CROATINA COLLI TORTONESI DOC "MONTEMIRANO" 2019 - CLAUDIO MARIOTTO
Abbinamenti, Perfetto con brasati, selvaggina, arrosti importanti, carni alla brace e formaggi stagionati. Una Croatina di grande carattere, capace di raccontare tutta l’anima più autentica e contadina dei Colli Tortonesi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2019
Denominazione, Colli Tortonesi DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Croatina 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo dai riflessi granato. Il bouquet è ricco e avvolgente, con note di mora, amarena, prugna matura, violetta appassita, spezie dolci, cacao e leggere sfumature balsamiche. In bocca è strutturato e intenso, con tannini morbidi e ben integrati, una piacevole freschezza e un finale lungo, caldo e speziato che ne esalta la profondità.
CURIOSITÁ:
La Croatina Colli Tortonesi DOC “Montemirano” 2019 di Claudio Mariotto è un rosso intenso e territoriale che valorizza uno dei vitigni storici più rappresentativi dell’area tortonese attraverso una lettura elegante, profonda e sorprendentemente longeva. Claudio Mariotto interpreta la Croatina con grande rispetto della materia prima, mantenendo intatto il carattere autentico del vitigno ma accompagnandolo con precisione e finezza. Questo vino nasce dalla cantina Claudio Mariotto, nei Colli Tortonesi, da uve Croatina coltivate sulle colline di Sarezzano tra i 250 e i 300 metri di altitudine senza utilizzo di concimi chimici, diserbanti o prodotti sistemici. Dopo una vinificazione delicata con macerazione di 8-10 giorni, il vino affina almeno 12 mesi in botti da 500 litri, in parte nuove e in parte di primo passaggio, seguiti da ulteriori mesi in bottiglia. Questo lungo percorso di maturazione dona equilibrio, complessità e ottima predisposizione all’invecchiamento.
Claudio Mariotto +
Nata nei primi decenni del secolo scorso - nel 1920 per la precisione - l’azienda è stata fondata per mano di “Bepi”, bisnonno dell’attuale proprietario, nonché colui che, per l’appunto, diede il via all’attività vitivinicola.
Tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione l’azienda ha visto il susseguirsi dei passaggi di gestione secondo lo scorrere del tempo, per cui al bisnonno Bepi è subentrato il nonno Salvatore, il quale a sua volta ha lasciato le redini a papà Oreste, fino ad arrivare alla quarta generazione della famiglia Mariotto, rappresentata oggi da Claudio che, seppur con l’ausilio della mamma Piera, ha già enormemente dimostrato di essere un vignaiolo brillante e intelligente.
I vigneti su cui la cantina Mariotto può al momento contare sono dislocati in varie località dei Colli Tortonesi, e arrivano a coprire una superficie totale di circa 26 ettari, con impianti che superano la media dei cinquanta anni di età.
Negli ultimi anni Claudio ha deciso di concentrare la produzione sulla barbera e sul timorasso, puntando molto sulla qualità del prodotto e sulle peculiarità che il territorio conferisce alle uve, così da arrivare a incentrare su questi capisaldi tutta della produzione vitivinicola dell'azienda, che al momento è un grado di proporre vini di assoluto valore e qualità.
È così che la cantina Claudio Mariotto rappresenta oggi una realtà importante nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, grazie soprattutto ai suoi Timorasso, che hanno raggiunto espressioni complesse e irrinunciabili e sono considerate dalla critica del settore delle vere e proprie perle enologiche, espressioni tipiche e indimenticabili del territorio dei Colli Tortonesi. Altri vitigni coltivati sono il cortese, la freisa e la croatina, dalla quale ci si aspettano delle grandi soddisfazioni.