TAITTINGER

CHAMPAGNE ROSE BRUT “PRESTIGE” - TAITTINGER

Regular price €57,00 Sale price€65,00you save €8,00

Abbinamenti, Anche come aperitivo, si abbina a torte salate e piatti tipici della cucina vegetariana.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 70%, Chardonnay 30%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore rosa intenso dai delicati riflessi ramati e un perlage fine, continuo e persistente. Il bouquet è immediatamente seducente, con profumi di lampone, fragolina di bosco, ciliegia e ribes rosso che si fondono con note di melograno, pesca bianca, petali di rosa e leggere sfumature di brioche, pasticceria e mandorla. Al palato è armonioso, fresco e avvolgente. L'attacco è morbido e fruttato, sostenuto da una vibrante acidità che dona slancio e precisione. La struttura è elegante ma mai pesante, con una bollicina cremosa perfettamente integrata e una piacevole componente minerale che accompagna il sorso verso un finale lungo, equilibrato e raffinato, caratterizzato da persistenti richiami di piccoli frutti rossi e agrumi. Lo Champagne Rosé Prestige è oggi una delle cuvée più rappresentative della Maison Taittinger e una delle etichette rosé più apprezzate dagli appassionati per la sua capacità di coniugare immediatezza, complessità e grande versatilità gastronomica.

CURIOSITÁ:

Il Champagne Rosé Brut "Prestige" di Taittinger è una delle cuvée rosé più iconiche della Champagne, un vino che coniuga eleganza, finezza e intensità aromatica in uno stile inconfondibile. Frutto della lunga tradizione della Maison, fondata nel 1734 e oggi tra le più prestigiose realtà familiari della regione, questo Champagne rappresenta una delle interpretazioni più raffinate del rosé d'assemblaggio, dove la precisione tecnica incontra una straordinaria piacevolezza di beva. La filosofia di Taittinger è da sempre orientata alla valorizzazione dello Chardonnay, vitigno simbolo della Maison, che dona eleganza e freschezza alle sue cuvée. Nel Rosé Prestige, questa finezza si unisce alla struttura e alla ricchezza del Pinot Noir, parte del quale viene vinificato in rosso e successivamente assemblato per ottenere il caratteristico colore e l'intensità aromatica che hanno reso questa etichetta celebre in tutto il mondo. La cuvée nasce da un assemblaggio di numerosi cru della Champagne e beneficia di una significativa presenza di vini di riserva, che conferiscono continuità stilistica e maggiore complessità. Dopo la rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico, il vino affina per diversi anni sui propri lieviti, sviluppando una bollicina finissima e una tessitura cremosa di grande eleganza.

