JULIE GONET-MÉDEVILLE

Cru Monplaisir fa parte dei Vignobles Gonet-Médeville ed è uno dei progetti bordolesi di Julie Médeville e Xavier Gonet, coppia che riunisce due culture del vino profondamente differenti ma complementari: quella di Bordeaux e quella della Champagne. Julie appartiene alla storica famiglia Médeville, proprietaria di Château Gilette a Preignac, una delle realtà più particolari e prestigiose di Sauternes, conosciuta per affinamenti eccezionalmente lunghi prima della commercializzazione; Xavier proviene invece da una famiglia di vigneron di Le Mesnil-sur-Oger, Grand Cru della Côte des Blancs, ed è cresciuto quindi all’interno della tradizione champenoise. Dal loro incontro nasce Gonet-Médeville, progetto che non si limita alla Champagne ma comprende diverse proprietà bordolesi, tra cui Château Gilette, Château Les Justices, Château Respide-Médeville, Château des Eyrins a Margaux e proprio Cru Monplaisir. Quest’ultimo rappresenta probabilmente l’espressione più immediata e quotidiana del loro lavoro sui rossi di Bordeaux: un Bordeaux Supérieur costruito non sulla concentrazione esasperata o sull’utilizzo importante del legno, ma sulla qualità del frutto, sulla freschezza e sulla capacità di interpretare con grande precisione il classico assemblaggio bordolese. Il vigneto di Cru Monplaisir si estende per circa 9 ettari e presenta una caratteristica particolarmente interessante: è suddiviso tra terreni differenti, con circa quattro ettari caratterizzati da suoli argillo-ghiaiosi e altri cinque da depositi alluvionali. Una parte delle vigne si trova nelle zone di palus, gli antichi terreni alluvionali prossimi alla Gironda, mentre altre parcelle sono situate nell’area di Grignons, a sud di Preignac. È un mosaico che permette soprattutto al Merlot di esprimere maturità, morbidezza e profondità senza perdere freschezza. L’encépagement dichiarato dalla proprietà vede infatti una netta prevalenza di Merlot, circa il 75%, accompagnato da Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc; le percentuali dei Cabernet possono variare leggermente secondo le fonti tecniche e le annate, ma il Merlot rimane sempre il vero centro dell’identità del cru. La vendemmia viene effettuata manualmente e la gestione dei vigneti segue un'impostazione sostenibile, con certificazione HVE3, cercando di preservare l’equilibrio naturale dei terreni e ottenere uve sane e completamente mature. Anche in cantina l’approccio di Julie e Xavier è volutamente misurato. La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox e la cuvaison dura indicativamente 18 giorni, un tempo sufficiente per estrarre colore, frutto e struttura tannica senza spingere il vino verso una concentrazione eccessiva. Particolarmente significativa è la scelta relativa all’affinamento: circa il 90% del vino rimane in vasca per una decina di mesi e soltanto il 10% passa in barrique per lo stesso periodo. Il legno diventa quindi uno strumento marginale e non la firma del vino, utilizzato per aggiungere una sfumatura di complessità senza coprire la componente fruttata del Merlot e la tensione dei Cabernet. È una scelta che distingue Cru Monplaisir da molti Bordeaux costruiti intorno a élevage più marcati e racconta bene la sensibilità di Gonet-Médeville: precisione, equilibrio e leggibilità del frutto prima della potenza. La produzione si aggira intorno alle 4.500 casse e rimane quindi relativamente contenuta rispetto alla dimensione delle grandi proprietà bordolesi. Nel bicchiere Cru Monplaisir esprime generalmente un profilo centrato sui frutti rossi e neri, ribes, prugna e ciliegia, accompagnati da sfumature di cacao, spezie, grafite e leggere sensazioni balsamiche; il Merlot costruisce la parte più morbida e succosa del sorso, mentre Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc apportano freschezza, struttura e definizione tannica. Il risultato è un Bordeaux Supérieur che non cerca di imitare i grandi cru classés, ma propone una lettura più agile, immediata e gastronomica del territorio, mantenendo però una precisione produttiva decisamente superiore a quanto la denominazione potrebbe far immaginare. Cru Monplaisir è particolarmente interessante anche per comprendere la personalità di Julie Gonet-Médeville: dietro una bottiglia apparentemente semplice si trova infatti l’esperienza di una famiglia che a Bordeaux possiede un patrimonio storico straordinario e quella di Xavier, formatosi nella cultura della Champagne e quindi naturalmente sensibile a equilibrio, freschezza e precisione. I circa nove ettari di terreni argillo-ghiaiosi e alluvionali, il Merlot dominante, la raccolta manuale, la vinificazione in acciaio e soprattutto la scelta di utilizzare il legno soltanto per una piccola parte della massa costruiscono un vino volutamente leggibile e privo di sovrastrutture. Cru Monplaisir rappresenta così il volto più accessibile dei Vignobles Gonet-Médeville, ma non per questo quello meno interessante: un Bordeaux Supérieur nel quale Julie e Xavier applicano la stessa attenzione riservata alle loro proprietà più prestigiose, dimostrando come anche una denominazione apparentemente semplice possa diventare uno strumento autentico per raccontare il territorio quando al centro rimangono vigneto, frutto ed equilibrio.

1 prodotto

BORDEAUX SUPÉRIEUR "CRU MONPLAISIR" 2022 - JULIE GONET-MÉDEVILLE
Prezzo di listino €18,50 Prezzo di vendita€21,00
BORDEAUX SUPÉRIEUR "CRU MONPLAISIR" 2022 - JULIE GONET-MÉDEVILLE
-12%