SYLVAIN DITTIERE ET PAULINE FOUCAULT

SAUMUR-CHAMPIGNY LA PORTE SAINT JEAN "MONTREUIL-BELLAY" 2022 - SYLVAIN DITTIERE ET PAULINE FOUCAULT

Prezzo di listino €44,90 Prezzo di vendita€49,00risparmi €4,10

Abbinamenti, La freschezza, la finezza tannica e la componente speziata del Saumur-Champigny 2022 lo rendono un rosso estremamente gastronomico, capace di accompagnare preparazioni importanti senza perdere eleganza. È magnifico con anatra, piccione, faraona, coniglio arrosto e carni rosse non eccessivamente elaborate, mentre la succosità del frutto crea un bellissimo equilibrio con terrine di selvaggina, pâté e salumi artigianali. Particolarmente interessante l'abbinamento con una terrina di cervo accompagnata da una composta di ciliegie, dove le sfumature fruttate e speziate del Cabernet Franc riescono a dialogare con la profondità della carne. Ottimo anche con funghi porcini, risotti, arrosti di vitello e preparazioni a base di erbe aromatiche, mentre la naturale freschezza permette di affrontare senza difficoltà formaggi di capra stagionati e tome di media maturazione. Per un incontro più territoriale, è splendido con le tradizionali rillettes francesi, con pâté di campagna e con piatti a base di carne accompagnati da salse leggere.
Alcol, 11,5%
Annata, 2022
Denominazione, Saumur-Champigny AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Valle della Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Cabernet Franc 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Saumur-Champigny 2022 di La Porte Saint-Jean è una delle interpretazioni più affascinanti del Cabernet Franc della Loira contemporanea, un rosso capace di combinare profondità, eleganza e una straordinaria naturalezza espressiva. Dietro questa bottiglia si riconosce immediatamente la sensibilità di Sylvain Dittière, vignaiolo che ha costruito il proprio stile attraverso una ricerca meticolosa della maturità delle uve e lunghi affinamenti, senza mai rinunciare alla freschezza e alla precisione del territorio. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso, dai riflessi violacei ancora evidenti. Il bouquet è raffinato e progressivo: lampone, ciliegia, ribes e piccoli frutti di bosco incontrano peonia, violetta e delicate sfumature di erbe aromatiche, seguite da pepe, grafite e una sottile componente balsamica. Con l'ossigenazione emergono richiami di sottobosco e spezie, mentre il frutto rimane sempre nitido e fragrante. Al palato sorprende per la combinazione tra materia e leggerezza: il sorso è succoso, profondo e avvolgente, sostenuto da una freschezza vibrante e da tannini finissimi, capaci di conferire struttura senza appesantire. La componente minerale accompagna una progressione gustativa elegante e continua, fino a un finale lungo, sapido e delicatamente speziato. Un Cabernet Franc di grande personalità, nel quale la ricchezza dell'annata 2022 viene interpretata con misura, privilegiando equilibrio, finezza e una straordinaria piacevolezza di beva.

CURIOSITÁ:

Questo Saumur-Champigny nasce da 100% Cabernet Franc coltivato secondo i principi dell'agricoltura biologica nel territorio di Saumur, nella Valle della Loira. La cuvée occupa una posizione particolare nella produzione di La Porte Saint-Jean: a differenza delle selezioni parcellari provenienti direttamente dai vigneti aziendali, viene realizzata con uve acquistate da un viticoltore biologico di fiducia, con il quale Sylvain Dittière collabora fin dagli inizi del progetto. È quindi l'unica etichetta della gamma costruita attraverso questa collaborazione, mantenendo però la stessa attenzione riservata ai vini delle vigne di proprietà. La storia della cantina comincia nel 2010, quando Sylvain, dopo importanti esperienze presso Gérard Gauby, Thierry Germain, Château Yvonne e soprattutto Clos Rougeard, decide di avviare una propria attività a Montreuil-Bellay insieme a Pauline Foucault, figlia di Charly Foucault, figura storica del leggendario Clos Rougeard. Un passaggio fondamentale è la scelta di una vecchia cantina scavata nella roccia, naturalmente fresca e caratterizzata da condizioni ideali per affinamenti particolarmente lunghi. La vinificazione segue un'impostazione artigianale, con estrazioni delicate, interventi ridotti e un utilizzo estremamente misurato della solforosa. Per questa cuvée l'affinamento si prolunga per circa 18 mesi, permettendo al Cabernet Franc di sviluppare maggiore complessità e armonia senza perdere la propria impronta floreale e fruttata. Il legno viene utilizzato con discrezione, evitando che le note tostate prevalgano sull'identità del vino. Il nome La Porte Saint-Jean richiama una delle antiche porte della cittadina medievale di Montreuil-Bellay, scelta come simbolo del progetto e del profondo legame di Sylvain e Pauline con questo territorio. È una bottiglia particolarmente interessante perché permette di avvicinarsi alla filosofia di uno dei produttori più apprezzati della nuova generazione della Loira, attraverso un Cabernet Franc che conserva immediatezza ma possiede la profondità e la precisione delle interpretazioni più ambiziose della denominazione.

Sylvain Dittiere Et Pauline Foucault

Sylvain Dittière e Pauline Foucault sono i talentuosi artigiani dietro il Domaine La Porte Saint Jean, una delle realtà più apprezzate della Vallée de la Loire. Sylvain, originario della Loira, ha iniziato la sua carriera lavorando con alcuni dei più rinomati produttori francesi, tra cui Gérard Gauby, Thierry Germain e Marc Tempé, prima di fondare il suo domaine a Montreuil-Bellay nel 2010. Pauline, proveniente dalla storica famiglia Foucault di Clos Rougeard, collabora con lui per portare avanti il progetto, unendo esperienza e tradizione familiare a una visione moderna della viticoltura. Il domaine copre circa 8–8,5 ettari e produce vini che riflettono fedelmente il territorio, tra cui Cabernet Franc per i rossi Saumur e Saumur-Champigny e Chenin Blanc e Sauvignon Blanc per i bianchi. La filosofia di lavoro punta a massimo rispetto del terroir, con pratiche biologiche e naturali, fermentazioni spontanee, affinamento in barrique e botti usate, e un intervento minimo in cantina. Le rese basse e la selezione rigorosa delle uve garantiscono vini puri, freschi e profondi, capaci di evolvere nel tempo. La cantina sotterranea, scavata nella roccia di tufo del XVI secolo, fornisce condizioni ideali per la maturazione dei vini, contribuendo alla loro struttura elegante e alla longevità. Coniugando tradizione, esperienza internazionale e rispetto del territorio, Sylvain e Pauline rappresentano una nuova generazione di vigneron della Loira, capaci di creare vini autentici, raffinati e intensamente legati al terroir.