ELIO ALTARE

BARBERA D'ALBA DOC 2024 - ELIO ALTARE

Regular price €18,90 Sale price€21,00you save €2,10

Abbinamenti, Ideale come aperitivo, antipasti, primi, carni bianche, panini.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Barbera d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

La Barbera d’Alba 2024 di Elio Altare è un rosso di grande immediatezza e bevibilità, che unisce freschezza e profondità in stile moderno. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso. Il naso è fragrante e pulito, con note di ciliegia matura, lampone e piccoli frutti rossi, accompagnate da accenti floreali di viola e leggere sfumature speziate e minerali. Al palato è succosa, viva e ben equilibrata, sostenuta da una spiccata acidità tipica del vitigno e da tannini morbidi e integrati. Il sorso è scorrevole ma di buona struttura, con un finale fruttato, leggermente speziato e persistente.

CURIOSITÀ:

Prodotta da Elio Altare nelle Langhe, questa Barbera nasce da vigneti situati tra La Morra e le aree più vocate del Barolo, su suoli calcareo-sabbiosi che contribuiscono alla sua finezza. La vinificazione prevede macerazioni brevi e un affinamento in barrique usate per preservare il frutto e aggiungere complessità senza sovrastare il vitigno. È una Barbera in stile contemporaneo: più elegante che rustica, pensata per una beva immediata ma con la firma inconfondibile di Altare, che privilegia precisione, equilibrio e piacevolezza.

Elio Altare

Carismatico e vulcanico, Elio Altare è oramai considerato un punto di riferimento vinicolo delle Langhe. Le origini della cantina, che Elio guida con energia e passione, risalgono al 1948, quando nonno Giuseppe si trasferì da Dogliani a La Morra comprando pochi ettari di vigneto; ma l’anno fondamentale per la storia della cantina è il 1976, quando Elio, tornato da un viaggio compiuto in Borgogna per imparare le tecniche più innovative di coltivazione e produzione del vino, rivoluziona completamente la filosofia produttivia della cantina famigliare, sostituendo le vecchie botti con barrique e selezionando le vigne: fu allora che il padre lo diseredò, costringendolo a ricomprarsi, nel 1985, la cantina e i vigneti.

La fama e il prestigio di cui gode oggi Elio Altare e l’eccellenza dei suoi vini mostrano come il tempo gli abbia dato ragione. Come 40 anni fa Elio, assistito dalla moglie e dalla figlia, supervisiona con scrupolo e attenzione i lavori in vigna e in cantina. La sua viticoltura è pulita e non fa uso di sostanze chimiche sintetiche, fertilizzanti o pesticidi. Fedele a criteri di semplicità e naturalezza, non opera filtrazioni e chiarificazione durante la fase produttiva, per non intaccare la struttura e la qualità del vino. Nel 2005, dalla collaborazione con Tonino Bonanni, è nato anche il progetto di Campogrande: una bella realtà vinicola in Liguria, nel territorio collinare delle Cinque Terre.

I vini di Elio Altare sono frutto delle splendide caratteristiche del terroir ma anche di un'esausta sperimentazione. Eleganti, equilibratissimi e impeccabili, i vini di Elio Altare incarnano lo spirito moderno e internazionale delle Langhe: un patrimonio che non si finisce mai di scoprire, ma, soprattutto, di bere.