JÉRÉMY RECCHIONE

DOLCETTO D'ALBA DOC 2024 - JÉRÉMY RECCHIONE

Regular price €44,00 Sale price€75,00you save €31,00

Abbinamenti, Perfetto in abbinamento a salumi piemontesi, tajarin al ragù, primi piatti della tradizione, carni bianche, grigliate e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Dolcetto d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Dolcetto 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un colore rosso rubino intenso dai riflessi violacei. Al naso emergono profumi fragranti di ciliegia matura, mora, prugna fresca e leggere sfumature floreali e speziate. Al palato il sorso è morbido, succoso e scorrevole, sostenuto da tannini delicati, buona freschezza e una piacevole nota ammandorlata tipica del vitigno che accompagna il finale armonioso e persistente.

CURIOSITÁ:

Il Dolcetto d'Alba DOC 2024 di Jérémy Recchione nasce sulle colline delle Langhe, da vigneti situati su suoli calcarei e argillosi capaci di donare al vino equilibrio, fragranza e piacevole freschezza. Con uno stile produttivo essenziale e rispettoso della materia prima, Jérémy Recchione interpreta il Dolcetto valorizzandone autenticità, immediatezza e grande bevibilità. Le fermentazioni spontanee e gli affinamenti delicati permettono di preservare la purezza del frutto e il carattere genuino del vitigno, dando vita a un rosso conviviale ma tutt’altro che banale.

Jérémy Recchione

Il Domaine Jérémy Recchione è una delle realtà più promettenti della nuova generazione di vignaioli in Borgogna. Situato a Gevrey-Chambertin, nel cuore della Côte de Nuits, nasce dalla passione di Jérémy Recchione, che dopo aver maturato esperienze al Domaine Pierre Naigeon e in Australia, ha iniziato nel 2013 a vinificare uve acquistate da amici produttori. Nel 2019 ha realizzato il sogno di aprire il proprio domaine, acquistando una parcella di Aligoté nelle Hautes Côtes de Nuits. La sua filosofia di lavoro è artigianale e sostenibile, con coltivazioni biologiche, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, ridotto uso di solforosa e affinamenti in botti di rovere usate o vasche di ceramica, per valorizzare la purezza del frutto e l’identità del terroir. La sua produzione spazia dai classici Pinot Noir e Chardonnay a varietà più rare come Aligoté, Gamay e Viognier, provenienti da zone rinomate come Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny, Fixin e Savigny-lès-Beaune. I vini di Jérémy Recchione si contraddistinguono per eleganza, freschezza e autenticità, regalando interpretazioni sincere e vibranti della Borgogna, apprezzate tanto dagli esperti quanto dagli appassionati alle prime armi in cerca di vini genuini e rappresentativi del territorio.