ANTINORI

UMBRIA IGT "MUFFATO DELLA SALA" 2023 0,50 L - CASTELLO DELLA SALA - ANTINORI

Regular price €34,90 Sale price€40,00you save €5,10

Abbinamenti, Panettone e pandoro, formaggi stagionati, pasticceria secca o con la crema.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Umbria IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.50 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Umbria (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Grechetto, Riesling, Sauvignon Blanc, Semillon, Traminer

NOTE SENSORIALI:

Il Muffato di Castello della Sala ha un colore giallo dorato brillante. Il profumo è intenso e avvolgente, nelle sue note di frutta candita, miele, agrumi ed i tipici sentori dati dalla Botrytis che ricordano vagamente lo zafferano e tante erbe aromatiche. Al gusto sorprende nel suo equilibrio perfetto tra dolcezza e freschezza, inserite in un corpo pieno e avvolgente. 

CURIOSITÁ:

Il “Muffato della Sala” della tenuta Castello della Sala, proprietà dei Marchesi Antinori, è una perla rara e preziosa, prodotta in quantità limitate. Non si tratta infatti di un semplice passito, bensì di un muffato. Ciò significa che durante la fase di appassimento in pianta, i grappoli sono attaccati e ricoperti dalla cosiddetta muffa nobile, Botrytis Cinerea, in grado di apportare una complessità ed una personalità assolutamente uniche. È un fenomeno piuttosto raro sul suolo italiano, a differenza della zona francese del Sauternes, e la firma di Antinori ha desiderato spingere l’eccellenza fino a questo prezioso lido. Perché questo fenomeno avvenga è necessaria la concomitanza di più fattori ambientali e climatici, che si ritrovano nei pressi di Orvieto, in Umbria.

Antinori

Antinori è una delle famiglie più importanti e apprezzate in tutto il mondo per la produzione di vini pregiati e di altissima qualità. Per risalire all'origine di questo legame è necessario tornare al 1385, quando Giovanni di Piero Antinori entra a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. Nel XVI secolo Alessandro Antinori decide di viaggiare tra Francia e Spagna per far conoscere le sue bottiglie anche oltreconfine. Il successo è assicurato e il vino Antinori spopola anche all’estero. Sono passate ormai 26 generazioni, ma in tutti questi sette secoli il nome di questa grande famiglia ha saputo brillare sempre di più e conquistare il palato di moltissimi amanti della bevanda di Bacco. Oggi alle redini della tenuta Antinori si trova il Marchese Piero, supportato dalle figlie Albiera, Allegra e Alessia. Una storia di successo senza fine!

Marchesi Antinori è sinonimo di storia e tradizione del vino italiano, un vero e proprio pioniere nella valorizzazione del vitigno Sangiovese, divenuto ormai parte integrante della cultura vitivinicola italiana, al cui sviluppo ha collaborato in modo attivo, anno dopo anno. Alle prime tenute in Toscana e in Umbria ne sono succedute altre, a conferma della passione e della lungimiranza di questa famiglia a cui va il merito di aver portato la toscanità dei suoi vini sulla scena enologica internazionale. Grande punto di forza della cantina Antinori è quello di non essersi mai adagiata nonostante il nome guadagnato, ma al contrario, l'aver continuato a sperimentare ancora fino ad oggi. Si tratta di un tempio della cultura enologica e non solo, dal momento che al suo interno è presente anche un museo che ospita la collezione d’arte della famiglia. Inoltre la cantina della zona del Chianti, ristrutturata nel 2012 dopo ben 6 anni di lavoro, è tra le più spettacolari tenute d’Italia, un mix di design, lusso ed eleganza che sembra fondersi con la terra circostante. Infatti rientra anche del Toscana Wine Architecture, un progetto che unisce le grandi cantine all’arte dei maestri contemporanei. Insomma Antinori cantina concilia tradizione e innovazione, modernità e passato per un continuo successo futuro.

I vini Antinori sono tra le bottiglie più blasonate e ricercate al mondo, da sempre simbolo di lusso e nobiltà. Il Solaia è certamente uno dei vini italiani più apprezzati nel mondo, simbolo di una costante ricerca della qualità attuata dalla famiglia. Anche il Tignanello è certamente un nome di primissimo piano, senza dimenticare Brunello di Montalcino o il Chianti, tutti di altissimo livello. Tradizione e pregio si intrecciano nel nome che ha saputo diventare leggenda nel corso di molti secoli e che oggi conferma, giorno dopo giorno, le ragioni che si celano dietro ad una storia così importante.