Taittinger

Taittinger è una delle grandi Maison storiche della Champagne, profondamente legata alla città di Reims e ancora oggi caratterizzata da una forte identità familiare. La storia moderna della casa prende forma nel 1932, quando Pierre Taittinger acquisisce la storica Maison Forest-Fourneaux insieme al Château de la Marquetterie, dando inizio a un progetto destinato a diventare uno dei nomi più prestigiosi della regione. Il rapporto di Pierre Taittinger con la Champagne era però iniziato molti anni prima. Durante la Prima guerra mondiale, mentre prestava servizio nella regione, rimase affascinato dal Château de la Marquetterie, elegante dimora settecentesca circondata dai vigneti nei pressi di Pierry. Quando ebbe l'opportunità di acquistarlo, trasformò quel luogo nel cuore simbolico della nuova avventura familiare. Nel corso delle generazioni la famiglia sviluppa una visione precisa, scegliendo di costruire il proprio stile soprattutto attorno allo Chardonnay. Una decisione che diventerà uno dei tratti distintivi di Taittinger: privilegiare eleganza, freschezza e finezza, lasciando alla varietà bianca un ruolo particolarmente importante all'interno dell'identità della Maison. A consolidare questa filosofia contribuisce in maniera decisiva François Taittinger, che nel secondo dopoguerra imprime una direzione ancora più precisa alla produzione. È in questo periodo che la Maison rafforza il proprio rapporto con i grandi terroir dello Chardonnay e sviluppa quella ricerca di equilibrio e raffinatezza che continuerà a caratterizzarla nelle generazioni successive. Alla base di questa identità esiste un patrimonio viticolo eccezionale. Taittinger possiede circa 288 ettari distribuiti su numerosi cru della Champagne, tra Côte des Blancs, Montagne de Reims, Vallée de la Marne e Aube. Una proprietà particolarmente importante per una Maison di queste dimensioni, che permette alla famiglia di mantenere un rapporto diretto con una parte significativa delle uve utilizzate. Accanto allo Chardonnay trovano naturalmente spazio Pinot Noir e Meunier, permettendo alla Maison di lavorare sulle differenti caratteristiche dei grandi territori champenois. Lo Chardonnay rimane tuttavia il filo conduttore stilistico, ricercato soprattutto per la sua capacità di apportare tensione, luminosità e precisione. Il patrimonio di Taittinger continua nel sottosuolo di Reims, dove la Maison custodisce spettacolari crayères gallo-romane, antiche cave scavate nel gesso e utilizzate nel corso dei secoli come luoghi ideali per il lungo riposo delle bottiglie. Temperatura naturalmente fresca, umidità e silenzio creano condizioni straordinarie per l'affinamento e rappresentano uno dei simboli più suggestivi della storia della Champagne. Queste cantine fanno parte del complesso storico di Saint-Nicaise, inserito nel patrimonio UNESCO insieme ai Coteaux, Maisons et Caves de Champagne. È un legame straordinario tra geologia, storia e cultura: lo stesso gesso che caratterizza molti dei grandi vigneti della regione diventa, sotto la città di Reims, il luogo nel quale le bottiglie maturano lentamente. Un altro simbolo della famiglia è il Château de la Marquetterie, costruito nel XVIII secolo e circondato dai vigneti. La proprietà non rappresenta soltanto una sede storica, ma conserva la memoria delle origini moderne di Taittinger e del legame personale di Pierre con questa parte della Champagne. La Maison possiede inoltre un rapporto particolarmente stretto con arte e cultura. Nel corso del Novecento questo interesse ha dato origine a collaborazioni con artisti contemporanei e a progetti nei quali la bottiglia stessa diventa spazio creativo, rafforzando una concezione dello Champagne che supera la semplice dimensione produttiva. La storia familiare ha attraversato anche momenti delicati. Nel 2005 la Maison uscì temporaneamente dal controllo diretto della famiglia, ma già nel 2006 Pierre-Emmanuel Taittinger riuscì a riacquistarla. Una scelta fortemente simbolica, nata dalla volontà di preservare l'indipendenza e soprattutto di evitare che un patrimonio costruito attraverso generazioni perdesse la propria identità. Oggi la continuità è affidata a Vitalie Taittinger, rappresentante della nuova generazione e presidente della Maison. Sotto la sua guida prosegue il percorso iniziato dalla famiglia quasi un secolo fa, con una crescente attenzione anche alla sostenibilità, alla biodiversità e alla tutela dei vigneti. Taittinger rappresenta così un equilibrio particolare tra le dimensioni di una grande Maison internazionale e la cultura di una realtà ancora profondamente legata alla propria famiglia. Il patrimonio viticolo, le crayères di Reims, il Château de la Marquetterie e la centralità dello Chardonnay costituiscono le fondamenta di un'identità costruita attraverso generazioni. Taittinger è soprattutto una storia di famiglia e di Champagne: una Maison nata dalla passione di Pierre Taittinger, cresciuta attraverso quasi trecento ettari di vigneti e rimasta fedele a una precisa idea di eleganza. Reims, Chardonnay, grandi terroir e continuità generazionale sono ancora oggi i punti cardinali di una delle firme più riconoscibili della Champagne.