

Champagne Collet

Champagne Collet nasce nel 1921 ad Aÿ, uno dei villaggi Grand Cru più prestigiosi della Champagne, ed è strettamente legata a uno dei momenti più importanti della storia moderna della regione. All’inizio del Novecento i viticoltori champenois attraversano infatti un periodo di profonda crisi, aggravato dalle tensioni sulla provenienza delle uve utilizzate per produrre Champagne e culminato nella celebre rivolta dei vignerons del 1911. Da questa volontà di difendere il territorio e il lavoro dei produttori nasce nel 1921 la Coopérative Générale des Vignerons de la Champagne, conosciuta come COGEVI, considerata la più antica cooperativa di produttori della Champagne. Champagne Collet nasce all’interno di questa realtà e prende il nome da Raoul Collet, figura centrale nello sviluppo della cooperativa e nella difesa degli interessi dei viticoltori champenois. La maison stabilisce il proprio cuore ad Aÿ, territorio storico del Pinot Noir e luogo simbolico della Champagne, costruendo progressivamente una filosofia fondata sulla possibilità di accedere a una straordinaria diversità di vigneti. A differenza di una piccola proprietà concentrata su pochi ettari, Collet può infatti lavorare con uve provenienti da un mosaico molto ampio di crus distribuiti nella denominazione, comprese numerose parcelle classificate Premier Cru e Grand Cru. Questa diversità diventa uno degli elementi fondamentali dello stile della maison: Chardonnay, Pinot Noir e Meunier vengono selezionati secondo provenienza, annata e caratteristiche organolettiche per costruire assemblaggi nei quali ogni vitigno svolge una funzione precisa. Il Pinot Noir apporta struttura, profondità e vinosità, lo Chardonnay tensione, eleganza e capacità di evoluzione, mentre il Meunier contribuisce con frutto, morbidezza e immediatezza. La vinificazione viene condotta mantenendo separate numerose origini, così da offrire allo chef de cave una vasta tavolozza di vins clairs al momento dell’assemblaggio, mentre l’utilizzo dei vini di riserva permette di conservare continuità stilistica tra vendemmie differenti. Il tempo rappresenta un altro elemento centrale della filosofia Collet: gli Champagne affrontano affinamenti sui lieviti più lunghi rispetto ai minimi previsti dalla denominazione, con permanenze ancora più importanti per millesimati e cuvée di prestigio, permettendo alla componente fruttata di integrarsi progressivamente con note di pasticceria, frutta secca, spezie e sfumature evolutive. La gamma riflette questa cultura dell’assemblaggio attraverso interpretazioni differenti. Brut Art Déco rappresenta una delle cuvée più riconoscibili della maison e richiama direttamente l’epoca in cui Champagne Collet nasce e sviluppa la propria identità: gli anni Venti e Trenta, periodo nel quale l’Art Déco diventa simbolo di eleganza, modernità e savoir-faire francese. Brut, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, Rosé e millesimati permettono invece di approfondire il ruolo dei differenti vitigni e terroir, mentre Esprit Couture rappresenta l’espressione più prestigiosa della maison, prodotta in quantità limitate e costruita attraverso una selezione particolarmente rigorosa di crus e vini. Il legame con l’Art Déco non costituisce soltanto un elemento grafico delle bottiglie, ma è parte integrante dell’universo Collet e trova la propria massima espressione nella Cité du Champagne di Aÿ e soprattutto nella Villa Collet, dimora costruita negli anni Venti e restaurata rispettandone l’identità architettonica e decorativa. Qui arte, design, gastronomia e Champagne vengono riuniti in un racconto che richiama direttamente il periodo storico della fondazione. A oltre un secolo dalla nascita, Champagne Collet conserva quindi una posizione particolare nel panorama champenois: non è una maison nata dall’iniziativa di una singola famiglia proprietaria di vigneti, ma il risultato dell’unione dei viticoltori che decisero di organizzarsi per difendere il valore delle proprie uve e della denominazione. Proprio questa origine collettiva le permette ancora oggi di disporre di una straordinaria varietà di terroir e di costruire il proprio stile attraverso l’arte dell’assemblaggio. Aÿ rimane il centro simbolico e produttivo del progetto, mentre l’estetica Art Déco ricorda continuamente il 1921 e l’atmosfera culturale nella quale la maison vide la luce. Champagne Collet rappresenta così più di cento anni di storia della Champagne: una maison nata dalla volontà dei vignerons, cresciuta attraverso la diversità dei crus e rimasta fedele a un'idea di Champagne fondata su eleganza, equilibrio, lunghi affinamenti e savoir-faire dell’assemblaggio.