CHATEAU MARGAUX

CHATEAU MARGAUX PREMIER GRAND CRU CLASSÉ 2011 - CHATEAU MARGAUX

Regular price €1.100,00

Abbinamenti, Ideale con filetto di manzo, agnello, selvaggina nobile, piccione, tartufo nero, funghi porcini, cucina francese d'autore e formaggi stagionati di grande pregio. È uno dei grandi vini da meditazione, capace di regalare emozioni uniche anche degustato da solo.
Alcol, 13%
Annata, 2012
Denominazione, Margaux AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Bordeaux (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Sauvignon, affiancato da Merlot, Petit Verdot e una piccola percentuale di Cabernet Franc

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino profondo dai riflessi granati. Il bouquet è raffinato e incredibilmente complesso: profumi di cassis, mora, ribes nero e ciliegia matura si fondono con eleganti sentori di violetta, rosa appassita e grafite, seguiti da note di cedro, tabacco da sigaro, cacao, liquirizia, legni nobili e spezie orientali. Con l'ossigenazione emergono sfumature di sottobosco, tartufo, tè nero e delicate sensazioni balsamiche che testimoniano la straordinaria classe del vino. Al palato è impeccabile per equilibrio e precisione. La struttura è importante ma sempre raffinata, sostenuta da tannini finissimi e perfettamente integrati. La freschezza dona energia e verticalità, mentre la componente minerale accompagna il sorso verso una chiusura lunghissima e aristocratica, con ritorni di frutta nera, grafite, spezie e cacao amaro. È un vino che continua a evolvere nel bicchiere e possiede un potenziale di invecchiamento di diversi decenni.

CURIOSITÁ:

Lo Château Margaux Premier Grand Cru Classé 2011 rappresenta una delle massime espressioni dell'enologia mondiale e l'incarnazione dello stile più aristocratico della denominazione Margaux. Classificato come Premier Grand Cru Classé fin dalla storica Classificazione del 1855, Château Margaux è universalmente considerato uno dei "Primi Cinque" di Bordeaux e un simbolo assoluto di eleganza, raffinatezza e longevità. La proprietà si estende su circa 100 ettari di vigneti, coltivati su un eccezionale terrazzo di ghiaie profonde e terreni ghiaioso-calcarei, perfettamente drenanti e ideali per la coltivazione del Cabernet Sauvignon. Il particolare microclima, mitigato dalla vicinanza dell'estuario della Gironda, consente una maturazione lenta e completa delle uve, regalando vini di straordinaria finezza aromatica e incredibile capacità evolutiva. L'annata 2011, caratterizzata da un'attenta selezione delle migliori parcelle e da un lavoro estremamente rigoroso in vigna e in cantina, ha dato origine a un Château Margaux di grande classicismo. Più elegante che opulento, esprime perfettamente la filosofia della proprietà: privilegiare equilibrio, precisione e armonia rispetto alla semplice concentrazione. L'assemblaggio è dominato dal Cabernet Sauvignon, affiancato da Merlot, Petit Verdot e una piccola percentuale di Cabernet Franc, secondo la tradizione dello château. Dopo una vinificazione parcella per parcella, il vino affina per circa 18-24 mesi in barrique di rovere francese nuove, sviluppando una complessità straordinaria senza perdere la purezza del frutto.

Chateau Margaux
Château Margaux esiste almeno dal XII secolo, ma è nella seconda metà del 1500 che è divenuto noto per la produzione di vino grazie a Pierre de Lestonnac il quale, dopo aver acquistato la tenuta, decise di implementare la coltivazione della vite. All’inizio del XVIII secolo, l’azienda contava già circa 265 ettari, di cui un terzo dedicato alla viticoltura, estensione che all’incirca corrisponde a quella attuale. Di gestione in gestione, è nel 1810 che il Marchese di Colonilla Bertrand Duat ordinò la costruzione del castello dalle fattezze neo-palladiane, che ancora oggi si può ammirare, ma è soprattutto nel 1977 che l’arrivo del magante greco André Mentzelopoulos apportò ingenti investimenti, chiamando in causa figure professionali di spicco come l’enologo Emile Peynaud. In seguito, l’azienda fu diretta da varie società miste - come non ricordare gli Agnelli nel controllo della maggioranza azionaria - per poi essere oggi di nuovo interamente nelle mani della famiglia Mentzelopoulos, con Corinne che ha sostituito il padre André deceduto nel 1980. Con una produzione annuale che si attesta sulle 150mila bottiglie di Château Margaux, cui si affiancano le 200mila di Pavillon Rouge du Château Margaux e le circa 35mila di Pavillon Blanc du Château Margaux, ogni volta che si ha l’occasione di stappare una bottiglia di Château Margaux è un evento a dir poco eccezionale e indimenticabile, che non capita di certo frequentemente.