CHAMPAGNE À AY BRUT "RÉFLEXION R.021" ASTUCCIATO - LALLIER
Abbinamenti, Versatile e raffinato, è ideale sia come aperitivo sia in abbinamento a piatti di pesce, crostacei e preparazioni leggere.
Alcol, 12,5%
Annata, Base 2021
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, 49% Pinot Noir, 44% Chardonnay e 7% Meunier
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un colore giallo luminoso e un perlage fine e persistente. Al naso emergono note di agrumi, fiori bianchi e leggere sfumature di panificazione e frutta secca. Al palato è fresco, preciso e ben strutturato, con una bella tensione acida, equilibrio tra le componenti e un finale lungo, pulito e leggermente minerale.
CURIOSITÁ:
Lo Champagne à Aÿ Brut “Réflexion R.021” Astucciato - Lallier è una cuvée emblematica della maison Lallier, espressione diretta del territorio Grand Cru di Aÿ e della filosofia contemporanea della linea “Réflexion”. La sigla R.021 identifica la base della vendemmia 2021, interpretata con un approccio che privilegia autenticità e rispetto dell’annata. Ogni edizione della gamma cambia leggermente nel tempo, mantenendo però uno stile coerente, elegante e riconoscibile. L’assemblaggio di questa versione è così composto: 49% Pinot Noir, che conferisce struttura e profondità; 44% Chardonnay, che dona freschezza, finezza e slancio; e 7% Meunier, che aggiunge morbidezza e rotondità al sorso. Una quota di vini di riserva contribuisce a completare l’equilibrio complessivo. Dopo la presa di spuma, il vino affina sui lieviti per un lungo periodo, sviluppando complessità aromatica e una tessitura raffinata. Il dosaggio di 7 g/l lo colloca nello stile Brut, mantenendo un perfetto bilanciamento tra freschezza e armonia.
Lallier +
La storia della maison Lallier affonda le sue radici nei primi anni del Novecento. È il 1906 quando René Lallier, grazie anche al legame con una famiglia di importanti vigneron francesi, fonda la cantina ad Aÿ, uno dei territori più vocati della regione. Questo villaggio, simbolo di eccellenza vitivinicola, verrà ufficialmente riconosciuto come Grand Cru nel 1936, confermando il suo valore unico. Con il passare del tempo, la guida passa a René-James Lallier, nipote del fondatore, determinato a portare avanti l’eredità familiare. La sua visione segna una svolta decisiva: rinnova profondamente gli impianti produttivi e le cantine, introducendo un approccio più moderno e qualitativo. In questi anni entra in scena anche il giovane Francis Tribaut, inizialmente come consulente enologico, contribuendo alla crescita tecnica e stilistica della maison. All’inizio degli anni 2000, gli Champagne Lallier sono ormai apprezzati a livello internazionale. Nel 2004, René-James decide di cedere la proprietà proprio a Tribaut, figura di fiducia e profondo conoscitore del territorio, con l’obiettivo di mantenere la maison ai vertici della produzione francese. Una scelta che si rivelerà vincente. Oggi la produzione si articola in diverse linee. La “Permanent Collection” comprende etichette rappresentative come R.013, Blanc de Blancs e Grand Rosé, espressioni dello stile elegante e coerente della casa. Accanto a questa troviamo la “Memory Collection”, più esclusiva, che include millesimati di grande pregio come il Grand Cru 2008. Al vertice si colloca Ouvrage, la cuvée più prestigiosa, simbolo della massima espressione qualitativa della maison. Alla base di tutto c’è una filosofia produttiva rigorosa: attenzione estrema alla materia prima, cura minuziosa di ogni fase e una gestione volutamente limitata dei volumi. La produzione annuale si attesta intorno alle 400.000 bottiglie, seguendo il principio secondo cui la qualità nasce anche dalla scelta di non eccedere nelle quantità.