REGIS & SYLVAIN

CRÉMANT DE BOURGOGNE BLANC DE BLANCS 2023 - REGIS & SYLVAIN

Regular price €27,50 Sale price€36,00you save €8,50

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, si abbina con grande versatilità a finger food, antipasti leggeri, pesce crudo e fritti, ma anche a piatti delicati a base di verdure e formaggi freschi. È uno spumante che coniuga freschezza e raffinatezza, ideale per ogni momento conviviale.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Crémant de Bourgogne AOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo paglierino dai riflessi dorati, attraversato da una bollicina sottile e continua. Il bouquet è raffinato e intenso, con profumi di mela verde, pera Williams, pesca bianca e scorza di limone che si fondono con eleganti note di fiori bianchi, mandorla fresca, nocciola e delicati sentori di crosta di pane e pasticceria derivanti dal lungo affinamento sui lieviti. Al palato è fresco, armonioso e di straordinaria finezza. L'ingresso è cremoso e dinamico, sostenuto da una vivace acidità che dona slancio e precisione al sorso. La tipica mineralità dello Chardonnay borgognone accompagna la degustazione fino a una chiusura lunga, sapida ed elegante, con persistenti richiami agrumati e gessosi.

CURIOSITÁ:

Il Crémant de Bourgogne Blanc de Blancs 2023 di Régis & Sylvain è un Metodo Classico di grande eleganza, ottenuto esclusivamente da uve Chardonnay, il vitigno che più di ogni altro rappresenta l'identità della Borgogna. Fine, fresco e minerale, è una bollicina che interpreta con precisione il territorio, esprimendo tutta la purezza e la raffinatezza di questa nobile varietà. Le uve provengono da vigneti coltivati su terreni calcarei e argillosi della Borgogna, dove il clima continentale e le importanti escursioni termiche consentono una maturazione lenta e completa, preservando al tempo stesso una vibrante acidità naturale. Il risultato è una base spumante di grande eleganza, caratterizzata da precisione aromatica e straordinaria tensione gustativa. La vinificazione avviene secondo il Metodo Classico, con una prima fermentazione che valorizza la purezza dello Chardonnay e una successiva rifermentazione in bottiglia. Il vino affina a lungo sui propri lieviti, sviluppando complessità aromatica, cremosità e un perlage fine e persistente che ne esalta l'equilibrio e la profondità.

Regis & Sylvain

Régis & Sylvain è un progetto francese nato dall’incontro tra due cugini originari di Marsiglia, accomunati dalla passione per il vino ma provenienti da esperienze professionali differenti. Régis porta con sé un percorso maturato nel mondo della finanza, mentre Sylvain possiede una formazione maggiormente legata alla produzione e alla vinificazione. Dall’unione di queste due sensibilità prende forma, tra il 2016 e il 2017, un’avventura indipendente costruita attorno a un’idea precisa: cercare grandi terroir e materie prime di qualità senza essere inizialmente vincolati a una singola proprietà. La loro storia comincia a Marsiglia, città dalla fortissima tradizione mediterranea e commerciale. Da qui Régis e Sylvain iniziano a viaggiare attraverso le regioni viticole francesi, entrando in contatto con piccoli produttori e vignaioli indipendenti. Piuttosto che acquistare vini già terminati, scelgono di avvicinarsi al mestiere del négociant-vinificateur, selezionando direttamente le uve e seguendone personalmente la trasformazione. È proprio questa impostazione a distinguere Régis & Sylvain. Il loro négoce non nasce come semplice attività commerciale, ma come uno strumento di libertà e ricerca. Non possedere inizialmente un unico vigneto permette ai due cugini di esplorare territori differenti, individuando parcelle e viticoltori con cui costruire rapporti di fiducia. L’obiettivo è lavorare con uve capaci di possedere una vera identità territoriale, mantenendo il controllo sulla vinificazione e costruendo progressivamente uno stile personale. Nel corso degli anni il progetto attraversa così differenti zone della Francia. Régis e Sylvain osservano, assaggiano, selezionano e vinificano, accumulando esperienza attraverso il confronto con terroir, varietà e vignaioli diversi. Questa mobilità diventa una vera scuola: invece di conoscere soltanto una proprietà, hanno la possibilità di confrontarsi con numerosi modi di coltivare la vite e interpretare il vino. La filosofia rimane legata a produzioni di dimensioni contenute e a un rapporto diretto con chi coltiva le vigne. La selezione privilegia vignaioli indipendenti e una viticoltura rispettosa dell’ambiente, cercando materie prime che abbiano bisogno del minor numero possibile di correzioni durante la trasformazione. In cantina l’approccio segue la stessa logica: intervenire con precisione senza cancellare il carattere dell’uva e della sua provenienza. Dopo diversi anni trascorsi lavorando in questo modo, il percorso di Régis & Sylvain conosce una svolta importante. L’esperienza maturata come négociants li porta infatti verso il desiderio di costruire un rapporto ancora più diretto con la terra e di seguire personalmente le vigne durante l’intero ciclo vegetativo. È la naturale evoluzione di un progetto nato dalla selezione e progressivamente avvicinatosi sempre di più al mestiere del vigneron. Questa nuova fase li conduce in Borgogna, nel Mâconnais, dove prende forma il progetto Clos de Somméré insieme a Hervé e Céline Santé, appartenenti a una famiglia legata alla viticoltura di La Roche-Vineuse fin dal 1848. L’incontro mette insieme due esperienze complementari: da una parte una famiglia con cinque generazioni di conoscenza delle proprie colline, dall’altra Régis e Sylvain con il bagaglio costruito attraverso anni di selezione e vinificazioni in differenti territori francesi. Il patrimonio del nuovo progetto comprende oltre 10 ettari di vigneto distribuiti nel Mâconnais. La vendemmia 2023 segna l’inizio di questo nuovo capitolo, trasformando progressivamente Régis & Sylvain da négociants itineranti a protagonisti diretti della viticoltura della Borgogna meridionale. È un passaggio fondamentale perché permette ai due cugini di applicare a una terra precisa tutto ciò che hanno imparato durante gli anni precedenti. La libertà e la curiosità che caratterizzavano il progetto originario non vengono abbandonate, ma incontrano finalmente la continuità del vigneto: osservare le stesse parcelle stagione dopo stagione, comprenderne le differenze e costruire nel tempo una conoscenza sempre più profonda del luogo. Régis & Sylvain rappresenta quindi una storia diversa rispetto a quella delle tradizionali domaines francesi. Non nasce da una proprietà tramandata per generazioni, ma dalla curiosità di due cugini marsigliesi che hanno scelto di conoscere il vino viaggiando, selezionando e vinificando direttamente. Solo successivamente questo percorso li ha condotti verso una propria dimensione agricola. Oggi il progetto vive proprio nell’incontro tra queste due anime: la libertà del négoce e il legame con la terra del vigneron. L’ingresso nel Mâconnais e la nascita di Clos de Somméré rappresentano l’evoluzione naturale di una storia iniziata a Marsiglia e costruita attraverso ricerca, incontri e territori differenti, fino ad arrivare alle vigne della Borgogna meridionale.