CASARETTI

BARDOLINO CLASSICO DOC BIO 2025 - CASARETTI

Prezzo di listino €11,50 Prezzo di vendita€12,50risparmi €1,00

Abbinamenti, La freschezza e la struttura agile del Bardolino Classico 2025 lo rendono un rosso estremamente versatile, capace di accompagnare un intero pasto senza mai risultare invadente. È perfetto con salumi, antipasti rustici, pasta al ragù, lasagne e risotti, ma trova una particolare affinità con la cucina tradizionale veronese, soprattutto con il risotto al tastasal, preparato con carne di maiale macinata e speziata. La componente fruttata e la delicata trama tannica si sposano molto bene anche con pollo arrosto, coniglio, carni bianche, grigliate e formaggi di media stagionatura. Interessante con pizza e primi piatti al pomodoro, dove la freschezza del vino crea un piacevole equilibrio con l'acidità e la sapidità delle preparazioni. Per un abbinamento più territoriale può accompagnare anche piatti a base di pesce di lago, soprattutto nelle preparazioni più saporite.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Bardolino Classico DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Corvina 70%, Rondinella 25%, Sangiovese 5%

NOTE SENSORIALI:

Il Bardolino Classico 2025 di Casaretti è un rosso che racchiude tutta la freschezza e la piacevolezza dei vini della sponda orientale del Lago di Garda, interpretando la tradizione veronese attraverso uno stile fragrante, elegante e profondamente gastronomico. Nasce sulle colline moreniche che circondano Bardolino, dove la presenza del lago contribuisce a creare un clima particolarmente favorevole alla maturazione delle uve, preservandone freschezza e delicatezza aromatica. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e brillante, dalla tonalità vivace. Il bouquet è immediato ma ricco di sfumature: ciliegia fresca, lampone, fragolina di bosco e ribes rosso incontrano violetta e rosa, accompagnati da leggere sensazioni vinose e da una sottile speziatura che ricorda il pepe nero. Al palato è succoso, armonioso e dinamico, con una struttura misurata e una freschezza che attraversa piacevolmente tutto il sorso. I tannini sono delicati e ben integrati, mentre il frutto rimane croccante e nitido, sostenuto da una leggera componente sapida. Il finale è asciutto, fragrante e piacevolmente speziato, con una grande facilità di beva. Un Bardolino Classico che non ricerca concentrazione o potenza, ma punta sull'equilibrio, sull'eleganza e sulla capacità di accompagnare naturalmente la tavola.

CURIOSITÁ:

Il Bardolino Classico 2025 di Casaretti, nella versione La Nogara, nasce dall'assemblaggio di 70% Corvina, 25% Rondinella e 5% Sangiovese, varietà che contribuiscono a costruire un rosso equilibrato tra fragranza, freschezza e struttura. I vigneti si trovano nella zona storica del Bardolino Classico, sulla sponda orientale del Lago di Garda, e crescono su terreni collinari di origine morenica, formatisi attraverso i depositi lasciati dagli antichi ghiacciai. La presenza di ghiaie, sabbie e materiali minerali differenti contribuisce alla particolare identità dei vini di questo territorio, mentre l'influenza mitigatrice del lago favorisce una maturazione regolare delle uve. La storia della famiglia Casaretti comincia nel 1911, quando Agostino avvia l'attività vitivinicola, successivamente sviluppata dal figlio Lorenzo e oggi portata avanti da Giammaria e Stefano, che hanno raccolto l'eredità familiare introducendo una crescente attenzione alla sostenibilità e alla gestione biologica dei vigneti. La vendemmia viene effettuata manualmente, selezionando i grappoli al giusto grado di maturazione. In cantina la vinificazione segue un'impostazione tradizionale, con una macerazione sulle bucce di circa 8-10 giorni, sufficiente a estrarre colore, profumi e una componente tannica delicata. Il vino prosegue poi la maturazione esclusivamente in acciaio per almeno 6 mesi, senza passaggi in legno, una scelta fondamentale per conservare la fragranza del frutto e la naturale freschezza delle uve. Il risultato è un Bardolino Classico che valorizza soprattutto la bevibilità e l'identità del territorio, mantenendo uno stile fedele alla tradizione gardesana.

