MEURSAULT BLANC BIO "LES TESSONS" 2022 - PIERRE MOREY
Abbinamenti, Si abbina con frutti di mare, crostacei, molluschi, pesci di acqua dolce e salata, foie gras, formaggi, carni bianche arrosto
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Mersault AOP
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Cote d'Or (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
L'annata 2022 ha regalato un vino particolarmente armonioso, capace di unire ricchezza e tensione in un equilibrio quasi perfetto. Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo dorato dai riflessi brillanti. Il bouquet è ampio e raffinato, con profumi di pera matura, pesca bianca, agrumi canditi e mela gialla che si intrecciano a eleganti note di fiori bianchi, nocciola fresca, mandorla, burro delicato e sottili richiami minerali di pietra focaia. Al palato mostra tutta la classe dei migliori Meursault. L'ingresso è avvolgente e setoso, sostenuto da una straordinaria precisione gustativa. La materia è ricca ma perfettamente bilanciata da una vibrante acidità e da una marcata impronta minerale che dona slancio e profondità. La trama è fine e cremosa, mentre il finale si sviluppa lungo e persistente, lasciando sensazioni di agrumi maturi, nocciola e una raffinata sapidità calcarea. "Les Tessons" rappresenta alla perfezione lo stile di Pierre Morey: vini profondi ma mai opulenti, capaci di esprimere con purezza il terroir e di evolvere magnificamente nel tempo. Un Meursault di grande personalità, che può essere apprezzato già oggi ma che saprà regalare emozioni ancora maggiori dopo alcuni anni di affinamento in cantina.
CURIOSITÁ:
Il Meursault "Les Tessons" 2022 di Pierre Morey è una delle più affascinanti espressioni dei grandi vigneti comunali di Meursault. Proveniente dall'omonimo climat situato nella parte settentrionale del villaggio, considerato da molti uno dei migliori lieu-dit non classificati Premier Cru della denominazione, questo Chardonnay racchiude tutta l'eleganza, la profondità e la precisione che hanno reso celebre il nome di Pierre Morey tra gli appassionati dei grandi bianchi di Borgogna. Le vigne sono coltivate secondo rigorosi principi biologici e biodinamici, con un approccio rispettoso del terroir e dei ritmi naturali della vite. I terreni, ricchi di calcare e caratterizzati da un eccellente drenaggio, permettono di ottenere uve di straordinaria concentrazione aromatica mantenendo al contempo una notevole freschezza. La vinificazione avviene con metodi tradizionali e il vino affina lentamente in botti di rovere, dove sviluppa complessità e profondità senza perdere la propria identità territoriale.
Pierre Morey +
La cantina Pierre Morey è una realtà a conduzione famigliare nata nel 1971 a Meursault, paese situato alla fine della Côte de Beaune borgognona. Pierre proviene da una famiglia con origini antiche, in cui ogni generazione ha lavorato la vigna, dedicandosi con passione e dedizione alla produzione di vini locali. Pierre, dopo vent’anni dall’inizio della propria attività, decise di convertirsi prima al regime biologico e poi al biodinamico, completando la trasformazione di tutti i vigneti nel 1997, quando ancora questi concetti di agricoltura erano sconosciuti ai più. D’altronde Pierre ha sempre amato sperimentare nuove strade, esaltando le caratteristiche intrinseche di ogni singola parcella coltivata. Oggi Pierre è aiutato nella gestione della cantina da sua figlia Anne, desiderosa di seguire le orme paterne e di vegliare su una terra fertile e feconda, che va tutelata anche dalle nuove generazioni di viticoltori.
La cantina Pierre Morey si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, sparsi nel cuore del Meursault, ripartiti fra diverse parcelle circostanti ai comuni di Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, all’interno di alcune fra le denominazioni più rinomate. Tra i filari, i vitigni protagonisti sono quelli tipici di questa parte della Borgogna, Pinot Noir e Chardonnay, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Aligoté. I vigneti sono condotti interamente seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, rispettando al massimo i frutti che vengono donati dal terroir, avendo cura, in fase di vinificazione in cantina, di accompagnare solamente il percorso che è già stato tracciato dall’annata in vigna. Le fermentazioni avvengono spontaneamente, grazie alla presenza di lieviti indigeni, e le maturazioni sono lunghe, per consentire a ogni tipologia di trovare il giusto equilibrio fra finezza, eleganza, purezza e armonia.
Pierre Morey è una cantina capace di realizzare ogni anno una gamma di vini bianchi e rossi più che esaustiva, in grado di rendere onore al terroir di Meursault, presentandolo con diverse denominazioni. Tra le tante bottiglie realizzate che non si possono non assaggiare almeno una volta nella vita, spicca il Meursault Blanc, etichetta in cui lo Chardonnay si presenta con una classe e una finezza a dir poco infinite.