FIXIN "LES VIGNES AUX GRANDS" BIO 2023 (588 BOTTIGLIE PRODOTTE) - JÉRÉMY RECCHIONE
Abbinamenti, Ideale in abbinamento a carni rosse delicate, arrosti, anatra, selvaggina da piuma, funghi e formaggi a media stagionatura.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Fixin
Filosofia, Biologica
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante e profondo, attraversato da riflessi vivi e luminosi. Il bouquet è intenso ma raffinato, con note di ciliegia matura, lampone selvatico, ribes rosso e melograno che si intrecciano a sfumature floreali di violetta e rosa essiccata. Emergono lentamente anche richiami speziati, leggere nuance ferrose, sottobosco e una componente minerale che richiama la pietra bagnata e la terra umida. Il sorso è vibrante, teso e strutturato, sostenuto da una freschezza precisa che dona energia e slancio gustativo. I tannini sono fini ma presenti, perfettamente integrati in una trama gustativa elegante e dinamica. La chiusura è lunga, sapida e leggermente speziata, con una persistenza che lascia emergere tutta la personalità autentica di Fixin.
CURIOSITÁ:
Il Fixin “Les Vignes aux Grands” Bio 2023 di Jérémy Recchione nasce nel villaggio di Fixin, nella parte settentrionale della Côte de Nuits, territorio storico spesso meno celebrato rispetto ai grandi nomi vicini ma capace di regalare Pinot Noir di enorme carattere, profondità e autenticità. Qui i suoli calcarei e marnosi, uniti a un clima leggermente più fresco e vigoroso, danno vita a vini energici, sapidi e dalla forte impronta territoriale. Prodotto in sole 588 bottiglie e coltivato secondo principi biologici, “Les Vignes aux Grands” rappresenta perfettamente la filosofia artigianale di Jérémy Recchione: interventi minimi, fermentazioni spontanee e affinamenti delicati pensati per preservare purezza, tensione e identità del vigneto. Il risultato è un Pinot Noir essenziale e trasparente, lontano da eccessi estrattivi o legni invasivi.
Jérémy Recchione +
Il Domaine Jérémy Recchione è una delle realtà più promettenti della nuova generazione di vignaioli in Borgogna. Situato a Gevrey-Chambertin, nel cuore della Côte de Nuits, nasce dalla passione di Jérémy Recchione, che dopo aver maturato esperienze al Domaine Pierre Naigeon e in Australia, ha iniziato nel 2013 a vinificare uve acquistate da amici produttori. Nel 2019 ha realizzato il sogno di aprire il proprio domaine, acquistando una parcella di Aligoté nelle Hautes Côtes de Nuits. La sua filosofia di lavoro è artigianale e sostenibile, con coltivazioni biologiche, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, ridotto uso di solforosa e affinamenti in botti di rovere usate o vasche di ceramica, per valorizzare la purezza del frutto e l’identità del terroir. La sua produzione spazia dai classici Pinot Noir e Chardonnay a varietà più rare come Aligoté, Gamay e Viognier, provenienti da zone rinomate come Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny, Fixin e Savigny-lès-Beaune. I vini di Jérémy Recchione si contraddistinguono per eleganza, freschezza e autenticità, regalando interpretazioni sincere e vibranti della Borgogna, apprezzate tanto dagli esperti quanto dagli appassionati alle prime armi in cerca di vini genuini e rappresentativi del territorio.