CASCINA DEGLI ULIVI

VINO ROSSO "NIBIO'" (100% DOLCETTO) 2016 - CASCINA DEGLI ULIVI

Regular price €24,00 Sale price€26,90you save €2,90

Abbinamenti, Perfetto con salumi e formaggi semistagionati, piatti rustici di carne, paste al ragù o cucina piemontese tradizionale.
Alcol, 14%
Annata, 2016
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 18/20°
Vitigni, Dolcetto 100%

CURIOSITÁ:

Nel calice si presenta rubino profondo con riflessi violacei. Al naso emergono note di amarena, mora e prugna, accompagnate da tocco di erbe aromatiche, sottobosco e spezie leggere. Il sorso è pieno, sincero e teso, con tannini fini ma decisi, una freschezza viva e un finale lungo e sapido, che rivela una straordinaria vitalità anche dopo anni di maturazione. Un Dolcetto autentico, complesso, ma mai ridondante: integro come la terra da cui proviene.

NOTE SENSORIALI:

Il “Nibió” 2016 di Cascina degli Ulivi è una delle espressioni più pure e profonde del Dolcetto piemontese, interpretato con la sensibilità agricola e filosofica di Stefano Bellotti, figura cardine del vino naturale in Italia. Prodotto da uve Dolcetto in purezza provenienti da vecchie vigne di Novi Ligure, coltivate in biodinamica su terreni argilloso-calcarei, nasce da una vinificazione tradizionale: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, lunghe macerazioni sulle bucce, e un affinamento in grandi botti di rovere senza chiarifica né filtrazione. Il nome “Nibió” richiama un antico biotipo di Dolcetto quasi scomparso, recuperato e preservato da Bellotti come gesto di resistenza agricola e culturale. È un vino che unisce la schiettezza contadina del vitigno a una profondità sorprendente, dove la rusticità diventa eleganza e la forza della terra si fa racconto.

Cascina Degli Ulivi
"È a partire dalla fine degli anni '70 che Stefano Bellotti, all'epoca diciottenne, si dedica alla piccola azienda agricola di famiglia; un luogo di rara bellezza sulle colline di Novi Ligure, non lontano da Alessandria.
Abbracciato da subito il metodo biologico, è nel 1984 che la biodinamica fa ufficialmente il suo ingresso a Cascina degli Ulivi: un percorso di cui Stefano è felice di parlare e che lo ha portato ad essere uno dei protagonisti di “Resistenza naturale”, il documentario di Jonathan Nossiter recentemente presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino.
Cascina degli Ulivi è un’azienda agricola a tutto tondo, un luogo dove lo stesso termine “naturale” assume un senso particolarmente compiuto; qui, dove si vinifica senza alcun additivo, si ritiene che l'arte di fare il vino non possa dissociarsi dall'accompagnare, responsabilmente e con la giusta preparazione, l'intero processo in tutto il suo divenire.
Composta oggi da 22 ettari di vigneto, 10 ettari di seminativi con rotazione tra frumento tenero e foraggi, un ettaro di orto, un migliaio di piante da frutto e un allevamento di bovini, nonché un piccolo allevamento di animali da cortile, la Cascina è sicuramente un progetto di ampio respiro.
Nei vigneti, inoltre, viene praticato il sovescio di erbaio composto a filari alterni e i trattamenti si limitano all'uso di moderatissimi quantitativi di rame solfato (meno di due kg/ha annuo) e zolfo; si coltivano, poi, anche grani di antiche varietà, macinati a pietra, da cui si ricavano farine molto nutrienti e di grande qualità organolettiche,e l'orto e la frutta servono all'uso interno ed agrituristico, oltre a rifornire alcuni gruppi d'acquisto e singole famiglie.
Recentemente, infine, l'azienda ha acquistato un'altra cascina sul vicino appennino; qui sono stati piantati 2 ettari della varietà timorasso, con lo scopo di dare vita a un nuovo progetto agricolo e didattico.