CHABLIS BIO "VALLEE DE VALVAN" 2022 - JEAN COLLET
Abbinamenti, È ideale accanto a piatti di mare delicati come carpacci di pesce, sashimi, capesante scottate o alici marinate, ma accompagna meravigliosamente anche primi leggeri ai frutti di mare, verdure croccanti, formaggi di capra freschi o un semplice pesce bianco al forno.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Appellation Chablis Controlée
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Il naso è fresco e vibrante, dominato da note di lime, pompelmo, mela verde e fiori bianchi, accompagnate da una sottile impronta di pietra focaia e gesso. Al palato rivela una struttura snella ma incisiva, con una freschezza salina che scorre netta e un finale asciutto, elegante e tipicamente “chablisien”. La mineralità è il suo tratto distintivo, conferendo al sorso una linearità raffinata e una grande pulizia gustativa.
CURIOSITÁ:
Il Chablis “Vallée de Valvan” 2022 di Jean Collet proviene da uno dei valloni più vocati e freschi della denominazione, un’area caratterizzata da pendii ben esposti e terreni tipicamente kimmeridgiani, ricchi di marne e fossili marini. Qui lo Chardonnay trova un’espressione particolarmente tesa e cristallina, capace di unire purezza aromatica e grande precisione gustativa. La vinificazione in acciaio preserva l’immediatezza del frutto e la limpidezza minerale, mentre l’approccio rispettoso della famiglia Collet permette di ottenere un vino che parla con sincerità del suo terroir, senza artifici né sovrastrutture.
Jean Collet +
A seconda del terroir e della struttura del vino vengono fatte diverse scelte, questo permette sia di mantenere la tradizione ma anche di ottenere stili diversi a seconda della denominazione.
Oggi il domaine copre 40 ettari, da Petit Chablis, attraverso il villaggio di Chablis e il Premier Cru, fino al GrandCru. Parte del domaine - dieci ettari - è biologica.
Gilles Collet iniziò a sperimentare la coltivazione di vino biologico nel 1999. Con un ettaro e mezzo di appellativo di villaggio Chablis fece i suoi primi passi. Nel 2008 ha quindi deciso di ampliare l'area per coprire un quarto del domaine.