MONTHELIE AOP PINOT NOIR BIO 2023 - PIERRE MOREY
Abbinamenti, Ideale con carni bianche arrosto, piatti a base di funghi, formaggi a pasta morbida e ricette della cucina tradizionale francese.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Monthelie AOP
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Cote d'Or (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Il vino si presenta di un rosso rubino brillante. Al naso emergono aromi freschi di frutti rossi, come ciliegia e lampone, accompagnati da delicate note floreali e leggere sfumature minerali. Al palato è fine e strutturato, con tannini eleganti e buona acidità, che conferiscono freschezza e armonia. Il finale è lungo, persistente e con una delicata nota terrosa.
CURIOSITÁ:
Il Monthélie Pinot Noir 2023 di Pierre Morey è un vino che racconta con finezza la sobrietà e la profondità della Côte de Beaune. Le uve provengono da vigneti certificati biologici e biodinamici situati sulle pendici tra Volnay e Meursault, dove i terreni calcareo-argillosi e le esposizioni soleggiate offrono al Pinot Noir equilibrio e purezza. La vinificazione segue la filosofia naturale e rispettosa di Morey: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, pigiature delicate e affinamento in pièces di rovere francese, di cui solo una piccola parte nuove, per preservare l’espressione del terroir. Un rosso di rara eleganza, dove il carattere fruttato e floreale si intreccia con una tensione minerale che parla di precisione e tradizione borgognona.
Pierre Morey +
La cantina Pierre Morey è una realtà a conduzione famigliare nata nel 1971 a Meursault, paese situato alla fine della Côte de Beaune borgognona. Pierre proviene da una famiglia con origini antiche, in cui ogni generazione ha lavorato la vigna, dedicandosi con passione e dedizione alla produzione di vini locali. Pierre, dopo vent’anni dall’inizio della propria attività, decise di convertirsi prima al regime biologico e poi al biodinamico, completando la trasformazione di tutti i vigneti nel 1997, quando ancora questi concetti di agricoltura erano sconosciuti ai più. D’altronde Pierre ha sempre amato sperimentare nuove strade, esaltando le caratteristiche intrinseche di ogni singola parcella coltivata. Oggi Pierre è aiutato nella gestione della cantina da sua figlia Anne, desiderosa di seguire le orme paterne e di vegliare su una terra fertile e feconda, che va tutelata anche dalle nuove generazioni di viticoltori.
La cantina Pierre Morey si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, sparsi nel cuore del Meursault, ripartiti fra diverse parcelle circostanti ai comuni di Monthelie, Pommard, Puligny-Montrachet, all’interno di alcune fra le denominazioni più rinomate. Tra i filari, i vitigni protagonisti sono quelli tipici di questa parte della Borgogna, Pinot Noir e Chardonnay, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Aligoté. I vigneti sono condotti interamente seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica, rispettando al massimo i frutti che vengono donati dal terroir, avendo cura, in fase di vinificazione in cantina, di accompagnare solamente il percorso che è già stato tracciato dall’annata in vigna. Le fermentazioni avvengono spontaneamente, grazie alla presenza di lieviti indigeni, e le maturazioni sono lunghe, per consentire a ogni tipologia di trovare il giusto equilibrio fra finezza, eleganza, purezza e armonia.
Pierre Morey è una cantina capace di realizzare ogni anno una gamma di vini bianchi e rossi più che esaustiva, in grado di rendere onore al terroir di Meursault, presentandolo con diverse denominazioni. Tra le tante bottiglie realizzate che non si possono non assaggiare almeno una volta nella vita, spicca il Meursault Blanc, etichetta in cui lo Chardonnay si presenta con una classe e una finezza a dir poco infinite.