CRISTINA PRANDI

BAROLO DOCG 2021 - CRISTINA PRANDI

Regular price €84,90 Sale price€94,00you save €9,10

Abbinamenti, Ideale con brasato al Barolo, selvaggina, guancia di vitello, tajarin al ragù, arrosti importanti, funghi porcini e formaggi stagionati della tradizione piemontese. Straordinario anche come vino da meditazione dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un rosso granato luminoso e brillante. Il bouquet è ampio e stratificato, con note di rosa appassita, viola secca, ciliegia matura, lampone, scorza d’arancia, spezie dolci, tabacco delicato e richiami balsamici e minerali che emergono con l’ossigenazione. Al palato è strutturato e avvolgente, sostenuto da tannini fitti e vellutati che accompagnano una trama fresca e dinamica. La beva è profonda, elegante e progressiva, con un perfetto equilibrio tra materia, acidità e sapidità. Il finale è lungo, persistente e raffinato, con ritorni speziati, floreali e leggermente ferrosi tipici del grande Nebbiolo di Langa.

CURIOSITÀ:

Il Barolo DOCG 2021 di Cristina Prandi rappresenta un’espressione autentica e raffinata del Nebbiolo di Langa. Un vino che nasce da vigne coltivate con attenzione artigianale e rispetto del territorio, dove la ricerca dell’equilibrio e della precisione accompagna ogni fase della produzione. L’annata 2021, considerata tra le più interessanti degli ultimi anni nelle Langhe, ha permesso di ottenere uve di straordinaria qualità, caratterizzate da maturazione lenta, acidità viva e grande complessità aromatica. Nel calice si presenta con tutta la classicità del Barolo tradizionale: profondità, eleganza e capacità di evolvere nel tempo. È un vino che unisce forza e finezza, pensato per chi ricerca un Nebbiolo identitario, capace di raccontare il territorio con autenticità senza rinunciare a precisione ed equilibrio. L’affinamento contribuisce a definire un profilo armonico e già godibile in gioventù, pur mantenendo un importante potenziale di invecchiamento. Un Barolo dal carattere nobile, intenso ma mai eccessivo, che mette al centro purezza del frutto, tensione e profondità gustativa.

Cristina Prandi

Cristina Marello Prandi, classe 1998, è una delle voci più giovani e interessanti della nuova Langa. Porta sulle spalle una storia familiare profondissima: quella dei Prandi, legati a Barolo fin dall’Ottocento, con radici che affondano nel cuore del paese e nella tradizione contadina delle Langhe. Dopo anni in cui il nome di famiglia era rimasto più legato alla vendita di uve e vino sfuso, Cristina ha scelto di riportarlo in etichetta, trasformando un’eredità storica in un progetto personale, contemporaneo e coraggioso. La sua è una viticoltura fatta di piccoli numeri, identità e rispetto. Lavora vigneti tra Barolo e La Morra, con Nebbiolo come vitigno centrale, affiancato da Dolcetto e Freisa. In cantina l’approccio è essenziale: fermentazioni spontanee, cemento, acciaio e botti grandi, senza forzature, con l’obiettivo di lasciare parlare il territorio. I vini di Cristina Prandi hanno il fascino della Langa più autentica: eleganti, luminosi, succosi, mai costruiti, capaci di unire profondità contadina e sensibilità moderna. È una produttrice da seguire con attenzione: giovane, determinata, radicata nella storia ma libera nello sguardo. Nei suoi vini c’è la rinascita di un nome antico e, allo stesso tempo, l’energia fresca di una nuova generazione che interpreta Barolo e le Langhe con sincerità, misura e carattere.