ABBAZIA DI NOVACELLA

ALTO ADIGE DOC PINOT NERO 2023 - ABBAZIA DI NOVACELLA

Regular price €13,90 Sale price€16,50you save €2,60

Abbinamenti, Ideale con coniglio arrosto, faraona, anatra, stinco di maiale, canederli, funghi porcini e formaggi di media stagionatura. Si abbina perfettamente anche a carni bianche arrosto e a primi piatti con ragù delicati.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Alto Adige DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso rosso rubino dai delicati riflessi granati. Il bouquet è elegante e ricco di sfumature, con note di ciliegia, amarena, lampone e prugna che si fondono con richiami di sottobosco, violetta, leggere spezie dolci e una raffinata impronta minerale. Al palato è succoso, armonioso e di media struttura. L'acidità vivace sostiene un sorso fresco e dinamico, mentre i tannini, fini e ben integrati, accompagnano un finale lungo e delicatamente speziato, nel quale ritornano i piccoli frutti rossi e le note balsamiche tipiche dei grandi Pinot Nero d'altitudine.

CURIOSITÁ:

Il Pinot Nero 2023 dell'Abbazia di Novacella interpreta con eleganza uno dei vitigni più affascinanti dell'Alto Adige. Le uve provengono dai vigneti del Marklhof, nella zona di Cornaiano (Appiano), dove il Pinot Nero beneficia di un clima fresco, forti escursioni termiche e terreni morenici ricchi di porfido, condizioni ideali per ottenere vini di grande finezza aromatica e straordinario equilibrio. L'annata 2023 conferma lo stile della storica abbazia: un Pinot Nero preciso, raffinato e territoriale, capace di coniugare fragranza e profondità senza mai rinunciare alla bevibilità. Dopo la raccolta manuale, le uve fermentano in vasche di acciaio inox con una macerazione di circa 15 giorni sulle bucce. Terminata la fermentazione malolattica, il vino matura per 6 mesi in grandi botti di rovere da 60 ettolitri, un affinamento che valorizza il frutto senza sovrastarne l'espressione varietale.

Abbazia Di Novacella

L'Abbazia di Novacella è una delle istituzioni vitivinicole più antiche e affascinanti d'Europa. Fondata nel 1142 dai Canonici Regolari di Sant'Agostino alle porte di Bressanone, in Alto Adige, rappresenta da quasi nove secoli un luogo dove spiritualità, cultura e viticoltura convivono in perfetta armonia. Fin dalle sue origini l'abbazia ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'agricoltura locale, custodendo e tramandando il sapere enologico della Valle Isarco e contribuendo alla valorizzazione di uno dei territori viticoli più vocati dell'arco alpino. La filosofia produttiva dell'abbazia si fonda sul profondo rispetto della natura e sulla valorizzazione del territorio montano. I vigneti si sviluppano tra la Valle Isarco e le colline più calde attorno a Bolzano, dove altitudini elevate, forti escursioni termiche e suoli ricchi di minerali permettono alle uve di maturare lentamente, preservando freschezza, eleganza e complessità aromatica. La gestione agronomica segue pratiche sostenibili e ogni parcella viene coltivata con grande attenzione, affinché possa esprimere al meglio le peculiarità del proprio terroir. La produzione è particolarmente rinomata per i grandi vini bianchi dell'Alto Adige, come Sylvaner, Kerner, Grüner Veltliner, Müller Thurgau, Riesling e Pinot Grigio, affiancati da una selezione di rossi provenienti dalle zone più vocate della regione. In cantina tradizione e innovazione convivono attraverso vinificazioni accurate e affinamenti rispettosi della materia prima, dando vita a vini caratterizzati da precisione, finezza, spiccata mineralità e straordinaria capacità evolutiva. Oggi l'Abbazia di Novacella è riconosciuta come una delle realtà di riferimento della viticoltura italiana. Grazie a una storia lunga quasi novecento anni, a un patrimonio viticolo unico e a una costante ricerca della qualità, continua a produrre vini eleganti e profondamente territoriali, capaci di raccontare con autenticità il carattere alpino dell'Alto Adige e il prezioso patrimonio culturale custodito tra le mura dell'abbazia.