Casaretti

Casaretti è una storica realtà vitivinicola di Bardolino, sulla sponda orientale del Lago di Garda, profondamente legata alla tradizione enologica veronese e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni del territorio. La sua identità nasce in un paesaggio particolarmente favorevole alla viticoltura, dove l'influenza mitigatrice del lago, le brezze costanti e i terreni di origine morenica contribuiscono a creare condizioni ideali per vini caratterizzati da freschezza, eleganza e piacevolezza. Bardolino rappresenta il centro della produzione, con Corvina, Rondinella e Molinara tra le varietà tradizionalmente più importanti, capaci di dare origine a rossi fragranti, delicatamente speziati e caratterizzati da una struttura equilibrata. Il territorio si distingue per un mosaico di suoli formati dai depositi lasciati dagli antichi ghiacciai, nei quali ghiaie, sabbie, ciottoli e componenti calcaree si alternano, influenzando maturazione e carattere delle uve. La storia dell'azienda risale al 1911 ed è legata alla famiglia Rossi, che attraverso quattro generazioni ha custodito e sviluppato una tradizione vitivinicola profondamente radicata nel territorio. Agostino, fondatore dell'attività, apprende fin da giovane il lavoro della vigna e le tecniche di vinificazione, trasmettendo successivamente questa esperienza al figlio Lorenzo, che assume la guida della cantina all'inizio degli anni Settanta. Con Lorenzo l'azienda consolida il proprio carattere familiare, seguendo direttamente ogni fase della produzione, dalla coltivazione delle uve fino all'imbottigliamento. Dal 2010 sono i figli Giammaria e Stefano Rossi a portare avanti il progetto, introducendo una sensibilità più contemporanea e una crescente attenzione alla sostenibilità, senza perdere il legame con la tradizione. La proprietà si trova in località Casaretti, nei pressi di Calmasino di Bardolino, in una tranquilla area rurale circondata dai vigneti, dove la coltivazione della vite convive da secoli con quella dell'olivo. Il lavoro agricolo si concentra sulla qualità delle uve attraverso il contenimento delle rese, la cura dei terreni e pratiche ispirate all'agricoltura biologica, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e preservare la naturale espressione delle varietà coltivate. Accanto a Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara trova spazio la Garganega, protagonista delle interpretazioni bianche, mentre la cantina utilizza acciaio e legno secondo le caratteristiche delle singole etichette. La produzione ruota soprattutto intorno al Bardolino Classico e al Chiaretto di Bardolino, due vini che raccontano in maniera differente lo stesso patrimonio territoriale. Il Bardolino Classico La Nogara rappresenta l'interpretazione più tradizionale, con una vinificazione sulle bucce e un affinamento prevalentemente in acciaio, pensato per conservare fragranza, freschezza e immediatezza del frutto. Olte Longhe propone invece una lettura più strutturata della denominazione, attraverso una selezione di Corvina e Rondinella e un affinamento di circa un anno in grandi botti di rovere, seguito da ulteriore riposo in bottiglia. Il Chiaretto Rosa dei Casaretti valorizza il volto più delicato e luminoso delle uve rosse gardesane, mentre il Chiaretto Spumante Brut ne sviluppa la vocazione alla freschezza attraverso la presa di spuma. Completano la gamma il rosso Tèra Magra e il bianco Il Brol, interpretazioni che ampliano il racconto dei vitigni e delle possibilità espressive del territorio. Casaretti rappresenta così una delle realtà familiari che hanno saputo accompagnare l'evoluzione del Bardolino senza allontanarsi dalla sua identità originaria. Dalla fondazione di Agostino nel 1911 alla gestione contemporanea di Giammaria e Stefano, il filo conduttore rimane la valorizzazione delle colline moreniche del Garda, attraverso vini nei quali eleganza, freschezza e carattere gastronomico prevalgono sulla ricerca di concentrazione e potenza. La combinazione tra tradizione, attenzione ambientale e interpretazioni differenti di Corvina e degli altri vitigni veronesi rende Casaretti un'espressione autentica del Bardolino Classico, capace di raccontare tanto la piacevolezza immediata dei vini gardesani quanto la loro sorprendente capacità di acquisire struttura e complessità attraverso selezioni più ambiziose.