ARIANNA OCCHIPINTI

TERRE SICILIANE BIANCO IGT "CONTRADA SANTA MARGHERITA" 2024 - ARIANNA OCCHIPINTI

Regular price €43,90 Sale price€49,00you save €5,10

Abbinamenti, Da bere durante una cena con amici tra una caponata siciliana e delle sarde a beccafico per un effetto madeleine istantaneo.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Terre Siciliane IGT
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Grillo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, dai riflessi dorati sottili. Il naso è teso e preciso, giocato su note di limone, scorza di cedro, fiori bianchi e erbe aromatiche, con un sottofondo minerale e un accenno di zenzero e miele d’acacia. Al palato mostra freschezza e profondità, con una trama fine e leggermente materica data dalla breve macerazione. La chiusura è sapida e nitida, con una lunga scia di agrume e sale che richiama la pietra da cui nasce. Un bianco di carattere, essenziale e verticale, che riflette perfettamente la purezza e la grazia del suo luogo d’origine.

CURIOSITÁ:

E' uno dei vini più intimi e profondi di Arianna Occhipinti, frutto di una parcella di Grillo in purezza coltivata sui versanti calcarei e sabbiosi dei Monti Iblei, a Chiaramonte Gulfi. Qui il terreno, composto da marne e antichi sedimenti marini, regala al vino una tensione minerale e una salinità che ne definiscono il carattere. La vinificazione segue i principi della biodinamica, con fermentazioni spontanee e una breve macerazione sulle bucce di circa due giorni, per poi affinare per dodici mesi tra cemento e botti grandi di rovere austriaco. Il risultato è un bianco dalla personalità luminosa e raffinata, che unisce l’anima mediterranea del Grillo a una lettura elegante e verticale del territorio. Un vino che parla di pietra, luce e vento, con il tratto puro e poetico che contraddistingue la mano di Arianna Occhipinti.

Arianna Occhipinti
Il rapporto di Arianna Occhipinti con la sua terra è segnato da un amore profondo, quasi viscerale. Un legame indissolubile, secondo cui pochissimi altri vini riescono a incarnare in modo così didascalico e fedele il loro territorio di provenienza, l'annata che li ha visti nascere e la persona che li ha accompagnati fino alla bottiglia. Laureata in Viticoltura ed Enologia a Milano, Arianna Occhipinti si è subito lanciata nell'impresa di una vita, quella di creare da zero una sua azienda agricola lungo la Strada Provinciale 68, che da Vittoria, in provincia di Ragusa, porta a verso nord.
Oggi, a meno di dieci anni di distanza si può parlare di una sfida ampiamente riuscita, e anche di più: è qui che nascono alcuni dei più grandi vini non solo siciliani, figli di un regime agricolo assolutamente naturale e prodotti da uve di nero d'avola e di frappato. Vini vibranti, generosi ed eleganti. Vini assolutamente immancabili.
Lo scenario è quello di Fossa di Lupo, un luogo in cui la sera la terra si colora di rosso e viene spazzata dai venti che arrivano dai monti della Sicilia sud-orientale. È qui che, filare dopo filare, l’azienda agricola di Arianna Occhipinti è arrivata a estendersi oggi su oltre venti ettari vitati, suddivisi tra le contrade di Bombolieri, Bastonaca e Pettineo. In vigna, le piante superano mediamente i vent’anni d’età, con alcune viti che arrivano anche a toccare il mezzo secolo. In cantina, dopo aver ultimato la costruzione dei nuovi locali e dopo aver completato il trasloco, sono ampi e moderni gli spazi, ma il filo logico che viene seguito è lo stesso di quello che si ritrova nel vigneto: sobrietà, naturalità e concretezza, poi ancora autenticità, esaltazione del terroir e di tutte le sue caratteristiche. Il risultato è semplice, e dato da vini che si distinguono per complessità e freschezza, gradevolezza ed eleganza, piacevolezza e persistenza. Vini, in sostanza, come pochi altri se ne incontrano, senza dubbio da far rientrare tra i migliori vini della Grande Isola.