FRIULI COLLI ORIENTALI DOC "REFOSCO" 2016 - CASTELLO DI BUTTRIO
Abbinamenti, È un vino ideale per accompagnare carni rosse, selvaggina, grigliate e formaggi stagionati, ma si presta bene anche a piatti della tradizione friulana.
Alcol, 13%
Annata, 2016
Denominazione, Friuli Colli Orientali DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Refosco 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino intenso tendente al granato, segno dell’evoluzione dell’annata 2016. Al naso è ampio e articolato, con note di mora, prugna e frutti di bosco maturi, accompagnate da sentori speziati, di liquirizia, tabacco e leggere sfumature erbacee tipiche del vitigno. In bocca è strutturato e deciso, con tannini presenti ma ben integrati nel tempo. La freschezza naturale del Refosco sostiene il sorso, bilanciando la componente più calda e rendendo il vino ancora dinamico. Il finale è lungo, leggermente amaricante e molto caratteristico.
CURIOSITÁ:
Il Friuli Colli Orientali DOC “Refosco” 2016 della cantina Castello di Buttrio è un rosso che esprime in modo autentico il carattere del Refosco dal Peduncolo Rosso, uno dei vitigni più rappresentativi del Friuli. Le uve provengono dalle colline dei Colli Orientali, un territorio vocato che conferisce ai vini struttura, freschezza e una marcata impronta territoriale. Dopo la fermentazione, il vino affina in parte in legno e in parte in acciaio, per mantenere equilibrio tra complessità e fragranza.
Castello Di Buttrio +
Su queste splendide colline la vite è sempre stata di casa.
Alessandra Felluga, vignaiola di quinta generazione, è stata subito al fianco del padre Marco, quando nel 1994 acquistò la proprietà di Buttrio. Dal 2007 è al timone dell’azienda con l’obiettivo di produrre vini d’eccellenza, sia bianchi che rossi, tutti fortemente territoriali e spesso da vitigni autoctoni.
I 26 ettari attualmente vitati comprendono un patrimonio di vigneti storici poco produttivi, ma con una qualità d’uva e con una concentrazione aromatica straordinarie. I suoli sono composti da un alternarsi di strati di marne di e sottili lamine di arenarie, localmente conosciuti con il termine di “ponca”. Un terreno estremamente vocato per la coltivazione della vite, che contribuisce a conferire ai vini quell’inconfondibile freschezza e mineralità. La coltivazione è guidata da una grande attenzione per i cicli naturali delle piante e per il loro equilibrio, nel massimo rispetto della natura, dell’ambiente, dell’ecosistema e dalle biodiversità.
Tra i filari ogni scelta agronomica è oculata e attenta, volta a far sì che vengano raccolte, di vendemmia in vendemmia, uve sane e schiette, ricche e concentrate in ogni più piccola sfumatura organolettica.
Dopo aver rigorosamente selezionato solo i frutti migliori, in cantina i grappoli vengono lavorati mantenendo separato ogni singolo appezzamento, e qualsiasi passaggio produttivo, nel segno della massima qualità possibile, è finalizzato a valorizzare ed esaltare nel vino tutto quanto il territorio e la stagione sono stati capaci di esprimere nelle uve.
Nasce in questa maniera una gamma di vini davvero eccellente, freschi e minerali se si parla dei bianchi, strutturati, intensi e profondi per quanto riguarda i rossi. Da “Mon Blanc” a “Ettaro”, si passa alla Ribolla Gialla, allo Chardonnay e al Friulano, per poi andare verso Sauvignon, “Messire” e “Torre Butria”, e infine proseguire con i rossi di “Mon Rouge”, Refosco, Merlot, “Uve Carate” e Pignolo, chiudendo con il Passito “Mille e Una Botte”: bottiglie da non mancare.