FERLAT

VENEZIA GIULIA ROSSO IGT CABERNET FRANC BIO 2022 - FERLAT

Prezzo di listino €17,90 Prezzo di vendita€21,00risparmi €3,10

Abbinamenti, La combinazione di frutto, speziatura, freschezza e tannino rende il Cabernet Franc 2022 di Ferlat particolarmente versatile con una cucina di carattere. È ideale con carni rosse alla brace, arrosti, brasati e spezzatini, ma trova una splendida sintonia con selvaggina come cinghiale, capriolo e lepre, soprattutto in preparazioni al vino rosso o accompagnate da spezie ed erbe aromatiche. Molto interessante anche con risotti ai funghi, porcini, salumi affumicati e formaggi stagionati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Franc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice mostra un rosso rubino intenso con giovani riflessi violacei. Il bouquet è profondo e in continua evoluzione: mora, lampone e piccoli frutti di bosco aprono il profilo, seguiti da prugna, violetta e dalla caratteristica speziatura del Cabernet Franc, con pepe nero e accenti vegetali ed erbacei ben integrati. L'ossigenazione porta progressivamente verso liquirizia, spezie, tabacco e delicate note tostate, senza che il legno prenda mai il sopravvento sul frutto. Al palato sorprende per l'equilibrio tra struttura e scorrevolezza: è rotondo e avvolgente, ma conserva una bella freschezza che mantiene il sorso dinamico. I tannini sono fini, setosi e ben integrati, mentre frutti scuri, pepe e leggere sensazioni di caffè accompagnano una chiusura lunga e persistente. È un Cabernet Franc dalla personalità decisa ma non muscolare, capace di mostrare il lato più elegante del vitigno senza rinunciare alla sua naturale componente speziata e vegetale.

CURIOSITÁ:

Il Cabernet Franc Bio 2022 di Ferlat è un rosso friulano autentico e artigianale, nato a Cormons, nel cuore di uno dei territori più vocati del Friuli Venezia Giulia. Ferlat interpreta il Cabernet Franc cercando di preservarne identità varietale e legame con il territorio, attraverso agricoltura biologica e fermentazioni spontanee con lieviti indigeni. La cantina, oggi guidata da Moreno Ferlat insieme a Federica Tabacchi, lavora pochi ettari con un approccio lontano dalla standardizzazione: vigne inerbite con flora spontanea, fertilizzazioni organiche e una conduzione che limita gli interventi in vigna e in cantina. Il Cabernet Franc 2022 nasce da uve raccolte a piena maturazione e fermentate in vasche di cemento, dove rimangono sulle bucce per circa 20 giorni. Le follature vengono effettuate manualmente più volte al giorno e, terminata la fermentazione, le vinacce sono pressate con un vecchio torchio idraulico, recuperando una parte di vino che viene successivamente riunita alla massa principale. La maturazione prosegue mediamente per circa 15 mesi in vecchi legni, tra piccole botti e barrique già utilizzate, con fermentazione malolattica spontanea. È un Cabernet Franc che non vuole essere addomesticato dal legno: al centro rimangono il frutto, la speziatura, l'anima vegetale del vitigno e soprattutto l'energia di una fermentazione affidata ai lieviti naturalmente presenti sulle uve e nell'ambiente di cantina.

Ferlat

La Cantina Ferlat, situata a Cormons, nel cuore del Friuli Isonzo, è una realtà vinicola artigianale con radici che risalgono al 1950. Fondata da Silvano Ferlat, l’azienda ha vissuto una svolta decisiva nel 2000, quando si è scelto di smettere di vendere vino sfuso per concentrarsi sulla produzione di etichette proprie, valorizzando così l’unicità dei vigneti familiari. Oggi la cantina è guidata dal figlio Moreno, enologo laureato all’Università di Udine, insieme a Federica Tabacchi, responsabile della gestione commerciale. Ferlat coltiva circa 7,5 ettari di vigneti in regime biologico certificato dal 2017, adottando pratiche sostenibili che rispettano l’ambiente: i vigneti sono inerbiti con flora spontanea, la concimazione avviene con fertilizzanti organici e la difesa fitosanitaria si limita a rame e zolfo. Le varietà coltivate spaziano dal Friulano, Ribolla Gialla e Pinot Grigio, fino a Sauvignon Blanc, Chardonnay, Malvasia Istriana, Moscato Giallo, Cabernet Franc e Merlot. In cantina l’approccio è minimalista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, vinificazioni in cemento o acciaio, macerazioni calibrate per ottenere vini che esprimono chiaramente il territorio friulano e una forte identità minerale. Oltre ai vini, Ferlat produce anche un gin artigianale, distillato da vino e vinacce e aromatizzato con frutti ed erbe, seguendo la stessa filosofia di qualità e autenticità. Con una produzione annuale di circa 32.000 bottiglie, la cantina rappresenta un esempio di come passione, tradizione e innovazione possano coesistere, dando vita a vini che raccontano la storia e l’anima del Friuli.