SALINA BIANCO IGP 2024 - CARAVAGLIO
Abbinamenti, Ottimo con piatti di frutti di mare, crostacei e sushi.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Salina IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Malvasia 100%
NOTE SENSORIALI:
Al naso fiori bianchi e note agrumate, erbe aromatiche, sapido. Importante freschezza.
CURIOSITÁ:
Questo vino è ottenuto al 90% da uve Malvasia di Lipari e 10% di altri vitigni autoctoni coltivate nel totale rispetto della natura in venti piccoli appezzamenti collocati in zone vocate su terreni sabbiosi e vulcanici dell’isola di Salina.
La fermentazione delle uve avviene esclusivamente su lieviti autoctoni a temperatura controllata.
Caravaglio +
Nino Caravaglio è artefice e gestore dell’azienda. Grazie ai suoi studi segue da vicino e con rigore il campo, ma è lui in prima persona che si occupa anche degli aspetti enologici, con i necessari supporti analitici che di volta in volta valuta necessari.
Anche la parte commerciale è seguita in grandissima parte in proprio.
L’azienda gestisce, dunque, l’intera filiera: dalla produzione fino alla vendita.
Oggi la visione di Nino Caravaglio è ottimista:
“Stiamo lentamente tornando a recuperare la realtà della terra, del vino, dei capperi, delle colture. Questo recupero non è un’operazione rivolta al passato, ma guarda avanti per dare uniformità all’isola, una sua identità che si sposa perfettamente con la prospettiva turistica, e con quella di una realtà che cresce e si confronta a mente aperta”.
È con questo spirito che oggi agisce e progetta l’azienda di famiglia che Nino Caravaglio porta avanti con totale dedizione e convincimento.
Molti i risultati ottenuti, le intuizioni che hanno aperto strade innovative, senza mai tradire storie e tradizioni.
Molto importante fu la scelta di vinificare le uve malvasia come un vino bianco secco, un vino da bere a tutto pasto, ma con caratteristiche qualitative alte.