TOSCANA ROSSO IGP "PROMIS" 2024 - CA' MARCANDA - GAJA
Abbinamenti, Il Promis 2024 è un vino dalla spiccata vocazione gastronomica, particolarmente indicato per accompagnare preparazioni ricche e saporite, nelle quali la morbidezza del Merlot, le sfumature speziate del Syrah e la freschezza del Sangiovese possano trovare un equilibrio naturale. Lo consigliamo con pappardelle al ragù di cinghiale, pici al ragù di Chianina, lasagne al forno e ravioli ripieni di carne, piatti nei quali la profondità del frutto e la struttura tannica valorizzano la ricchezza dei condimenti. Ottimo con tagliata di manzo al rosmarino, filetto di maiale arrosto, costine alla brace e agnello al forno, soprattutto quando accompagnati da erbe aromatiche e fondi di cottura saporiti. La sua personalità lo rende particolarmente interessante anche con peposo dell'Impruneta, guancia di manzo brasata e spezzatino di cinghiale, preparazioni nelle quali la componente speziata del vino trova una naturale continuità. Per un abbinamento territoriale suggeriamo Pecorino Toscano stagionato, salumi di Cinta Senese e crostini con fegatini, capaci di valorizzarne la ricchezza gustativa. Da provare anche con risotto ai funghi porcini, melanzane alla parmigiana e funghi alla griglia, per un incontro giocato sulle sfumature aromatiche e sulla morbidezza del sorso.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Toscana IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 55%, Syrah 35%, Sangiovese 10%
NOTE SENSORIALI:
Il Promis 2024 di Ca' Marcanda è un rosso toscano di grande fascino, capace di interpretare lo stile della famiglia Gaja attraverso un equilibrio particolarmente riuscito tra ricchezza mediterranea, eleganza e piacevolezza di beva. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, caratterizzato da una notevole concentrazione cromatica. Il bouquet è ampio e avvolgente, con profumi di ciliegia matura, prugna, ribes nero e piccoli frutti di bosco, accompagnati da eleganti richiami di rosmarino, macchia mediterranea e delicate sfumature balsamiche. Con l'ossigenazione emergono sensazioni di pepe nero, liquirizia, caffè tostato e spezie dolci, insieme a una sottile nota affumicata che conferisce profondità al profilo aromatico. In bocca è morbido, succoso e armonioso, con una struttura di buona intensità sostenuta da tannini maturi, ampi e perfettamente integrati. La generosità del frutto viene equilibrata da una piacevole freschezza, mentre la componente speziata accompagna una progressione gustativa avvolgente, senza compromettere l'eleganza complessiva. Il finale è persistente e raffinato, con ritorni di frutta rossa matura, erbe mediterranee e delicate sfumature tostate. Un rosso che unisce la profondità dei grandi vini della costa toscana a un'immediatezza particolarmente seducente, dimostrando come struttura e complessità possano convivere con una straordinaria naturalezza di beva.
CURIOSITÁ:
Promis nasce a Ca' Marcanda, la tenuta che Angelo Gaja ha acquistato nel 1996 a Castagneto Carducci, dando inizio a uno dei capitoli più importanti della sua avventura fuori dal Piemonte. Il nome della proprietà, che in dialetto piemontese richiama le trattative interminabili, racconta la lunga negoziazione necessaria per acquisire i terreni, mentre Promis evoca il concetto di promessa e rappresenta l'impegno della famiglia verso una nuova interpretazione della viticoltura toscana. Il vino nasce da un assemblaggio di 55% Merlot, 35% Syrah e 10% Sangiovese, provenienti da vigneti situati tra Bolgheri e la vicina Bibbona, su terreni scuri ricchi di argilla e calcare. Il Merlot conferisce morbidezza e profondità fruttata, il Syrah aggiunge carattere speziato e struttura, mentre il Sangiovese contribuisce con freschezza e vivacità. Le tre varietà vengono vinificate separatamente, con fermentazioni e macerazioni di circa quindici giorni, per poi affinare per dodici mesi in legno prima dell'assemblaggio e di un ulteriore riposo in bottiglia. Promis rappresenta così il volto più immediato e conviviale di Ca' Marcanda, senza rinunciare alla precisione e alla sensibilità enologica che contraddistinguono la famiglia Gaja. Un vino che racconta l'incontro tra la tradizione piemontese di una delle più importanti famiglie del vino italiano e il carattere solare della costa toscana.
Gaja +

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.