BOURGOGNE CHARDONNAY "CUVEE HISHO" 2023 - DOMAINE MALDANT PAUVELOT
Abbinamenti, Speciale per l’aperitivo, accompagna egregiamente anche tutto il pasto, soprattutto primi e secondi piatti a base di pesce. Ottimo anche con i crostacei, è da provare con dei falafel di ceci.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Bourgogne Chardonnay AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da delicati riflessi dorati. Al naso rivela un bouquet complesso e sfaccettato: frutta a polpa bianca come pera e mela golden, accenti più esotici di ananas e pesca, seguiti da una trama speziata che richiama incenso e sandalo, con eleganti tocchi tostati e vanigliati. In bocca è ampio e vellutato, sorretto da un’acidità viva che ne esalta la freschezza; la spinta minerale dona tensione al sorso, mentre il finale, lungo e persistente, intreccia frutto e spezie con una leggera sfumatura tostata.
CURIOSITÀ:
Questo Chardonnay della Côte de Beaune è un incontro curioso e raffinato tra il terroir borgognone e l’affinamento in un legno d’eccezione: il Mizunara, la quercia giapponese. Il mizunara non è una rovere comune: è poroso e aromatico, cede profumi molto particolari — incenso, sandalo, note orientali e spezie dolci — più che la classica vaniglia delle barriques francesi. L’uso di questo legno rende il vino più “profumato” e gli dona un timbro esotico e fragrante, mantenendo però la mineralità e la tensione tipiche del territorio. È un approccio raro e costoso, pensato per arricchire senza sovrastare il frutto. Le uve sono raccolte con cura, sottoposte a pressatura soffice e a chiarifica del mosto. La fermentazione e l’affinamento prevedono contatti selezionati con il legno di mizunara (talvolta alternato a botti più neutre o acciaio), oltre a lavorazioni sulle fecce fini (bâtonnage) per aumentare complessità e struttura. Il risultato è un bianco di corpo, sapido ma ben bilanciato.
Domaine Maldant Pauvelot +
Fondato nel 1893 a Chorey-lès-Beaune, Domaine Maldant-Pauvelot è una storica azienda familiare nel cuore della Côte de Beaune, dove da oltre un secolo si tramanda la passione per la viticoltura di generazione in generazione. Oggi la conduzione è nelle mani di Jean-Luc Maldant, che porta avanti l'eredità della famiglia con uno stile capace di coniugare il rispetto della tradizione borgognona a una costante ricerca della qualità. Grazie a una profonda conoscenza dei vigneti e del territorio, il domaine è diventato una delle realtà più rappresentative della Borgogna. La filosofia aziendale si fonda sulla valorizzazione del terroir e su una viticoltura sostenibile. I circa 25 ettari di vigneti si estendono tra alcune delle denominazioni più prestigiose della Côte de Beaune, da Chorey-lès-Beaune fino a Corton e Santenay, e sono coltivati secondo il protocollo Bio-Advanced, un approccio che supera i tradizionali disciplinari biologici attraverso pratiche volte a preservare la fertilità dei suoli, la biodiversità e l'equilibrio naturale dell'ecosistema. Ogni parcella viene gestita singolarmente, con rese contenute e una rigorosa selezione delle uve, affinché ogni vino possa esprimere con precisione il carattere del proprio climat. In cantina Jean-Luc Maldant adotta un approccio che unisce esperienza e innovazione, vinificando ogni cru separatamente per valorizzarne l'identità. Gli affinamenti avvengono in botti di rovere francese accuratamente selezionate, con un utilizzo misurato del legno per accompagnare l'evoluzione del vino senza sovrastarne l'espressione. Pinot Noir e Chardonnay vengono interpretati con eleganza e precisione, dando vita a vini profondi, equilibrati e dotati di una notevole capacità di evoluzione. Oggi Domaine Maldant-Pauvelot rappresenta uno dei nomi di riferimento della Côte de Beaune. Grazie alla guida di Jean-Luc Maldant, a una lunga tradizione familiare e a una filosofia produttiva che mette il vigneto al centro di ogni scelta, il domaine continua a realizzare vini autentici e raffinati, capaci di raccontare con fedeltà tutta la ricchezza dei grandi terroir della Borgogna.