PAUL CLOUET

COTEAUX CHAMPENOIS BOUZY ROUGE 2018 - PAUL CLOUET

Prezzo di listino €63,90 Prezzo di vendita€71,00risparmi €7,10

Abbinamenti, Perfetto con petto d'anatra, piccione, quaglia, carni bianche arrosto e preparazioni a base di funghi. La sua eleganza lo rende ideale anche con tonno scottato, salmone affumicato, tartare di manzo e formaggi a crosta fiorita. Servito leggermente fresco, offre un'esperienza gastronomica sorprendente e raffinata.
Alcol, 12,5%
Annata, 2018
Denominazione, Coteaux Champenois AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso colore rosso rubino brillante. Il bouquet è raffinato e complesso, caratterizzato da profumi di ciliegia croccante, lampone, ribes rosso e fragolina di bosco, accompagnati da eleganti note floreali di viola e peonia. Con l'ossigenazione emergono sfumature speziate, leggere note ferrose e delicati richiami di sottobosco che conferiscono ulteriore profondità al vino. Al palato mostra un equilibrio affascinante tra finezza e struttura. Il frutto è nitido e preciso, sostenuto da una freschezza vibrante e da tannini setosi che accompagnano il sorso con naturale eleganza. La trama gustativa è slanciata, dinamica e profondamente territoriale, con un finale lungo e persistente che richiama piccoli frutti rossi, spezie delicate e sensazioni minerali.

CURIOSITÀ:

Il Bouzy Rouge 2018 di Paul Clouet è una delle espressioni più rare e storicamente significative della Champagne. Prodotto sotto la denominazione Coteaux Champenois, rappresenta la tradizione dei vini fermi della regione, ben precedente alla nascita dello Champagne moderno. Oggi queste bottiglie sono considerate vere e proprie rarità per appassionati e collezionisti, capaci di mostrare un volto inedito di uno dei territori più celebri al mondo. Questo vino nasce esclusivamente da Pinot Noir proveniente dal Grand Cru di Bouzy, uno dei villaggi più rinomati della Montagne de Reims per la produzione di rossi di grande eleganza e profondità. Le uve provengono dalle parcelle Les Clos e Les Hautes Brousses, situate a mezza collina con esposizione prevalentemente meridionale, una posizione ideale per ottenere maturazioni complete mantenendo al contempo equilibrio e freschezza. La vinificazione e l'affinamento avvengono interamente in vasche di acciaio inox termoregolate, con permanenza sulle fecce fini per preservare l'espressione più pura del frutto e del terroir. L'assenza del legno consente al Pinot Noir di esprimersi con grande trasparenza, mettendo in risalto la finezza aromatica e la tipica eleganza che hanno reso celebre il Bouzy Rouge. La produzione è estremamente limitata, con sole 3.520 bottiglie realizzate.

Paul Clouet

Champagne Paul Clouet è una piccola realtà familiare profondamente legata a Bouzy, uno dei diciassette villaggi Grand Cru della Champagne e uno dei terroir più prestigiosi della Montagne de Reims per il Pinot Noir. La storia viticola della famiglia risale ai primi anni del Novecento, con una proprietà fondata nel 1907, ma l’identità contemporanea del marchio prende forma nel 1992 grazie a Marie-Thérèse Clouet-Bonnaire, che decide di rilanciare la produzione con il nome del nonno Paul Clouet, rendendo omaggio alla figura che aveva segnato la storia familiare. Marie-Thérèse unisce così il patrimonio dei Clouet di Bouzy a quello del marito Jean-Louis Bonnaire, appartenente alla celebre famiglia di vigneron di Cramant, nel cuore della Côte des Blancs. Nasce da questo incontro una realtà particolarmente interessante perché mette in relazione due dei grandi mondi della Champagne: da una parte Bouzy, terra di Pinot Noir potenti, maturi e profondamente vinosi; dall’altra Cramant e la Côte des Blancs, territori nei quali lo Chardonnay trova nella craie una delle proprie espressioni più pure e verticali. La proprietà comprende circa 5,5-6 ettari, con il nucleo principale a Bouzy e parcelle complementari nella Côte des Blancs.  Il Pinot Noir rappresenta inevitabilmente il centro dell’identità della maison. Bouzy si trova sul versante meridionale della Montagne de Reims e beneficia di esposizioni particolarmente favorevoli alla maturazione delle uve nere; i suoi terreni argillo-calcarei poggiano sulla craie e permettono al Pinot Noir di raggiungere una maturità importante conservando contemporaneamente freschezza e tensione. Non sorprende quindi che gli Champagne Paul Clouet siano storicamente caratterizzati da una forte presenza di Pinot Noir e da uno stile più vinoso e strutturato rispetto alle interpretazioni dominate dallo Chardonnay. La produzione rimane estremamente contenuta, nell’ordine di circa 48.000-50.000 bottiglie annue, e le vendemmie vengono effettuate manualmente. Oggi la continuità familiare passa anche attraverso Jean-Étienne Bonnaire, indicato come responsabile del domaine e della parte tecnica, proseguendo così il legame tra le famiglie Clouet e Bonnaire. La gamma è volutamente compatta e costruita per mostrare soprattutto il carattere di Bouzy. Il Brut Grand Cru ha storicamente rappresentato una delle firme della maison, con una netta prevalenza di Pinot Noir completata dallo Chardonnay, mentre le interpretazioni contemporanee approfondiscono ulteriormente la componente territoriale attraverso cuvée come Bouzy, Bouzy Vintage e il Bouzy Rouge, raro vino rosso fermo della denominazione Coteaux Champenois che appartiene alla tradizione più antica del villaggio. La Selection Grande Réserve propone invece una lettura più articolata dell’assemblaggio, mentre il Rosé utilizza Pinot Noir e Chardonnay per combinare struttura, frutto e freschezza. Le versioni più recenti mostrano inoltre una progressiva attenzione verso dosaggi contenuti: la Selection Grand Reserve Extra Brut viene proposta intorno ai 4 g/l, mentre alcune interpretazioni Grand Cru arrivano al Brut Nature. Particolarmente significativa è la produzione del Bouzy Vintage Grand Cru Blanc de Noirs, ottenuto esclusivamente da Pinot Noir e capace di affrontare affinamenti sui lieviti molto prolungati, mostrando quanto la maison consideri questo vitigno non semplicemente una componente dell’assemblaggio ma il vero interprete del proprio territorio. Paul Clouet rappresenta quindi una Champagne profondamente classica nella propria origine ma tutt’altro che impersonale. La dimensione di appena pochi ettari, la centralità del Pinot Noir e il legame con Bouzy definiscono una produzione nella quale maturità e vinosità assumono un ruolo fondamentale, mentre la relazione con la famiglia Bonnaire e con la Côte des Blancs introduce la precisione e la freschezza dello Chardonnay all’interno degli assemblaggi. È proprio questa doppia anima a rendere particolarmente riconoscibile la maison: Bouzy fornisce profondità, struttura e carattere, mentre la componente calcarea e lo Chardonnay contribuiscono a mantenere equilibrio e slancio. Da Paul Clouet a Marie-Thérèse Clouet-Bonnaire, fino alla generazione contemporanea, il domaine ha mantenuto una dimensione autenticamente familiare e una produzione limitata, continuando a interpretare uno dei grandi terroir storici della Montagne de Reims senza cercare di uniformarne il carattere. Paul Clouet rimane così soprattutto una maison di Pinot Noir e di Bouzy, capace di esprimere attraverso Champagne intensi, vinosi e longevi quella combinazione di maturità e craie che ha reso il villaggio uno dei riferimenti assoluti per le uve nere della Champagne.