JEAN VESSELLE

CHAMPAGNE BOUZY GRAND CRU BLANC DE NOIRS BRUT "LE PETIT CLOS" 2011 - JEAN VESSELLE

Prezzo di listino €183,90 Prezzo di vendita€205,00risparmi €21,10

Abbinamenti, La struttura del Pinot Noir e la complessità acquisita durante il lunghissimo affinamento rendono Le Petit Clos 2011 uno Champagne da grande cucina. È magnifico con astice, aragosta, scampi e crostacei importanti, ma accompagna con naturalezza anche foie gras, rombo al forno, capesante e preparazioni caratterizzate da burro o salse cremose. Le note evolutive di frutta secca e tostatura permettono abbinamenti particolarmente interessanti con funghi, tartufo e carni bianche raffinate come faraona e piccione. Ottimo anche con Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura o formaggi di montagna maturi. La stessa maison suggerisce foie gras, aragosta e gamberi di fiume, ma è una bottiglia che merita anche una degustazione in solitaria.
Alcol, 13%
Annata, 2011
Denominazione, Champagne
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Noir 100%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Bouzy Grand Cru “Le Petit Clos” 2011 di Jean Vesselle si presenta con un giallo dorato intenso e luminoso, percorso da un perlage finissimo e perfettamente integrato. Il naso è profondo e stratificato, con scorza d’arancia candita, mela cotta e frutta gialla matura che si intrecciano a nocciola, mandorla tostata e frutta secca. La lunghissima permanenza sui lieviti porta progressivamente note di brioche, crosta di pane, spezie fini e leggere sfumature affumicate, senza cancellare una componente agrumata ancora sorprendentemente viva. Al palato è ampio, cremoso e strutturato, espressione evidente della forza del Pinot Noir di Bouzy, ma sostenuto da una freschezza capace di mantenere il sorso dinamico. La componente minerale e il dosaggio contenuto accompagnano una chiusura asciutta, precisa e lunghissima, con ritorni di agrumi canditi, mandorla e spezie. Uno Champagne maturo e profondo, ma ancora dotato di energia e grande eleganza.

CURIOSITÁ:

Le Petit Clos è il gioiello di Jean Vesselle e nasce da una minuscola vigna murata di appena 0,08 ettari situata nel cuore di Bouzy, villaggio Grand Cru della Montagne de Reims celebre soprattutto per la potenza e la profondità dei suoi Pinot Noir. La parcella è piantata esclusivamente a Pinot Noir e dà origine a un rarissimo Blanc de Noirs millesimato, vinificato e maturato in botti da Champagne. L’idea della cuvée risale a Delphine Vesselle che, quando prese le redini dell’azienda familiare nel 1995, volle creare un vino capace di rappresentare la quintessenza della maison. La maturazione sui lieviti è eccezionalmente lunga: il produttore indica almeno dieci anni, mentre per una partita del 2011 è documentata una sboccatura nel marzo 2024. La produzione è microscopica, appena 805 bottiglie e 139 Magnum. Jean Vesselle è una famiglia di vignaioli presente a Bouzy da oltre tre secoli e oggi Delphine porta avanti il domaine insieme al marito David, mantenendo il Pinot Noir al centro della propria identità.

Jean Vesselle
Delphine Vesselle viene da tre generazioni di “recoultant-manipolant” ovvero vignaioli che producono e commercializzano le proprie uve per creare Champagne di alta qualità e di limitata produzione.

Una tradizione ereditata dal padre, Jean Vesselle, quella che oggi viene portata avanti con passione da Delphine e dal marito David, con il supporto dei figli e un ristrettissimo manipolo di collaboratori.

Lo scopo è infatti quello mantenere con successo la conduzione familiare dell’azienda per produrre vini unici traendo il meglio dalla terra e combinando sapientemente tre elementi: forza, eleganza, finezza.
La vigna si sviluppa su circa 15 ettari vitati equamente suddivisi tra Bouzy e le sue campagne limitrofe, e Loches sur Ource, un piccolo villaggio vicino Les Receys, nel dipartimento dell’Aube.
Nelle vigne di proprietà J.L.Vesselle troviamo al 90% impianti del vitigno a bacca nera per eccellenza, il Pinot Nero, che qui nel nord della Francia si esprime al meglio e rappresenta l’aspetto migliore della viticoltura nazionale; il restante 10% è invece composto da Chardonnay.
Delphine negli ultimi anni, grazie a sapienti opere di ammodernamento, quali l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di raccolta dell’acqua piovana, ha saputo dare una svolta alla linea di produzione
aziendale, strizzando l’occhio ad una viticoltura equa e sostenibile senza però scadere mai negli eccessi.
I processi di vinificazione prevedono raccolte a mano, come da rigoroso disciplinare dello Champagne, immediato trasporto nei locali della maison e pressatura meccanica delle uve che avviene in due fasi.
La fermentazione procede lentamente, grazie all’utilizzo di innovative valvole termo-regolatrici.
La seconda fermentazione avviene ogni anno a febbraio e prevede tempistiche che vanno dai 2 ai 10 anni a seconda della cuvèe realizzata e le indicazioni ricevute del team di enologi.
Un matrimonio felice dove si sono unite tradizione e modernità quello celebrato al nr. 5 di rue Victor Hugo ed il risultato oggi è un ventaglio completo di specialità che vanno dal Prestige, Brut Rèserve, Millèsimè passando per il celebre “Oeil de Perdrix”.

Una maison che saprà accontentare tutti i palati, anche quelli più esigenti.