CHATEAU DE ROQUEFORT

COTES DE PROVENCE BLANC "LES GENETS" 2024 - CHATEAU DE ROQUEFORT

Regular price €26,00 Sale price€29,00you save €3,00

Abbinamenti, Perfetto con piatti di mare, crostacei, pesce alla griglia e bouillabaisse, ma anche con antipasti mediterranei e formaggi freschi, ideale per pranzi leggeri e conviviali.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Côtes-de-Provence AOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Provence (Francia)
Temperatura di servizio, 12-14°
Vitigni, Vermentino (Rolle) con un tocco di Clairette

NOTE SENSORIALI:

Si presenta di un giallo paglierino luminoso, con aromi delicati di frutta bianca, agrumi e fiori bianchi, accompagnati da leggere note erbacee che richiamano la macchia mediterranea. Al palato è vivo, armonico e sapido, con una bella acidità e un finale pulito e persistente che ne esalta eleganza e freschezza.

CURIOSITÁ:

Il Les Genêts 2024 di Château de Roquefort è un vino bianco elegante e fresco, espressione raffinata della Côtes de Provence AOC. Le uve, principalmente Vermentino (Rolle) con un tocco di Clairette, provengono da vigne esposte a nord-ovest, coltivate su terreni argillo-calcarei che conferiscono mineralità e tensione al vino. La vendemmia è manuale e la vinificazione mira a preservare freschezza, finezza aromatica e autenticità del terroir. 

Chateau De Roquefort

Nei tempi greco-celtici Roquefort era una fortificazione di ritorno per le città marittime di Marsiglia e Cassis, quando i Romani l'hanno presa, lo chiamarono “Rocca Fortis”, che in francese si traduce Roquefort!
Durante il Medioevo, la terra di Roquefort era di proprietà della baronia di Aubagne, che a sua volta faceva parte dei principi di Les Baux de Provence, purtroppo senza alcuno ad ereditare questa vasta fortuna, nel 1425 è andata alla Corona di Provenza. Un accordo è avvenuto nel 1470 tra il re René de Provence e i vescovi di Marsiglia, che hanno preso possesso della baronia di Aubagne.
Il vescovo Pierre de Raguenau ha poi dato la terra a Pierre du Beausset nel 1568. I suoi discendenti lo possedevano finché non fu acquistato nel 1812 dal conte di Gardanne, un generale dell'esercito e un antenato della famiglia de Villeneuve, che sono i proprietari attuali.
La storia di Roquefort ci racconta molto sulla sua economia in quei tempi. Ancora oggi la viticoltura e la produzione di vino rimangono la sua principale attività, mentre in passato la foresta, la produzione di bachi da seta e l'agricoltura erano altrettanto importanti.
La cantina fu costruita nel 1734 e ospitava già all'epoca ben 46 botti contenenti 1398 ettolitri!
Nel 1995 la cantina è stata sottoposta ad una modernizzazione completa ed ora vanta i più recenti sistemi di vinificazione.
I 25 ettari di vigneto coltivati da questa fantastica cantina sono curati con amore e rispetto della natura, la preoccupazione principale del proprietario è quella della qualità delle uve e la loro piena maturazione. Le varietà di uve principali sono quelle piantate tradizionalmente nella Provenza: grenache noir, syrah, cinsault, mourvèdre, carignan, clairette, rolle e ugni blanc.
Un terzo delle viti piantate hanno più di 40 anni, con un terzo tra i 15 e i 40 anni, il resto invece è stato piantato negli ultimi 15 anni.
Il vigneto è situato ad un'altitudine di 350-400 metri ed è ben protetto dalle scogliere circostanti. Il paesaggio consiste di colline e altopiani che formano il massiccio di Sainte Baume, che sorge a 1042 metri a poche miglia di distanza in direzione di Aubagne e Gèmenos.
Grazie a tutte le loro accortezze, questa cantina ci regala ogni anno dei fantastici vini di una finezza incredibile e da una tradizionalità rara da trovare, da non perdere!