PAUL BARA

CHAMPAGNE BRUT RÉSERVE BOUZY GRAND CRU - PAUL BARA

Regular price €49,90 Sale price€56,00you save €6,10

Abbinamenti, Ideale come aperitivo o con antipasti di mare come di terra, finger food anche di carattere orientale fino ai piatti di pesce in purezza. Da provare con delle tartine con salmone marinato o, semplicemente, in purezza per goderlo appieno.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Noir 80%, Chardonnay 20%

NOTE SENSORIALI:

Si presenta al calice con tonalità sul giallo paglierino, orlato da brillanti riflessi dorati. Perlage finissimo, sottile e persistente. Al naso si esprime con un frutto ricco e maturo, che ricorda la pesca gialla e prugne mirabelle, canditi e sentori di scorze di agrumi, miele e spezie delicate sullo sfondo. Sorso intenso, cremoso, spinto da una bella vena acido-sapida che porta ad un finale lungo e rinfrescante.

CURIOSITÁ:

Il Paul Bara Grand Cru Reserve è uno Champagne che nasce nel meraviglioso territorio del Grand Cru di Bouzy, sulle montagne di Reims, che danno vita ad una bollicina simbolica, di grande carattere e personalità che esprime fedelmente lo stile produttivo della maison. Parliamo di uno Champagne dove il Pinot Noir è in forte prevalenza, donando struttura, potenza e profondità, completato da un piccolo saldo di Chardonnay che aggiunge eleganza e finezza espressiva. Vinificati separatamente, i vini ottenuti riposano alcuni mesi prima di generare la cuvée finale e la presa di spuma che avviene in bottiglia nel totale rispetto dei principi del Metodo Champenoise, con una sosta sui lieviti di almeno 2 anni. Un riferimento essenziale per tutti coloro che amano lo stile ricco, voluttuoso e fine di Paul Bara, grande espressione delle migliori caratteristiche di Bouzy.

Paul Bara

Paul Bara è una storica maison familiare di Bouzy, uno dei villaggi Grand Cru della Montagne de Reims, territorio considerato tra le espressioni più importanti del Pinot Noir in Champagne. La storia della famiglia attraversa quasi due secoli e racconta un legame rimasto sorprendentemente fedele allo stesso luogo: generazioni di vignaioli che hanno costruito la propria identità attorno alle vigne di Bouzy. Il rapporto della famiglia Bara con il villaggio inizia nel 1833, quando Auguste François Bara, bottaio di professione, si stabilisce a Bouzy. Pochi anni più tardi sposa Annonciade Robert, appartenente a una famiglia di viticoltori e proprietaria di alcune vigne. È da questo incontro che prende forma il patrimonio viticolo familiare, progressivamente ampliato e tramandato alle generazioni successive. Nel 1860 viene costruita la proprietà che ancora oggi rappresenta il cuore della maison. In origine si trattava di una tipica azienda agricola della Champagne, dove vigneti e produzione vinicola convivevano con altre attività rurali. Con il passare del tempo la vite assume però un'importanza sempre maggiore, fino a diventare il centro assoluto del lavoro della famiglia. La svolta arriva nel Novecento con Paul Bara, figura destinata a dare il proprio nome alla maison. Negli anni Cinquanta decide di iniziare a commercializzare direttamente gli Champagne prodotti dalle vigne familiari, trasformando una lunga storia di viticoltori in una vera maison indipendente. Paul possiede un rapporto profondissimo con Bouzy, tanto da dedicarsi anche alla ricerca sulla storia del paese, delle sue vigne e delle famiglie che lo hanno abitato. Per lui il patrimonio più importante non è semplicemente il vino conservato in cantina, ma la terra: i vigneti devono essere custoditi e trasmessi alle generazioni successive perché rappresentano la vera memoria della famiglia. Oggi la proprietà comprende circa 11 ettari suddivisi in 33 parcelle, interamente nel territorio Grand Cru di Bouzy. Il patrimonio è dominato dal Pinot Noir, con circa 9,5 ettari, mentre la parte restante è dedicata allo Chardonnay. Una proporzione che racconta immediatamente l'identità della maison. Bouzy è infatti uno dei luoghi nei quali il Pinot Noir raggiunge alcune delle sue interpretazioni più caratteristiche. I versanti della Montagne de Reims e il sottosuolo gessoso contribuiscono a creare condizioni capaci di combinare struttura, profondità e freschezza, elementi che costituiscono la firma territoriale degli Champagne della famiglia. La conoscenza delle singole parcelle assume quindi un'importanza fondamentale. Trentatré vigneti significano esposizioni, età delle piante e caratteristiche differenti, che vengono osservate vendemmia dopo vendemmia. Il lavoro della maison parte proprio dalla volontà di conservare queste sfumature invece di uniformarle attraverso la tecnica. Un'altra testimonianza del legame con Bouzy è la produzione del Bouzy Rouge, il tradizionale vino rosso fermo ottenuto da Pinot Noir. È una produzione che racconta una parte antica della storia della Champagne, precedente alla definitiva affermazione degli spumanti, e che la famiglia continua a custodire utilizzando anche vecchie vigne. Il lavoro agricolo si è progressivamente orientato verso una viticoltura più rispettosa dell'ambiente. La maison ha eliminato diserbanti chimici e insetticidi, favorendo l'inerbimento e una gestione attenta alla biodiversità e alla vitalità dei terreni. Questo percorso ha portato all'ottenimento delle certificazioni HVE – Haute Valeur Environnementale e VDC – Viticulture Durable en Champagne. La continuità familiare è stata portata avanti in particolare da Chantale Bara, figlia di Paul e rappresentante della sesta generazione. Entrata nell'attività nel 1980, ha contribuito a sviluppare la maison mantenendo intatta l'impostazione ricevuta dal padre e rafforzandone contemporaneamente la presenza nel panorama dello Champagne. Nel tempo la cantina si è naturalmente evoluta e le lavorazioni sono diventate più precise, ma il principio fondamentale non è cambiato: la tecnica deve essere al servizio del vigneto. Il carattere degli Champagne deve nascere innanzitutto dal Pinot Noir e dalle peculiarità delle singole parcelle di Bouzy. Paul Bara rappresenta così una delle espressioni più autenticamente territoriali della Champagne dei vigneron. Non una storia costruita attraverso acquisizioni in numerosi villaggi, ma un'identità concentrata quasi interamente nello stesso Grand Cru e affinata attraverso generazioni di esperienza. Dal 1833 la famiglia Bara vive e lavora a Bouzy. Oggi 11 ettari, 33 parcelle e una netta predominanza di Pinot Noir raccontano quasi due secoli di continuità familiare: una maison profondamente legata alla Montagne de Reims, dove ogni Champagne nasce dalla volontà di preservare il carattere, la forza e l'eleganza di uno dei grandi terroir del Pinot Noir.