CLAUDIO MARIOTTO

BARBERA COLLI TORTONESI DOC "MONLEALE" 2022 - CLAUDIO MARIOTTO

Regular price €17,50 Sale price€20,00you save €2,50

Abbinamenti, Perfetta con agnolotti al sugo d’arrosto, brasati, bolliti misti, carni alla brace e formaggi stagionati. Una Barbera intensa e territoriale, capace di raccontare con autenticità il carattere dei Colli Tortonesi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Colli Tortonesi DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0,75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Monleale di Claudio Mariotto si presenta con un colore rosso rubino intenso e brillante, che anticipa un profilo ricco e complesso. Al naso è ampio e delicato allo stesso tempo, con profumi di frutti rossi e frutti di bosco maturi, in particolare fragola e amarena, arricchiti da eleganti note di tabacco, leggere sfumature floreali e richiami speziati. Al palato è pieno, morbido e avvolgente, con una freschezza viva che dona equilibrio e slancio al sorso. I tannini sono fitti ma ben integrati, mentre il finale è lungo, persistente e caratterizzato da una piacevole continuità aromatica fruttata e speziata.

CURIOSITÁ:

La Barbera Colli Tortonesi DOC “Monleale” 2022 di Claudio Mariotto è una delle interpretazioni più profonde e territoriali della Barbera dei Colli Tortonesi. Prodotta in uno dei comuni storicamente più vocati della denominazione, nasce da vigne situate su suoli argilloso-calcarei capaci di regalare vini intensi, vibranti e di grande personalità. Claudio Mariotto firma questa etichetta con il suo stile autentico e artigianale, valorizzando equilibrio, freschezza e identità territoriale. Questo vino nasce dalla cantina Claudio Mariotto nei Colli Tortonesi ed è ottenuto da uve Barbera in purezza. Le uve vengono vinificate con pigiadiraspatura soffice e lunga macerazione di 10-12 giorni, seguita da un affinamento di almeno 12 mesi in botti da 500 litri, alternate tra legno nuovo e di primo passaggio, e ulteriori 6 mesi in bottiglia. Questo lungo percorso di maturazione permette di ottenere un vino strutturato ma elegante, capace di esprimere profondità aromatica e grande tipicità territoriale. L’annata 2022, caratterizzata da rese contenute e ottima maturazione delle uve, dona al vino concentrazione e struttura mantenendo però quella tensione acida tipica della grande Barbera piemontese.

Claudio Mariotto
La cantina Claudio Mariotto è una realtà artigianale a conduzione familiare situata a Vho, sulle colline vicino a Tortona, in provincia di Alessandria.
Nata nei primi decenni del secolo scorso - nel 1920 per la precisione - l’azienda è stata fondata per mano di “Bepi”, bisnonno dell’attuale proprietario, nonché colui che, per l’appunto, diede il via all’attività vitivinicola.
Tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione l’azienda ha visto il susseguirsi dei passaggi di gestione secondo lo scorrere del tempo, per cui al bisnonno Bepi è subentrato il nonno Salvatore, il quale a sua volta ha lasciato le redini a papà Oreste, fino ad arrivare alla quarta generazione della famiglia Mariotto, rappresentata oggi da Claudio che, seppur con l’ausilio della mamma Piera, ha già enormemente dimostrato di essere un vignaiolo brillante e intelligente.
I vigneti su cui la cantina Mariotto può al momento contare sono dislocati in varie località dei Colli Tortonesi, e arrivano a coprire una superficie totale di circa 26 ettari, con impianti che superano la media dei cinquanta anni di età.
Negli ultimi anni Claudio ha deciso di concentrare la produzione sulla barbera e sul timorasso, puntando molto sulla qualità del prodotto e sulle peculiarità che il territorio conferisce alle uve, così da arrivare a incentrare su questi capisaldi tutta della produzione vitivinicola dell'azienda, che al momento è un grado di proporre vini di assoluto valore e qualità.
È così che la cantina Claudio Mariotto rappresenta oggi una realtà importante nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, grazie soprattutto ai suoi Timorasso, che hanno raggiunto espressioni complesse e irrinunciabili e sono considerate dalla critica del settore delle vere e proprie perle enologiche, espressioni tipiche e indimenticabili del territorio dei Colli Tortonesi. Altri vitigni coltivati sono il cortese, la freisa e la croatina, dalla quale ci si aspettano delle grandi soddisfazioni.