LOUIS ROEDERER

CHAMPAGNE BRUT "CRISTAL" 2012 MAGNUM - LOUIS ROEDERER

Regular price €720,00 Sale price€880,00you save €160,00

Abbinamenti, Cristal 2012 Magnum appartiene alla categoria degli Champagne da alta gastronomia. Louis Roederer suggerisce espressamente abbinamenti con capesante, animelle e pollo di Bresse, ma la profondità dell’annata permette di costruire una tavola ancora più importante: astice, aragosta, rombo, caviale, grandi crostacei, pesci nobili e pollame sono compagni naturali, così come preparazioni al tartufo bianco quando la bottiglia ha raggiunto una maggiore evoluzione.
Alcol, 12%
Annata, 2012
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Cristal 2012 mostra un giallo oro luminosissimo, attraversato da un’effervescenza estremamente fine ed energica. Il bouquet possiede contemporaneamente maturità e precisione: limone e agrumi canditi incontrano fiori bianchi e polline, seguiti da nocciola tostata, delicate spezie e sfumature di pasticceria. Con l’ossigenazione emergono sensazioni affumicate e tostate dovute alla lunga maturazione in bottiglia, mentre sullo sfondo rimane costante una matrice minerale che richiama gesso e pietra. È però al palato che il 2012 mostra tutta la propria statura: l’ingresso è potente, concentrato e vinoso, con la consistenza setosa dei Pinot Noir perfettamente maturi dell’annata, immediatamente attraversata da una freschezza calcarea che allunga il vino e gli restituisce una straordinaria eleganza. La materia è importante ma mai pesante, la bollicina sembra fondersi nel vino e il finale è lunghissimo, salino e profondamente gessoso. È una delle interpretazioni più strutturate di Cristal, ma proprio il contrasto tra potenza del frutto e precisione minerale ne costituisce la grandezza. Wine Spectator lo ha premiato con 97/100.

CURIOSITÁ:

Il Cristal 2012 Magnum di Louis Roederer è una delle espressioni più prestigiose dello Champagne contemporaneo e l’erede di una storia iniziata nel 1876, quando la cuvée venne creata appositamente per lo zar Alessandro II di Russia. Da quella commissione nacque anche la celebre bottiglia trasparente a fondo piatto, ancora oggi immediatamente riconoscibile e protetta dalla caratteristica pellicola ambrata per preservare il vino dalla luce. Cristal viene elaborato solamente nelle annate in cui le uve raggiungono la maturità richiesta dalla Maison e nasce da una selezione di 45 parcelle Grand Cru, parte di un patrimonio di circa 80 ettari distribuito tra Montagne de Reims, Vallée de la Marne e Côte des Blancs. Il 2012 occupa un posto particolare: fu una delle vendemmie più difficili affrontate dalla Champagne, con rese ridotte dalle avversità climatiche, ma le condizioni continentali della parte finale della stagione permisero di raggiungere livelli di maturazione eccezionali. Ne risultò un Cristal insolitamente ricco, vinoso e concentrato, senza perdere la proverbiale tensione gessosa della cuvée. Nel formato Magnum da 1,5 litri questa combinazione acquista ulteriore valore: la stessa Roederer sottolinea come i grandi formati offrano condizioni ottimali per una conservazione più lunga e un’evoluzione aromatica particolarmente armoniosa.

