LES TRIBORDAIS

LOIRA PINOT NOIR BIO 2025 - LES TRIBORDAIS

Regular price €13,90 Sale price€17,00you save €3,10

Abbinamenti, Ideale con salumi delicati, pollame arrosto, carni bianche, vitello, tonno scottato, pesci saporiti, funghi, quiche, formaggi a media stagionatura e cucina mediterranea. Ottimo anche leggermente rinfrescato nelle stagioni più calde.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Vin De France
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un luminoso colore rosso rubino tenue. Il bouquet è fine e fragrante, con profumi di ciliegia fresca, lampone, ribes rosso e fragolina di bosco, accompagnati da delicate note floreali di viola e da un leggero accenno speziato e fumé che dona complessità al profilo aromatico. Al palato è fresco, armonioso e scorrevole. La trama tannica è delicata e ben integrata, sostenuta da una piacevole acidità che conferisce dinamismo e grande bevibilità. Il finale è pulito, elegante e persistente, con piacevoli richiami di piccoli frutti rossi e leggere note minerali.

CURIOSITÁ:

Il Pinot Noir Bio 2025 di Les Tribordais è un rosso elegante e autentico che interpreta il Pinot Noir con uno stile fresco, fragrante e territoriale. Prodotto nella Valle della Loira da vigneti coltivati secondo i principi dell'agricoltura biologica certificata, nasce con l'obiettivo di valorizzare la purezza del vitigno attraverso una vinificazione essenziale, rispettosa del frutto e dell'identità del terroir. Le uve provengono da parcelle impiantate su suoli di sabbia e ghiaia, terreni che favoriscono un perfetto equilibrio tra maturazione, freschezza e finezza aromatica. La vendemmia 2025, effettuata il 15 settembre, ha permesso di raccogliere grappoli sani e perfettamente maturi, preservando la naturale eleganza del Pinot Noir. La vinificazione avviene interamente in vasche di acciaio inox, senza passaggi in legno, per conservare intatta la purezza aromatica del vitigno e mettere in risalto la vivacità del frutto. Il risultato è un vino immediato ma raffinato, capace di esprimere tutta la delicatezza tipica del Pinot Noir della Loira.

Les Tribordais

Les Tribordais de Loire non è un domaine tradizionale legato a un’unica proprietà, ma un progetto creato dal vigneron e négociant François-Xavier Barc per raccontare attraverso una sola collezione la straordinaria diversità della Valle della Loira. Barc è una figura con una lunga esperienza nel territorio e nel 2010 ha dato vita anche a Complices de Loire, progetto con il quale ha costruito una rete di rapporti diretti con piccoli viticoltori distribuiti nelle principali denominazioni della regione. Les Tribordais de Loire nasce proprio da questa conoscenza: le uve vengono selezionate presso piccole aziende partner e successivamente vinificate nel cuore della Loira, a Saint-Nicolas-de-Bourgueil. La filosofia è quindi molto diversa da quella di una cantina fondata su pochi ettari intorno a un singolo villaggio: François-Xavier percorre idealmente il fiume scegliendo terroir e vitigni capaci di rappresentarne le differenti anime, costruendo una gamma che comprende otto denominazioni e si estende da Saumur-Champigny fino a Sancerre e Pouilly-Fumé. Questa ampiezza geografica è fondamentale per comprendere il progetto, perché la Loira cambia profondamente procedendo da ovest verso est. Clima, suoli e vitigni si trasformano lungo il corso del fiume e Les Tribordais utilizza proprio queste differenze come filo conduttore. Lo Chenin Blanc trova spazio a Vouvray, dove viene interpretato preservandone freschezza, tensione e naturale ricchezza; il Sauvignon Blanc diventa invece protagonista in Touraine, Sancerre e Pouilly-Fumé, permettendo di confrontare espressioni dello stesso vitigno provenienti da territori profondamente differenti. Sul fronte dei rossi è il Cabernet Franc a rappresentare una delle varietà fondamentali, attraverso denominazioni come Bourgueil, Saint-Nicolas-de-Bourgueil, Chinon e Saumur-Champigny. Le bottiglie effettivamente commercializzate confermano questa impostazione: sono presenti Vouvray da Chenin Blanc, Touraine, Sancerre e Pouilly-Fumé da Sauvignon Blanc e Saumur-Champigny, Saint-Nicolas-de-Bourgueil e Bourgueil da Cabernet Franc. La selezione delle aziende partner segue criteri ambientali precisi: François-Xavier lavora con piccoli vignaioli orientati verso un’agricoltura sostenibile e, per parte della produzione, biologica; la linea comprende infatti anche referenze certificate bio, come il Bourgueil. La vinificazione avviene utilizzando principalmente vasche d’acciaio, tini di legno e botti di rovere francese secondo il carattere del vitigno e della denominazione, mentre nella struttura produttiva vengono privilegiati materiali ammessi nell’elaborazione biologica. L’obiettivo non è uniformare vini provenienti da territori tanto differenti attraverso una firma enologica dominante, ma mantenere precisione aromatica, freschezza e riconoscibilità della varietà. Il Sauvignon della Touraine punta quindi soprattutto sulla componente agrumata e sulla freschezza, mentre passando a Pouilly-Fumé il vitigno acquisisce maggiore profondità e una struttura capace di beneficiare anche dell’affinamento; lo Chenin Blanc di Vouvray mostra invece una trama più ampia e una naturale tensione acida, mentre i Cabernet Franc delle denominazioni centrali della Loira combinano frutto, freschezza e differenti livelli di struttura tannica. Les Tribordais de Loire va quindi interpretato come un progetto di selezione territoriale più che come una singola azienda agricola: François-Xavier Barc utilizza la propria rete di piccoli produttori per costruire una sorta di viaggio lungo il fiume, scegliendo di volta in volta il vitigno e l’appellation più rappresentativi. Lo Chenin Blanc di Vouvray, il Sauvignon Blanc di Touraine, Sancerre e Pouilly-Fumé e il Cabernet Franc di Bourgueil, Saint-Nicolas-de-Bourgueil, Chinon e Saumur-Champigny diventano così differenti capitoli dello stesso racconto. La forza del progetto risiede proprio nella possibilità di attraversare la Loira attraverso una gamma coerente ma non uniforme, passando dalla freschezza immediata dei vini più giovani a interpretazioni più strutturate e territoriali, con una filosofia produttiva orientata alla sostenibilità e una particolare attenzione alla leggibilità del frutto. Les Tribordais de Loire rappresenta così il volto esplorativo del lavoro di François-Xavier Barc: non un unico vigneto da raccontare, ma una selezione di piccoli terroir e vignaioli attraverso cui mostrare quanto possa essere diversa la Loira spostandosi lungo il corso del suo fiume.