TOSCANA ROSSO IGT "MASSETINO" 2023 - ORNELLAIA
Abbinamenti, Un vino perfetto da abbinare a portate di carne a lunga cottura come brasati, stracotti e carne in umido e formaggi stagionati.
Alcol, 15%
Annata, 2023
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, 90–92% Merlot e 8–10% Cabernet Franc
NOTE SENSORIALI:
Nel calice il Massetino si presenta di un rosso rubino intenso e luminoso, vivo e invitante. Al naso si esprime con grande chiarezza: ciliegia matura, mora e prugna si fondono con note floreali di violetta, spezie dolci, cacao e leggere sfumature balsamiche. Il profilo aromatico è complesso ma diretto, meno austero rispetto al Masseto, più orientato sull’espressività del frutto e sull’eleganza immediata. In bocca il sorso è avvolgente, pieno e armonioso, sostenuto da tannini setosi e ben integrati. La struttura è importante ma mai opulenta, accompagnata da una freschezza che dona slancio e rende la beva dinamica. Il finale è lungo, pulito e sapido, con un equilibrio che invita al secondo sorso e lascia intravedere un ottimo potenziale di evoluzione nel tempo.
CURIOSITÁ:
Il Toscana Rosso IGT “Massetino” 2023 di Tenuta dell’Ornellaia è un vino che nasce all’ombra di un’icona, ma che ha saputo costruire nel tempo una personalità propria, riconoscibile e affascinante. Pensato come “second wine” del celebre Masseto, il Massetino non è una semplice alternativa, bensì un’espressione diversa dello stesso terroir di Bolgheri, interpretata con maggiore immediatezza e versatilità, senza rinunciare a profondità ed eleganza. Il Massetino 2023 prende forma da una prevalenza di Merlot, cuore identitario del vigneto Masseto, arricchito da una piccola percentuale di Cabernet Franc, che apporta freschezza aromatica, tensione e una struttura più slanciata. Già questa scelta segna una prima, sostanziale differenza rispetto al Masseto, che invece nasce esclusivamente da Merlot in purezza. Anche l’affinamento, pur rigoroso, è pensato per valorizzare l’equilibrio e la bevibilità, con un uso del legno più misurato e tempi più brevi rispetto al vino “madre”. La vera differenza rispetto al Masseto sta proprio nello stile e nella filosofia. Il Masseto è un vino di massima concentrazione, potenza e profondità, costruito per lunghissimi invecchiamenti e caratterizzato da un’espressione più intensa, compatta e monumentale del Merlot. Il Massetino, invece, è più accessibile, più fresco e più pronto, pur mantenendo un livello qualitativo altissimo. È meno muscolare e più agile, meno austero e più immediato, pensato per essere goduto anche in gioventù senza perdere complessità. In sintesi, il Massetino 2023 non vuole imitare il Masseto, ma interpretarne il terroir in chiave più fluida e contemporanea. È un grande rosso toscano che unisce rigore e piacere, ideale per chi cerca l’eleganza di Bolgheri in una forma più dinamica e versatile, senza rinunciare alla firma inconfondibile di Ornellaia.
Ornellaia +
Ornellaia è uno dei nomi che hanno contribuito a trasformare Bolgheri in uno dei territori più prestigiosi del vino italiano. Fondata nel 1981, la tenuta nasce da una visione precisa: interpretare le particolari condizioni della costa toscana attraverso grandi vitigni internazionali, costruendo vini capaci di unire il carattere mediterraneo di Bolgheri a profondità, eleganza e longevità. La proprietà si sviluppa tra le colline e il Mar Tirreno, in un ambiente nel quale la presenza del mare influenza profondamente il clima. Luce intensa, ventilazione costante e temperature mitigate dalle correnti marine accompagnano il ciclo vegetativo delle vigne, creando condizioni particolarmente favorevoli per una maturazione lenta e completa delle uve. Uno degli elementi più affascinanti di Ornellaia si trova però sotto la superficie. Parte di queste terre era anticamente occupata dal Mediterraneo e ancora oggi nei suoli si incontrano sabbie, marne e fossili marini, ai quali si aggiungono argille e ciottoli calcarei. Salendo verso le colline la composizione cambia ulteriormente, creando una straordinaria varietà geologica. Per questo motivo la tenuta è suddivisa in numerose piccole parcelle, considerate veri microcosmi. Ogni vigneto viene osservato individualmente in funzione del terreno, dell'esposizione e del comportamento delle piante durante l'annata. Anche in cantina le diverse provenienze vengono inizialmente mantenute separate, così da comprenderne il carattere prima dell'assemblaggio finale. I protagonisti della proprietà sono soprattutto Cabernet Sauvignon e Merlot, affiancati da Cabernet Franc e Petit Verdot. Sono varietà che hanno trovato sulla costa bolgherese condizioni particolarmente favorevoli e che, attraverso le differenti parcelle della tenuta, contribuiscono alla complessità dei grandi rossi di Ornellaia. Il vino simbolo è naturalmente Ornellaia Bolgheri DOC Superiore, nato dall'assemblaggio delle principali varietà rosse della proprietà. Ogni componente viene vinificata separatamente e soltanto dopo un lungo percorso di degustazione vengono selezionati i vini destinati alla cuvée definitiva. L'obiettivo non è seguire una formula immutabile, ma interpretare ogni vendemmia cercando equilibrio tra struttura, maturità, freschezza ed eleganza. Nel tempo la tenuta ha sviluppato anche altre interpretazioni del proprio territorio. Le Serre Nuove dell'Ornellaia ha rappresentato un passaggio importante nella storia aziendale, mentre la ricerca sui vigneti bianchi ha portato alla nascita di Ornellaia Bianco, espressione più luminosa e marina della proprietà. Un'altra caratteristica distintiva è il rapporto con l'arte contemporanea. Attraverso il progetto Vendemmia d'Artista, ogni annata di Ornellaia viene associata a un tema capace di sintetizzarne il carattere e affidata alla sensibilità di un artista contemporaneo, che la interpreta attraverso opere ed etichette speciali. Il vino diventa così punto d'incontro tra natura, lavoro dell'uomo e creatività. La sostenibilità rappresenta oggi un altro elemento centrale della visione aziendale. La tutela del paesaggio, della biodiversità e delle risorse naturali viene considerata parte integrante del lavoro della tenuta, in un territorio nel quale vigneti, macchia mediterranea e boschi convivono a pochi chilometri dal mare. Oggi Ornellaia appartiene alla famiglia Frescobaldi, che ne porta avanti il progetto mantenendo Bolgheri e la lettura delle singole parcelle al centro della filosofia produttiva. La crescita internazionale della tenuta non ha modificato il principio fondamentale delle origini: conoscere ogni vigneto in profondità e lasciare che sia la diversità del territorio a costruire la complessità dei vini. Ornellaia racconta così una delle storie simbolo della Bolgheri moderna: una tenuta nata nel 1981 e cresciuta attraverso l'incontro tra terra e Mediterraneo. Suoli di origine marina, piccole parcelle, Cabernet Sauvignon, Merlot e una ricerca costante dell'equilibrio hanno costruito un'identità diventata nel tempo uno dei riferimenti della grande enologia toscana.