Louis Roederer

Louis Roederer è una delle Maison più prestigiose e influenti della Champagne, una storia iniziata a Reims nel 1776 e ancora oggi caratterizzata da un elemento sempre più raro tra le grandi case della regione: l’indipendenza familiare. Quasi due secoli e mezzo di storia durante i quali Roederer ha costruito la propria identità non soltanto attraverso la cantina, ma soprattutto attraverso un rapporto straordinariamente profondo con la terra e con i grandi terroir champenois. Il momento decisivo arriva nel 1833, quando Louis Roederer eredita la Maison e introduce una visione rivoluzionaria per l’epoca. Invece di affidarsi prevalentemente all’acquisto delle uve, comprende che per controllare realmente la qualità è necessario possedere e conoscere direttamente i vigneti. Comincia così ad acquistare parcelle nei territori più vocati della Champagne, a partire da Verzenay nel 1841, costruendo progressivamente uno dei patrimoni viticoli più importanti tra le grandi Maison. Oggi Louis Roederer dispone di circa 250 ettari e oltre 400 parcelle, distribuiti tra Montagne de Reims, Vallée de la Marne e Côte des Blancs. Un mosaico eccezionale di esposizioni, suoli e microclimi che consente alla Maison di seguire direttamente una parte fondamentale della propria produzione e di lavorare ogni vigneto secondo la sua specifica identità. Questa cultura della terra è diventata ancora più centrale negli ultimi decenni. Roederer ha intrapreso un vasto percorso verso agricoltura biologica, biodinamica e pratiche orientate alla rigenerazione dei suoli, lavorando sulla biodiversità e sull'equilibrio naturale delle piante. Una parte molto significativa della proprietà è oggi certificata biologica, facendo della Maison uno dei protagonisti della trasformazione agricola della Champagne contemporanea. La ricerca riguarda anche il patrimonio genetico delle vigne. Attraverso selezioni massali, vivai e conservazione del materiale vegetale proveniente dalle parcelle storiche, Roederer cerca di preservare la diversità delle proprie piante e di costruire vigneti capaci di affrontare il futuro senza perdere il legame con il loro luogo d'origine. La storia della Maison è però inseparabile da Cristal, una delle cuvée più celebri nella storia dello Champagne. Nasce nel 1876 per lo zar Alessandro II di Russia, grande estimatore della Maison, che desiderava una cuvée realizzata espressamente per lui. Venne scelta una particolare bottiglia trasparente dal fondo piatto, immediatamente riconoscibile e destinata a diventare un'icona internazionale. Cristal non rappresenta soltanto il vertice qualitativo della Maison, ma sintetizza perfettamente la filosofia Roederer: partire dalle migliori parcelle della proprietà, seguire personalmente le vigne e ricercare equilibrio, profondità e capacità di evolvere nel tempo. Nel 1974 questa ricerca porta anche alla nascita di Cristal Rosé, proveniente da una selezione ancora più rigorosa di grandi terroir tra Aÿ, Avize e Le Mesnil-sur-Oger. Figura fondamentale della Roederer contemporanea è Jean-Baptiste Lécaillon, Chef de Cave e protagonista di una profonda evoluzione sia viticola sia enologica. Il suo lavoro ha rafforzato ulteriormente l'attenzione verso il suolo, la biodiversità, le singole parcelle e la precisione delle vinificazioni, portando la Maison a leggere ogni vigneto come un ecosistema distinto. Da questa filosofia è nato anche Collection, il progetto che ha sostituito lo storico Brut Premier. Non più semplicemente una cuvée non millesimata costruita per mantenere uno stile identico nel tempo, ma un assemblaggio capace di interpretare ogni nuova vendemmia attraverso l'incontro tra vino dell'anno, vini di riserva e una Réserve Perpétuelle avviata nel 2012. Una scelta che racconta perfettamente la volontà della Maison di evolvere continuamente senza perdere la propria memoria. Nonostante il prestigio internazionale raggiunto, Louis Roederer rimane quindi profondamente legata a una visione agricola e familiare dello Champagne. La grandezza della Maison non nasce soltanto dalle sue cantine o dalla fama di Cristal, ma soprattutto da un patrimonio costruito vigneto dopo vigneto nel corso di quasi due secoli. Louis Roederer rappresenta oggi uno dei punti d'incontro più affascinanti tra la grande tradizione della Champagne e una visione contemporanea della viticoltura: indipendenza familiare, centinaia di parcelle, agricoltura biologica, vecchie vigne e ricerca continua. Una Maison che, nonostante quasi 250 anni di storia, continua a considerare la terra come il vero punto di partenza di ogni grande Champagne.