BAROLO DOCG "CERRETTA" 2016 MAGNUM CASSA LEGNO - GIACOMO CONTERNO
Abbinamenti, A tavola trova la sua espressione più alta con piatti importanti: brasati, selvaggina, arrosti di grande pregio, tajarin al ragù di bue, formaggi stagionati o piatti al tartufo bianco. È un vino per momenti speciali, ma soprattutto per chi ama la profondità elegante del Nebbiolo più classico.
Alcol, 15%
Annata, 2016
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice affascina con un granato luminoso, trasparente ma intenso. Il profilo olfattivo è elegante, stratificato e coinvolgente: piccoli frutti rossi croccanti, ciliegia e melograno, poi petali di rosa, scorza di agrume, liquirizia, spezie fini e una sottile nota ematica che richiama i suoli di Serralunga. La mineralità è netta, salina, già percepibile all’olfatto e parte fondamentale della sua identità. Il sorso è raffinato ma autorevole, cesellato da tannini fitti e perfettamente maturi, sostenuto da un’acidità vibrante che dona slancio e definizione. La progressione è ampia, armoniosa, tesa, con una precisione quasi chirurgica tipica del cru. Il finale è lungo, nitido e minerale, con ritorni di frutta rossa, spezie e pietra bagnata.
CURIOSITÁ:
Il Barolo DOCG “Cerretta” 2016 di Giacomo Conterno, presentato in Magnum con cassa in legno, è una delle interpretazioni più suggestive e luminose del cru Cerretta di Serralunga d’Alba. Situato su pendii calcareo-argillosi ricchi di marne bianche, questo vigneto regala Nebbioli di impeccabile finezza aromatica, struttura solida e una mineralità marcata, caratteristiche che nella visione rigorosa della famiglia Conterno trovano una forma espressiva straordinariamente pura. La vendemmia 2016 — una delle annate più complete, armoniche e longeve del nuovo millennio — esalta la freschezza e la precisione di Cerretta. La vinificazione, fedele alla tradizione della cantina, prevede lunghe macerazioni e un affinamento in grandi botti di rovere, che conduce il vino verso una definizione cristallina senza mai sovrastarne il carattere territoriale. Il formato Magnum amplifica equilibrio e longevità, rendendolo un vero pezzo da collezione.
Giacomo Conterno +
La Cantina Giacomo Conterno viene fondata nel 1900 a Monforte d'Alba da Giacomo, discendente di una famiglia di viticultori attivi nella zona fin dal 1800. Sarà il figlio Giovanni nel 1912 ad imbottigliare il Barolo, confezionato magistralmente da uve scelte, provenienti da conferitori della zona. In quell'epoca il vino si vendeva in botti o in damigiane e quello in bottiglia era una rarità.
Nel 1934 Giacomo, figlio di Giovanni, produrrà quel vino straordinario che è il Barolo Monfortino, così chiamato per ricordare la casa avita di Monforte. Nel 1974 Giacomo acquista la vigna Cascina Francia a Serralunga d'Alba: sono 14 ettari di terreno particolarmente vocato per la coltivazione di uve Nebbiolo e Barbera. La vigna è coltivata con sistemi tradizionali e non lascia nulla al caso: potature attente, eliminazione dei grappoli in eccesso, defogliazione per permettere il passaggio del sole e dell'aria sull'uva, vendemmia nel periodo migliore: accorgimenti semplici ed antichi utilissimi per ottenere vini di livello eccelso.
Il vino che nasce da questo terreno eccezionale non ha bisogno di forzature, ma è sufficiente esaltare al massimo ciò che la natura ha messo a disposizione. Questa è la filosofia della Cantina e, in particolare, di Roberto, ultimo discendente della famiglia Conterno alla guida dell’azienda. Una cantina e un vino che sono sicuramente ambasciatori dell'eccellenza italiana nel mondo.