MASSERIA LI VELI

PRIMITIVO DEL SALENTO IGT "ORION" 2024 - MASSERIA LI VELI

Regular price €9,90 Sale price€11,50you save €1,60

Abbinamenti, Si abbina magnificamente a paste condite con ragù di carne, lasagne tradizionali, arrosti, costate alla griglia, agnello al forno e selvaggina da piuma. Ottimo anche con formaggi stagionati di media e lunga maturazione e con i grandi piatti della cucina pugliese, come le braciole al sugo o le bombette della Valle d'Itria. Servito leggermente fresco, può accompagnare con successo anche grigliate estive e conviviali tavolate mediterranee.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Salento IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Puglia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Primitivo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel bicchiere si presenta con un colore rosso rubino profondo dai riflessi violacei. Il bouquet è ampio e seducente, dominato da sentori di amarena, mora, prugna matura e confettura di piccoli frutti rossi. Con l'ossigenazione emergono sfumature di pepe nero, cannella, cacao, tabacco dolce e leggere note balsamiche che ne arricchiscono la complessità aromatica. L'assaggio è caldo e avvolgente, caratterizzato da una trama morbida e vellutata. Il frutto maturo si esprime con pienezza senza risultare eccessivo, sostenuto da tannini ben integrati e da una piacevole freschezza che dona equilibrio e slancio alla progressione gustativa. Il finale è lungo, persistente e speziato, con richiami di frutta nera e liquirizia che accompagnano a lungo la degustazione.

CURIOSITÁ:

L’“Orion” rappresenta una delle espressioni più autentiche e moderne del Primitivo salentino secondo la filosofia di Masseria Li Veli, storica realtà vitivinicola situata nel cuore del Salento. Questo vino nasce da vigneti allevati nei terreni vocati della Puglia meridionale, dove il clima caldo e ventilato, mitigato dall'influenza dei due mari, permette alle uve di raggiungere una maturazione ottimale conservando al tempo stesso equilibrio e freschezza. Il nome “Orion” richiama la celebre costellazione che domina i cieli del Mediterraneo, un omaggio al profondo legame tra il territorio salentino, la sua storia millenaria e la cultura agricola che da secoli caratterizza questa terra. Le uve Primitivo vengono raccolte nel momento ideale della maturazione fenolica per preservare l'intensità aromatica del vitigno e la ricchezza della materia prima. La vinificazione avviene con fermentazioni a temperatura controllata e una successiva fase di affinamento che contribuisce a donare armonia, complessità e profondità gustativa. Il risultato è un vino che esprime con grande fedeltà il carattere del Primitivo: generoso, intenso e avvolgente, ma al contempo capace di mantenere equilibrio, precisione e una sorprendente facilità di beva. Un rosso che racchiude tutta l'anima del Salento, interpretandola in una chiave elegante e contemporanea.

Masseria Li Veli

Nel cuore del Salento, a Cellino San Marco, sorge Masseria Li Veli, una delle cantine che più hanno contribuito alla rinascita qualitativa della viticoltura pugliese negli ultimi decenni. La proprietà prende il nome da un'antica masseria rurale situata in un territorio da sempre vocato alla coltivazione della vite, dove la tradizione agricola affonda le proprie radici nell'epoca della Magna Grecia. È qui che la famiglia Falvo, già protagonista del successo di importanti realtà vitivinicole italiane, ha avviato alla fine degli anni Novanta un ambizioso progetto volto a valorizzare l'immenso patrimonio ampelografico del Salento. La filosofia aziendale si basa sulla convinzione che il futuro della Puglia passi attraverso la riscoperta delle sue varietà autoctone e dei suoi metodi di coltivazione storici. Per questo motivo Masseria Li Veli ha investito importanti risorse nella ricerca agronomica e nella selezione clonale di vitigni simbolo del territorio come Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Aleatico e Verdeca. Un lavoro che ha permesso di recuperare antiche varietà e di restituire dignità a un patrimonio viticolo unico nel panorama italiano. Particolarmente significativo è il progetto Askos, una linea nata per valorizzare alcuni dei vitigni più rappresentativi e meno conosciuti della regione. Attraverso uno studio approfondito delle varietà autoctone e dei diversi terroir salentini, la cantina è riuscita a creare vini dalla forte personalità, capaci di esprimere in modo autentico il carattere del territorio. I vigneti aziendali si estendono su decine di ettari coltivati secondo criteri di sostenibilità e rispetto ambientale. Molte parcelle sono allevate ad alberello pugliese, sistema tradizionale che consente alle viti di affrontare al meglio il clima caldo e ventilato del Salento. I terreni, prevalentemente argilloso-calcarei con presenze sabbiose, garantiscono un perfetto equilibrio tra vigoria e concentrazione, contribuendo alla produzione di uve ricche di aromi, struttura e complessità. In cantina la tecnologia viene utilizzata come strumento al servizio della materia prima, senza mai alterarne l'identità. Le vinificazioni sono improntate alla massima precisione, con affinamenti studiati per esaltare le caratteristiche varietali e territoriali di ogni vino. Il risultato è una gamma che spazia dai bianchi freschi e minerali ai grandi rossi del Salento, profondi, eleganti e longevi. Oggi Masseria Li Veli rappresenta una delle eccellenze assolute della viticoltura pugliese contemporanea. I suoi vini sono apprezzati in tutto il mondo per la capacità di coniugare ricchezza mediterranea, equilibrio ed eleganza, offrendo un'interpretazione autentica e moderna di una delle terre più affascinanti del vino italiano. Ogni bottiglia racconta il sole, il vento e la storia del Salento, trasformando il patrimonio enologico pugliese in una delle espressioni più convincenti del panorama vitivinicolo nazionale.