SYLVAIN DITTIERE ET PAULINE FOUCAULT

SAUMUR LA PORTE SAINT JEAN MONTREUIL-BELLAY "LES POUCHES" 2022 - SYLVAIN DITTIERE ET PAULINE FOUCAULT

Prezzo di listino €48,90 Prezzo di vendita€55,00risparmi €6,10

Abbinamenti, La profondità aromatica e la finezza tannica del Saumur Les Pouches 2022 lo rendono particolarmente adatto a una cucina elegante e strutturata, capace di accompagnarne la complessità senza nasconderne le sfumature più delicate. È magnifico con anatra arrosto, piccione, faraona, agnello e carni rosse, ma trova un incontro particolarmente interessante con preparazioni a base di selvaggina da piuma, dove le note speziate e balsamiche del Cabernet Franc riescono a creare un equilibrio raffinato. Ottimo anche con filetto di manzo, guancia brasata, terrine di carne e piatti accompagnati da funghi porcini, mentre la freschezza del vino permette di affrontare preparazioni più ricche senza appesantire il palato. Un abbinamento particolarmente riuscito è quello con una terrina di cervo accompagnata da ciliegie e pane di segale tostato, capace di valorizzare contemporaneamente la componente fruttata, speziata e terrosa del vino. Interessante anche con formaggi di media stagionatura e alcune preparazioni a base di verdure arrosto.
Alcol, 12%
Annata, 2022
Denominazione, Saumur AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Valle della Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Cabernet Franc 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Saumur Les Pouches 2022 di La Porte Saint-Jean è una delle interpretazioni più raffinate e profonde del Cabernet Franc della Valle della Loira, un vino che racconta perfettamente la sensibilità di Sylvain Dittière e Pauline Foucault e la loro capacità di coniugare concentrazione, eleganza e straordinaria precisione. Nato da una singola parcella nei pressi di Montreuil-Bellay, esprime un carattere più intenso e strutturato rispetto alle cuvée più immediate del domaine, senza perdere quella freschezza che rappresenta uno dei tratti distintivi dei grandi rossi di Saumur. Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso, attraversato da eleganti riflessi violacei. Il bouquet è ampio e progressivo, con mora, ribes nero, lampone e ciliegia matura che si intrecciano a violetta, peonia ed erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono pepe nero, liquirizia, grafite, delicate sfumature vegetali e una componente balsamica che aggiunge ulteriore complessità. Al palato mostra una struttura importante ma perfettamente misurata: il frutto è ricco e succoso, sostenuto da una freschezza vibrante e da tannini fitti, eleganti e progressivamente setosi. La lunga maturazione in legno ha contribuito ad affinare la trama senza sovrapporre aromi eccessivamente tostati, lasciando emergere la personalità del Cabernet Franc e la profondità del vigneto. Il finale è lungo, sapido e minerale, con ritorni di frutti scuri, spezie e leggere sensazioni floreali. Un Saumur di grande classe, capace di combinare intensità e delicatezza e destinato a sviluppare una complessità ancora maggiore con il passare degli anni.

CURIOSITÁ:

Les Pouches 2022 è un Saumur AOC prodotto da 100% Cabernet Franc proveniente dall'omonimo lieu-dit situato nei pressi di Montreuil-Bellay, nella parte meridionale dell'area di Saumur. Il vigneto occupa una collina caratterizzata da terreni sabbiosi e argillosi che poggiano su formazioni calcaree, con piante di età differenti, alcune di circa 20-25 anni e altre che raggiungono i 70 anni. Questa combinazione permette di ottenere uve capaci di unire freschezza, profondità e una particolare concentrazione naturale. Il progetto La Porte Saint-Jean nasce nel 2010, quando Sylvain Dittière, dopo importanti esperienze formative presso produttori come Gérard Gauby, Marc Tempé e Thierry Germain, decide di stabilirsi a Montreuil-Bellay insieme a Pauline Foucault, figlia di Charly Foucault dello storico Clos Rougeard. Il legame con questa famiglia rappresenta un elemento importante nella formazione di Sylvain, che ha avuto modo di approfondire una filosofia produttiva fondata sulla valorizzazione dei singoli vigneti e sui lunghi affinamenti. Le vigne vengono coltivate secondo i principi dell'agricoltura biologica, con vendemmie manuali e grande attenzione alla qualità delle uve. In cantina la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, principalmente in vasche di cemento, evitando estrazioni eccessive. Il vino viene successivamente trasferito per gravità in botti di rovere, dove affronta un affinamento di circa 24 mesi, utilizzando legni di differenti passaggi e soltanto una piccola percentuale di barrique nuove. L'impiego della solforosa è estremamente contenuto, coerentemente con la volontà di preservare la naturale espressione del vino. È proprio questa combinazione tra vecchie vigne, vinificazione delicata e maturazione prolungata a rendere Les Pouches una delle selezioni più interessanti del domaine, capace di mostrare quanto il Cabernet Franc di Saumur possa raggiungere livelli di profondità e longevità paragonabili a quelli dei grandi rossi francesi.

Sylvain Dittiere Et Pauline Foucault

Sylvain Dittière e Pauline Foucault sono i talentuosi artigiani dietro il Domaine La Porte Saint Jean, una delle realtà più apprezzate della Vallée de la Loire. Sylvain, originario della Loira, ha iniziato la sua carriera lavorando con alcuni dei più rinomati produttori francesi, tra cui Gérard Gauby, Thierry Germain e Marc Tempé, prima di fondare il suo domaine a Montreuil-Bellay nel 2010. Pauline, proveniente dalla storica famiglia Foucault di Clos Rougeard, collabora con lui per portare avanti il progetto, unendo esperienza e tradizione familiare a una visione moderna della viticoltura. Il domaine copre circa 8–8,5 ettari e produce vini che riflettono fedelmente il territorio, tra cui Cabernet Franc per i rossi Saumur e Saumur-Champigny e Chenin Blanc e Sauvignon Blanc per i bianchi. La filosofia di lavoro punta a massimo rispetto del terroir, con pratiche biologiche e naturali, fermentazioni spontanee, affinamento in barrique e botti usate, e un intervento minimo in cantina. Le rese basse e la selezione rigorosa delle uve garantiscono vini puri, freschi e profondi, capaci di evolvere nel tempo. La cantina sotterranea, scavata nella roccia di tufo del XVI secolo, fornisce condizioni ideali per la maturazione dei vini, contribuendo alla loro struttura elegante e alla longevità. Coniugando tradizione, esperienza internazionale e rispetto del territorio, Sylvain e Pauline rappresentano una nuova generazione di vigneron della Loira, capaci di creare vini autentici, raffinati e intensamente legati al terroir.