BAROLO DOCG "CANNUBI" 2021 - CASCINA ADELAIDE
Abbinamenti, È ideale in abbinamento a carni rosse importanti, brasati, selvaggina, piatti al tartufo e formaggi stagionati.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Cannubi 2021 possiede la combinazione di grazia e profondità che ha reso celebre questa collina. Il colore è rubino luminoso con eleganti riflessi granati. Al naso si apre progressivamente su piccoli frutti rossi, mora, prugna e rosa essiccata, seguiti da violetta, timo, spezie fini e una delicata sfumatura di moka. È un bouquet stratificato, che non punta sull’opulenza ma sulla precisione e sulla capacità di trasformarsi continuamente nel bicchiere. Il sorso è magnificamente teso: il frutto conserva succosità e freschezza, mentre un tannino fitto, finissimo e quasi gessoso costruisce la struttura senza appesantirla. È proprio qui che Cannubi mostra la propria grandezza, riuscendo a riunire la forza del Barolo con una trama quasi aristocratica. La progressione è lunga, verticale e sapida, con frutto, fiori e spezie che ritornano nel finale.
CURIOSITÁ:
Il Barolo “Cannubi” è uno dei cru più prestigiosi delle Langhe, simbolo di eleganza, finezza e tradizione. Questo vino rappresenta un vero e proprio ambasciatore della qualità e dell’eccellenza del territorio di Barolo. Il vigneto di proprietà si estende per 0,5 ha nel cru Cannubi, piantato nel 1980 con 2.500 ceppi, esposizione sud-sud-est. Il terreno è un mix di Tortoniano ed Elveziano, ideale per Nebbiolo di grande struttura e complessità aromatica. Le viti sono allevate a Guyot su controspalliera, con una densità di 5.000 ceppi/ha. La produzione è contenuta a circa 1 kg per ceppo, ottenuta mediante diradamento dei grappoli, per concentrare aromi e struttura. Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette da 20 kg e selezionate con cura. La fermentazione è condotta a temperatura controllata (circa 30 °C) con rimontaggi delicati. La macerazione sulle vinacce dura circa 350 ore, seguita da fermentazione malolattica spontanea in legno. Il vino matura per 24 mesi in botti di rovere, seguito da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia, per raggiungere armonia, complessità e persistenza.
Cascina Adelaide +
Cascina Adelaide è una realtà profondamente radicata a Barolo, nel cuore delle Langhe, costruita intorno a un patrimonio viticolo di grande valore e alla volontà di raccontare le profonde differenze esistenti tra le colline della denominazione. La storia contemporanea della cantina è legata alla famiglia Drocco e in particolare ad Amabile Drocco, che ha dato nuovo impulso alla proprietà costruendo nel tempo un mosaico di vigneti distribuiti in alcuni dei cru più importanti delle Langhe. Oggi questa storia prosegue con Chiara Drocco, nuova generazione della famiglia e figura sempre più centrale nel percorso di Cascina Adelaide. Cresciuta all'interno della realtà aziendale e del mondo del Barolo, Chiara rappresenta la continuità di un progetto familiare che non vuole semplicemente conservare quanto costruito dalla generazione precedente, ma accompagnarlo verso il futuro con una sensibilità contemporanea, mantenendo vigneto e territorio al centro di ogni scelta. Il patrimonio a disposizione è straordinario soprattutto per la sua diversità. Cascina Adelaide possiede vigne distribuite in differenti comuni della denominazione Barolo e può contare su nomi come Cannubi, Preda, Fossati, Pernanno, Baudana, Bussia, Costabella e Sorano. Una vera geografia del Barolo che permette alla famiglia Drocco di confrontarsi con esposizioni, altitudini, suoli e microclimi profondamente differenti. Tra queste parcelle spicca inevitabilmente Cannubi, una delle colline più celebri e storiche di Barolo, ma la vera forza della proprietà risiede nell'insieme dei suoi vigneti. A Castiglione Falletto troviamo Pernanno, a Monforte d'Alba Bussia, mentre Serralunga d'Alba custodisce alcune delle vigne più affascinanti della proprietà, tra Sorano e Costabella, dove sono presenti anche vecchi ceppi di Nebbiolo provenienti da selezioni massali. Questa distribuzione permette a Cascina Adelaide di interpretare il Nebbiolo non attraverso un unico stile, ma attraverso le differenze del territorio. L'eleganza di alcune colline, la profondità di altre, la struttura dei terreni di Serralunga o le diverse espressioni di Barolo, Monforte e Castiglione Falletto diventano parti di uno stesso racconto. Il lavoro in vigna rimane quindi fondamentale. Rese contenute, attenzione alle singole parcelle, selezione delle uve e conoscenza progressiva delle piante sono alla base di una filosofia nella quale la qualità deve nascere prima di tutto dalla terra. Anche in cantina l'obiettivo rimane preservare questa identità, utilizzando la tecnica per accompagnare l'evoluzione senza cancellare le caratteristiche dell'annata e del vigneto. Accanto al Nebbiolo, Cascina Adelaide conserva inoltre il legame con altre varietà storiche piemontesi e soprattutto con la Nascetta, antica uva bianca originaria di Novello, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio viticolo che racconta le Langhe ben oltre il solo Barolo. Con Chiara, Cascina Adelaide entra così in una nuova fase della propria storia. Il patrimonio costruito da Amabile incontra oggi una generazione chiamata a custodirlo e contemporaneamente a farlo evolvere. È proprio questa continuità familiare a rendere particolarmente interessante il progetto: grandi vigne, vecchi ceppi, alcuni dei cru più importanti della denominazione e una nuova generazione pronta a interpretarli con una sensibilità contemporanea. Cascina Adelaide è quindi molto più di una cantina con sede a Barolo: è una sorta di mappa delle grandi colline della denominazione, costruita vigneto dopo vigneto dalla famiglia Drocco. E oggi Chiara Drocco rappresenta il futuro di questa storia, con il compito affascinante di dare nuova voce a un patrimonio che attraversa Cannubi, Bussia, Pernanno, Sorano, Costabella e alcune delle terre più prestigiose delle Langhe.