PIERRE MOREY

MEURSAULT BLANC PREMIER CRU BIO "PERRIERES" 2022 - PIERRE MOREY

Regular price €261,90 Sale price€290,00you save €28,10

Abbinamenti, Si abbina con frutti di mare, crostacei, molluschi, pesci di acqua dolce e salata, foie gras, formaggi, carni bianche arrosto
Alcol, 13%
Annata, 2022
Denominazione, Mersault Premier Cru AOP
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Cote d'Or (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

L'annata 2022 ha dato origine a un Perrières di grande equilibrio, capace di coniugare concentrazione e tensione minerale. Il colore è giallo dorato luminoso, brillante e intenso. Al naso si apre progressivamente con profumi di agrumi canditi, scorza di limone, pesca bianca, pera matura e fiori bianchi, accompagnati da raffinate note di pietra focaia, gesso, nocciola tostata, burro fresco e delicate sfumature speziate. Con il tempo nel bicchiere rivela una complessità impressionante, in continua evoluzione. Al palato è monumentale ma perfettamente scolpito. L'attacco è ampio e avvolgente, immediatamente sostenuto da una straordinaria vena minerale che attraversa il sorso dall'inizio alla fine. La struttura è importante ma mai pesante, grazie a una freschezza vibrante che dona dinamismo e precisione. Il finale è lunghissimo, salino e profondo, caratterizzato da una persistenza aromatica che rimane impressa per minuti. È uno Chardonnay di altissima classe, destinato a evolvere magnificamente per decenni.

CURIOSITÁ:

Il Meursault Premier Cru "Perrières" 2022 di Pierre Morey nasce da uno dei climat più prestigiosi e celebrati dell’intera Borgogna. Considerato da molti il più grande Premier Cru di Meursault, Perrières è un vigneto leggendario caratterizzato da terreni estremamente pietrosi e ricchi di calcare, capaci di generare vini di straordinaria precisione, profondità e longevità. In questo luogo unico, Pierre Morey riesce a esprimere con rara sensibilità tutta la nobiltà dello Chardonnay borgognone. Le vigne sono coltivate secondo principi biologici e biodinamici, con un lavoro meticoloso che privilegia l'equilibrio naturale della pianta e la massima espressione del terroir. La raccolta manuale permette una rigorosa selezione delle uve, mentre la vinificazione tradizionale e il lungo affinamento in botti di rovere, attentamente calibrato per non sovrastare il carattere del vigneto, conferiscono al vino profondità e complessità senza comprometterne l'eleganza.

Pierre Morey

La cantina Pierre Morey è una realtà a conduzione famigliare nata nel 1971 a Meursault, paese situato alla fine della Côte de Beaune borgognona. Pierre proviene da una famiglia con origini antiche, in cui ogni generazione ha lavorato la vigna, dedicandosi con passione e dedizione alla produzione di vini locali. Pierre, dopo vent’anni dall’inizio della propria attività, decise di convertirsi prima al regime biologico e poi al biodinamico, completando la trasformazione di tutti i vigneti nel 1997, quando ancora questi concetti di agricoltura erano sconosciuti ai più. D’altronde Pierre ha sempre amato sperimentare nuove strade, esaltando le caratteristiche intrinseche di ogni singola parcella coltivata. Oggi Pierre è aiutato nella gestione della cantina da sua figlia Anne, desiderosa di seguire le orme paterne e di vegliare su una terra fertile e feconda, che va tutelata anche dalle nuove generazioni di viticoltori.

La cantina Pierre Morey si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, sparsi nel cuore del Meursault, ripartiti fra diverse parcelle circostanti ai comuni di Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, all’interno di alcune fra le denominazioni più rinomate. Tra i filari, i vitigni protagonisti sono quelli tipici di questa parte della Borgogna, Pinot Noir e Chardonnay, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Aligoté. I vigneti sono condotti interamente seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, rispettando al massimo i frutti che vengono donati dal terroir, avendo cura, in fase di vinificazione in cantina, di accompagnare solamente il percorso che è già stato tracciato dall’annata in vigna. Le fermentazioni avvengono spontaneamente, grazie alla presenza di lieviti indigeni, e le maturazioni sono lunghe, per consentire a ogni tipologia di trovare il giusto equilibrio fra finezza, eleganza, purezza e armonia.

Pierre Morey è una cantina capace di realizzare ogni anno una gamma di vini bianchi e rossi più che esaustiva, in grado di rendere onore al terroir di Meursault, presentandolo con diverse denominazioni. Tra le tante bottiglie realizzate che non si possono non assaggiare almeno una volta nella vita, spicca il Meursault Blanc, etichetta in cui lo Chardonnay si presenta con una classe e una finezza a dir poco infinite.